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Post di Silvia Nelli

Disccupata, nato giovedì 14 giugno 1973 a Pisa (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Silvia Nelli
Io non lo so chi sei e dove ti trovi adesso. Ti ho aspettato e ti ho cercato, ma ogni volta sono arrivata alla fine dicendomi: "No, non è lui". È strano sapere che da qualche parte esisti e non riuscire a trovare il modo per raggiungerti. Forze anche tu la sera guardi il cielo e respiri forte la brezza pensando che se in quel momento una mano stringesse la tua tutto sarebbe migliore. Forse anche a te la notte sembra eterna, un'attesa di tempo infinitamente sprecato. Un tempo che sarebbe meglio bruciare in due, tra pelle e sguardi. Non so come trovarti, ma ovunque tu sia ti prego trovami... Sto aspettando te.
Silvia Nelli
Composto domenica 24 aprile 2016
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    Scritto da: Silvia Nelli
    Si dice che il "vaffanculo" sia un atto di maleducazione. Io credo che maleducazione sia mentire spudoratamente a chi si fida di voi. Inventare storie assurde per pararsi il posteriore di fronte all'evidenza. Giocare con le persone, con i loro cuori, con la loro buona fede. Maleducato è colui che con arroganza ed egoismo estremo pretende ragione. Colui che ti guarda dall'alto in basso e con superbia ti giudica senza sapere cosa vivi e cosa provi. Questa è maleducazione e difronte a tutto questo io credo che il "vaffanculo" sia un atto dovuto! Una risposta chiara e schietta a chi crede di essere "perfetto" quando l'unica cosa perfetta che ha è un diploma in "recitazione" e una medaglia "all'ipocrisia"!
    Silvia Nelli
    Composto domenica 24 aprile 2016
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      Scritto da: Silvia Nelli
      Quando qualcuno ti delude ripetutamente le cose cambiano e cambiano poco a poco. All'inizio combatti, ci provi a far capire che è sbagliato un determinato comportamento. Poi ti arrabbi ed ecco che cominci a tirar fuori il peggio di te, perché cominci a vedere nell'altro il menefreghismo del male che causa. Poi subentra la resa, quel momento in cui non hai più nemmeno voglia di parlare, di spiegare perché hai capito che chi hai di fronte vive in un altro mondo che non ha nulla a che fare con il tuo e non sarà mai in grado di capire cosa siano rispetto e sincerità. Mentre avviene tutto questo ti allontani... Ti allontani dentro fino a svegliarti una mattina con la consapevolezza che non te ne importa più niente. Datemi retta, se non siete all'altezza di grandi personalità restate nel vostro ed evitate di fingere amicizie, affetti e sentimenti inesistenti a voi da sempre sconosciuti.
      Silvia Nelli
      Composto domenica 24 aprile 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        "Sorridi alla vita e lei ti sorriderà"! Col cavolo mi viene di dire! Io sorrido, sempre e cerco di non perderlo mai, Ma continuo anche a sentire un fortissimo giramento di palle per tutte quelle cose che non vanno come dovrebbero. Per tutte quelle persone che non hanno ciò che meritano, nel bene e nel male. Continuo a sorridere anche se dentro ho uno schifo nauseante verso l'ipocrisia e la cattiveria che regna attorno a me. A questo far finta di non vedere e di non sentire, anche quando facciamo finta di non vedere ciò che noi stessi abbiamo causato! Io sorrido, ma sento dentro me una rabbia che mi porta a non guardare più tutti gli esseri umani nello stesso modo, c'è una parte che amo e una che detesto, c'è poco da fare. Sorridi, sorridi. Sorrido, ma prima o poi qualche "Sorrisetto" ironico dalla faccia di qualcuno sarò io a spegnerlo e non sarò molto delicata nel farlo!
