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Poesie di Ada Roggio

Acconciatrice, nato giovedì 29 giugno 1961 a Floersheim am Main (Germania)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Umorismo, in Racconti, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Ada Roggio

L'amore

La vita in amore si affronta a muso duro,
si superano gli ostacoli,
senza calpestare i sentimenti altrui.
Quando invece si cerca di superare
senza avere rispetto,
con falsità, con sotterfugi, cattiverie,
con continui rinnegamenti,
l'unico premio da riscuotere è l'indifferenza,
di chi ormai ha il cuore infranto.
L'amore si coltiva.
L'amore si nutre.
L'amore si disseta
L'amore si coccola.
L'amore si accarezza.
L'amore si vive.
L'amore è camminare insieme, diventare un'unica ombra,
lasciando un'unica orma.
L'amore è viversi.
Ada Roggio
Composta giovedì 19 aprile 2018
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    Scritta da: Ada Roggio

    Noi

    La mia fragilità,
    la tua fragilità,
    paura di perderti,
    paura di non viverti più.
    Noi,
    noi due che di vissuto possiamo scrivere un'intera biblioteca,
    un oceano di parole.
    Incontrati ancora adolescenti,
    tra le mille carambolate di un lunghissimo percorso, ci siamo sposati,
    giurandoci eterno amore,
    inattese vicissitudini, sorrisi, gioie,
    dolori pianti sofferenze che la vita ci aveva riservato,
    colpi di coda di una vita frenetica.
    Buio, sofferenze, solitudini,
    vita che si scompone,
    rimbalza, poi si contrae,
    poi si inneggia,
    vita che come un dolce regalo si ricompone.
    Avere voglia di vivere, di esserci sempre,
    di superare con te tutte le difficoltà,
    di non dirti mai sono stanca,
    avere voglia di combattere finché avrò l'ultimo respiro.
    Per non smettere mai di dirti
    ti amo amore mio.
    Ada Roggio
    Composta martedì 10 aprile 2018
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      Scritta da: Ada Roggio

      Rifletto

      Rifletto
      E se questo fosse il mio ultimo Natale?
      Ringrazio Dio per tutte le cose date,
      sorrisi, gioie, carezze, pianti.
      E se questo fosse il mio ultimo Capodanno?
      Ringrazio tutti per lo splendido tempo trascorso nel percorso della vita,
      al bene, al male.
      Ringrazio maggiormente chi ha inflitto il male,
      dalla parte peggiore si traggono i valori della vita,
      e riesci finalmente a distinguere, e ne fai un bagaglio di vita.
      Non senti dolore.
      Il bene poi... è parte integrante delle bellezze della vita,
      mi accorgo che sono molto di più le cose belle,
      grazie.
      Grazie,
      la vita stessa
      splendido regalo, unico, meraviglioso,
      chiude il cerchio la famiglia,
      unica.
      Ada Roggio
      Composta domenica 31 dicembre 2017
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        Scritta da: Ada Roggio
        Inaccettabile, ma vero.
        Insopportabile, ma vero.
        Assente, ma nel cuore... presente.
        Donna, figlia, moglie, mamma, sorella, amica.
        Inaccettabile, ma vero.
        Insopportabile, ma vero.
        Ci vediamo presto, il tuo ultimo messaggio.
        Ma, sei andata via.
        Ti porto nel mio cuore con affetto.
        Ciao. D.
        17-12-2017.
        Ada Roggio
        Composta lunedì 18 dicembre 2017
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          Scritta da: Ada Roggio

          Non ho paura

          Non devi avere paura della morte.
          Non ho paura della morte.
          Lei mi è amica.
          Devo esserle amica, devi esserle amica.
          Lei sarà l'ultimo battito, l'ultimo sguardo, l'ultimo respiro.
          Il giorno in cui lei verrà a prendermi,
          devo tenderle la mano e camminare con lei,
          devo esserle amica, è lunga la strada.
          Infondo ci sarà Dio che mi darà pace.
          Ma so che solo esserle amica, mi darà pace e serenità.
          È l'ultimo viaggio di ognuno di noi.
          Lasciamo per sempre, l'amore infinito i figli, l'amore della vita, gli affetti più cari.
          Salutiamo il sole, la luna, il cielo, le stelle, tutte le cose belle.
          Salutiamo i nostri ricordi, perdoniamo il male.
          Il perdono è la salvezza dell'anima.
          Aspettiamo e andiamo via serenamente.
          Lei è mia amica.
          Ada Roggio
          Composta mercoledì 27 settembre 2017
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            Scritta da: Ada Roggio

