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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

Maledetto intervento, l'hai condannata

La vita tanto strana,
crediamo di essere capaci di vincere
tutte le battaglie a cui siamo sottoposti,
sorridiamo ogni qual volta che tentenniamo.
Maledetto intervento.
L'hai condannata!
Questo continuo stare male,
la porta a riflettere, e pensare.
Portare costantemente il peso invalidante
di non sentirsi più donna,
paura, ansia.
Guardarsi allo specchio e non riconoscere più il proprio volto.
Sentire la mancanza del respiro.
Alzarsi dal letto di primo mattino,
senza più sentire la freschezza dell'aria
che piano, piano attraversa la persiana
ancora socchiusa.
Si sfogliano le pagine dall'albero della vita,
e ti accorgi che ce ne sono ancora ben poche da sfogliare.
È passato tutto questo tempo!
La conseguenza di tutto questo stare male,
il continuo ripetersi di fallimenti e conflitti,
stanca, affaticata.
Paura di mostrare al mondo gli aspetti più vulnerabili di noi stessi.
Vulnerabile, vergogna, isolamento,
questa stanchezza invincibile,
sentirsi incapaci e incompresi.
La mente più lucida del proprio corpo che sembra continuamente esplodere.
Aver perso la voglia di sentirsi in armonia
con il proprio corpo.
Paura di non essere più amata e restare sola
Maledetto intervento,
l'hai condannata.
Ada Roggio
Composta giovedì 21 settembre 2017
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    Scritta da: Ada Roggio

    02-09-2017

    Ero un puntino,
    sono cresciuto nel tuo pancino,
    mi sono aggrovigliato,
    già sentivo di essere amato.
    Mentre crescevo ci stavo stretto,
    per uscire ci mancava un bel po',
    poi mi son detto: qui ci sto proprio stretto,
    ora do qualche colpetto.
    In piena notte ho deciso esco.
    Dopo una grande impresa,
    di primo mattino eccomi
    che sorpresa, che meraviglia
    Faccio parte della famiglia
    Con la mia mamma e il mio papà
    Il mio nome Anthony Brayan che felicità.
    Ada Roggio
    Composta sabato 2 settembre 2017
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      Scritta da: Ada Roggio

      Cammino

      Cammino in silenzio.
      Attraverso il viale della vita.
      Risalendo la via.
      La salita sdrucciolevole.
      Le insidie che trovo attraversandola sono quasi insormontabili.
      Ma continuo a risalire nel silenzio che mi porta il dolore.
      Ricevuto gratuitamente.
      Sguardi che si intrecciano.
      Sguardi che si rivoltano quasi vedessero un fantasma uscito dall'oltre tomba.
      Sguardi assenti.
      Sguardi impietriti.
      Sguardi intriganti.
      Sguardi attoniti.
      Sguardi che mi accompagnano quasi vorrebbero impedirmi la risalita.
      Fermi li ad aspettare che io possa ricascare.
      Ma cammino, cammino senza aver paura.
      Cammino ho davanti a me la mano sicura.
      Una mano ferma e decisa.
      Mi indica la risalita.
      La mano mi riaccompagna.
      La sua parola è la mia dolce compagna.
      È la luce che sa emanare che mi porta oltre mare.
      Oltre l'infinito oh mio Dio!
      Tu sei il mio unico amico.
      Camminiamo.
      Ada Roggio
      Composta mercoledì 26 agosto 2009
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        Scritta da: Ada Roggio

        Turbi i pensieri

        Era sereno, era vivo
        serenamente viveva la vita.
        Viveva la vita con simpatia, in allegra compagnia.
        Usciva, rideva, viveva.
        Poi!
        Sei riapparsa tu con uno squillo
        tutto hai tramutato, è tornato a rivivere il passato.
        Triste, stanco, illuso, confuso.
        Un amore perduto, illuso.
        Lui non riesce a rinunciare, e continua a farsi male.
        Tu sei lì pronta a ricominciare,
        col telefono gli fai tanto male.
        Lo illudi stasera esco.
        Lui stupido innamorato casca nel tuo operato.
        Aspetta, aspetta, aspetta. Non ha fretta.
        Resta a guardare, continui a fargli del male.
        Continua a farsi male.
        Ada Roggio
        Composta mercoledì 3 luglio 2013
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          Scritta da: Ada Roggio

          Eccoti qui

          Eccoti qui, sei arrivata, io lo sentivo, ci speravo.
          Non so dirti quanto, ma nel mio cuore già lo sapevo
          felice di averti rivista, di averti incontrata
          non condividere mai con nessuno i tuoi tormenti
          ognuno ha opinioni diverse sull'amore, stai attenta al tuo cuore
          non condividere mai con nessuno i tuoi pensieri
          ognuno ha opinioni diverse sull'amore, stai attenta al tuo cuore
          non sciupare tutto ascoltando le opinioni
          solo il tuo cuore sa, dove si è posata la felicità.
          Ada Roggio
          Composta mercoledì 17 luglio 2013
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            Scritta da: Ada Roggio

            La certezza della vita

            Da tanto tempo, tanto.
            Da tanto tempo, chiedevo.
            Da tanto tempo, troppo.
            Si troppo tempo, tanto da farmi invecchiare.
            Allora,
            ho rimesso la mia vita a posto
            si l'ho rimessa al primo posto.
            Avevo dato meno valore, predominava l'amore per te, te, te.
            Te che sei parte di me.
            Poi ogni volta stavo male, troppo, tanto
            tanto fino a sentirmi soffocare.
            Oggi penso a te, te, te.
            Ma non soffoco più,
            lotto per non cancellarmi, per non essere cancellata.
            Non posso vedermi morire.
            Non posso star zitta, e sempre annuire.
            Oggi la mia vita ha ripreso la salita.
            La vita mi ha sorriso.
            La vita mi ha dato una carezza.
            È una dolce brezza.
            Ada Roggio
            Composta domenica 27 febbraio 2011
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              Scritta da: Ada Roggio

              Abbiamo tutti un pozzo senza fondo

              Abbiamo tutti un pozzo senza fondo.
              Vorrei chinarmi, su di esso,
              che se ne sta li assorto.
              Lì,
              dove ho scordato,
              i sogni d'un tempo,
              le risa della mia giovinezza,
              allegria.
              L'innocenza,
              che avvolge gli occhi di bambina,
              gli sguardi sperduti nel vuoto,
              la paura del buio.
              Questo vecchio...
              vecchio pozzo incantato,
              pozzo senza fondo,
              dove ci versi tutto,
              la tristezza e l'amore
              di questo mondo.
              Ada Roggio
              Composta venerdì 1 febbraio 2008
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                Scritta da: Ada Roggio

                I capelli

                I capelli non sono una lavagna,
                su cui scrivi e poi cancelli.
                Sono la raffinata tela di un pittore,
                la ricerca minuziosa di colori e sfumature,
                l'ispirazione e la fantasia,
                il gesto di una mano.
                Ecco, plasmare, realizzare
                quello che diventerà un "capolavoro" unico.
                Ricorda,
                non distruggere ciò che hai realizzato.
                Di venditori di illusioni ce ne sono tanti,
                tu regali capolavori.
                Ada Roggio
                Composta sabato 8 aprile 2006
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