        Silvia Nelli
        Composto sabato 23 aprile 2016
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          Scritto da: Silvia Nelli
          La vita ha più fasi: c'è la prima, quella più importante. Dove nasci, dove ti affacci alla vita. Quella dove impari a camminare, a parlare e cominci il tuo cammino. Poi c'è la fase dove cominci a rapportarti con le persone, conosci l'amicizia, l'amore e metti in atto i valori, i principi e tutti i sani insegnamenti che hai ricevuto. Successivamente arriva una fase strana e transitoria, quella dove capisci che essere buoni, ascoltare tutti, andare in contro sempre e comunque agli altri, mettere da parte anche se stessi non paga quasi mai. Si raccolgono tante di quelle fregature, delusioni, ferite che lasceranno cicatrici ben visibili nel tuo animo che porteranno all'ultima fase, quella definitiva. La fase in cui capisci che solo chi merita deve avere, solo chi è degno deve restare e che tu devi sempre e comunque ricordarti che vali più di chiunque altro, devi amarti a tal punto da non dimenticarti mai che puoi sopravvivere senza chiunque, ma senza "te" non andrai da nessuna parte. Ecco che questa è la fase che segna in modo certo la tua personalità. Una personalità matura e consapevole di se stessa e di ciò che vuole.
          Silvia Nelli
          Composto venerdì 22 aprile 2016
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            Scritto da: Silvia Nelli
            Liberatevi di tutto ciò che vi rende schiavi in un modo o nell'altro di qualcosa o di qualcuno. Fuori dalla vostra vita chi sa tenervi appesi ad un filo, su altalene emotive spaventose e riesce in solo cinque minuti a farvi passare dal sole alla tempesta e viceversa. Tagliate ogni ponte con storie e rapporti trascinati all'inverosimile. Chiudete tutte le porte che lasciano entrare un po' di falsa speranza verso qualcosa che non è mai esistito. Blindatevi oltre tutto ciò che è mancanza, affetto illusorio e finte presenze. Questo non è egoismo, ma pura saggezza e segno di enorme maturità.
            Silvia Nelli
            Composto giovedì 21 aprile 2016
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              Scritto da: Silvia Nelli
              La vittoria più grande è non avere più pesi sulle spalle e sul cuore che ti rallentano, ma lasciarli finalmente cadere dietro te, aspettando che chi li ha procurati possa prima o poi raccoglierli uno ad uno e pagarne il prezzo! Perché tutto prima o poi si paga!
              Silvia Nelli
              Composto giovedì 21 aprile 2016
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                Scritto da: Silvia Nelli
                "Rew": torna indietro solo per riprenderti te stesso e riavvolgi il nastro solo per riprenderti il tempo perso. "Rec": registra bene ogni cosa nella tua mente e fanne esperienza. Riascolta le solite cantilene solo per ricordarti che la "nenia" è sempre la stessa e devi andare oltre. "Reset": resetta il tutto, passa oltre, ma non dimenticare mai ciò che ti ha insegnato sia nel bene che nel male. "Ff": voltati e torna a guardare avanti... punta in alto e torna a credere in te stesso. "Play": ora alza il culo e riprendi a camminare. Adesso sei pronto per ricominciare!
                Silvia Nelli
                Composto giovedì 21 aprile 2016
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                  Scritto da: Silvia Nelli
                  Per la prima volta sento di non appartenere a nessuno al di fuori di me! Sento che la persona a cui devo legarmi fin dentro l'anima ancora non l'ho conosciuta. Oggi so che amare molto qualcuno non fa di lui "il più importante". Essere amati, legarsi, mischiarsi fa di qualcuno "il più importante"! Gli amori a senso unico, i sentimenti sprecati verso qualcuno che non ricambia non possono essere considerati l'assoluto. Perché assoluto è chi sceglie te, chi resta nonostante tutto... assoluto è colui che fa di te il suo tempo più bello. Perché "essere in due" è come dire "siamo una cosa sola"!
                  Silvia Nelli
                  Composto mercoledì 20 aprile 2016
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                    Scritto da: Silvia Nelli
                    Potersi guardare dentro e non aver paura è importante. Rende consapevoli di ciò che siamo. Sei il risultato delle tue cicatrici, il riassunto delle tue esperienze, il proseguire delle tue scelte. Puoi proseguire, andare avanti, smettere di pensare, ma non potrai mai cancellare niente di ciò che è stato, di ciò che hai vissuto, di ciò che ti ha ucciso o fatto rinascere. Ecco perché guardarsi dentro e non sentire la paura di "rivivere" è importante: vuol dire "aver accettato, affrontato e superato".
                    Silvia Nelli
                    Composto mercoledì 20 aprile 2016
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