            Maledetto intervento, l'hai condannata

            La vita tanto strana,
            crediamo di essere capaci di vincere
            tutte le battaglie a cui siamo sottoposti,
            sorridiamo ogni qual volta che tentenniamo.
            Maledetto intervento.
            L'hai condannata!
            Questo continuo stare male,
            la porta a riflettere, e pensare.
            Portare costantemente il peso invalidante
            di non sentirsi più donna,
            paura, ansia.
            Guardarsi allo specchio e non riconoscere più il proprio volto.
            Sentire la mancanza del respiro.
            Alzarsi dal letto di primo mattino,
            senza più sentire la freschezza dell'aria
            che piano, piano attraversa la persiana
            ancora socchiusa.
            Si sfogliano le pagine dall'albero della vita,
            e ti accorgi che ce ne sono ancora ben poche da sfogliare.
            È passato tutto questo tempo!
            La conseguenza di tutto questo stare male,
            il continuo ripetersi di fallimenti e conflitti,
            stanca, affaticata.
            Paura di mostrare al mondo gli aspetti più vulnerabili di noi stessi.
            Vulnerabile, vergogna, isolamento,
            questa stanchezza invincibile,
            sentirsi incapaci e incompresi.
            La mente più lucida del proprio corpo che sembra continuamente esplodere.
            Aver perso la voglia di sentirsi in armonia
            con il proprio corpo.
            Paura di non essere più amata e restare sola
            Maledetto intervento,
            l'hai condannata.
            Ada Roggio
            Composta giovedì 21 settembre 2017
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              Scritta da: Ada Roggio

              02-09-2017

              Ero un puntino,
              sono cresciuto nel tuo pancino,
              mi sono aggrovigliato,
              già sentivo di essere amato.
              Mentre crescevo ci stavo stretto,
              per uscire ci mancava un bel po',
              poi mi son detto: qui ci sto proprio stretto,
              ora do qualche colpetto.
              In piena notte ho deciso esco.
              Dopo una grande impresa,
              di primo mattino eccomi
              che sorpresa, che meraviglia
              Faccio parte della famiglia
              Con la mia mamma e il mio papà
              Il mio nome Anthony Brayan che felicità.
              Ada Roggio
              Composta sabato 2 settembre 2017
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                Scritta da: Ada Roggio

                Cammino

                Cammino in silenzio.
                Attraverso il viale della vita.
                Risalendo la via.
                La salita sdrucciolevole.
                Le insidie che trovo attraversandola sono quasi insormontabili.
                Ma continuo a risalire nel silenzio che mi porta il dolore.
                Ricevuto gratuitamente.
                Sguardi che si intrecciano.
                Sguardi che si rivoltano quasi vedessero un fantasma uscito dall'oltre tomba.
                Sguardi assenti.
                Sguardi impietriti.
                Sguardi intriganti.
                Sguardi attoniti.
                Sguardi che mi accompagnano quasi vorrebbero impedirmi la risalita.
                Fermi li ad aspettare che io possa ricascare.
                Ma cammino, cammino senza aver paura.
                Cammino ho davanti a me la mano sicura.
                Una mano ferma e decisa.
                Mi indica la risalita.
                La mano mi riaccompagna.
                La sua parola è la mia dolce compagna.
                È la luce che sa emanare che mi porta oltre mare.
                Oltre l'infinito oh mio Dio!
                Tu sei il mio unico amico.
                Camminiamo.
                Ada Roggio
                Composta mercoledì 26 agosto 2009
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                  Scritta da: Ada Roggio

                  Turbi i pensieri

                  Era sereno, era vivo
                  serenamente viveva la vita.
                  Viveva la vita con simpatia, in allegra compagnia.
                  Usciva, rideva, viveva.
                  Poi!
                  Sei riapparsa tu con uno squillo
                  tutto hai tramutato, è tornato a rivivere il passato.
                  Triste, stanco, illuso, confuso.
                  Un amore perduto, illuso.
                  Lui non riesce a rinunciare, e continua a farsi male.
                  Tu sei lì pronta a ricominciare,
                  col telefono gli fai tanto male.
                  Lo illudi stasera esco.
                  Lui stupido innamorato casca nel tuo operato.
                  Aspetta, aspetta, aspetta. Non ha fretta.
                  Resta a guardare, continui a fargli del male.
                  Continua a farsi male.
                  Ada Roggio
                  Composta mercoledì 3 luglio 2013
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