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Post di Silvia Nelli

Disccupata, nato giovedì 14 giugno 1973 a Pisa (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Poesie, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritto da: Silvia Nelli
Forse la vita comincia dopo i 40, dopo le più grandi delusioni e i più grandi fallimenti. Forse la vita, quella giusta, comincia con la consapevolezza che gli anni più belli li hai spesi rattristandoti per cose che non sarebbero mai state, rincorrendo persone che stavano già altrove da un pezzo e bruciando energie in sogni impossibili. Forse la vita vera comincia quando capisci che non c'è niente di più prezioso di un buon amico al tuo fianco, del profumo del caffè al mattino, del poter camminare sulle tue gambe in piena autonomia. Forse la vita quella che porta davvero a sentirti una persona completa e realizzata è quella che comincia quando capisci che nella "semplicità del quotidiano" c'è tutto ciò che serve per costruirsi un "valido futuro"!
Silvia Nelli
Composto venerdì 29 aprile 2016
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    Scritto da: Silvia Nelli
    Quanti sono i pensieri che la sera vi passano nella mente, per non parlare di quando ci stendiamo e chiudiamo gli occhi per dormire. Alcune sere la mente torna spaventosamente indietro per ricordare, altre galoppa velocemente in avanti per immaginare e alcune volte si ferma sui problemi e i dolori del presente. Personalmente ho sempre amato la notte, lo ritengo uno dei momenti più belli, profondi e intimi con me stessa. È il momento in cui veramente mi lascio andare: alle paure, ai rimpianti, alle mancanze, alle lacrime e alle fragilità, ma anche alle mie vittorie, ai piccoli obbiettivi raggiunti, agli affetti più cari e alle certezze.
    Silvia Nelli
    Composto mercoledì 27 aprile 2016
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      Scritto da: Silvia Nelli
      I viaggi mentali, quelli dove approdi nei posti più impensati, più lontani e soprattutto impossibili. Quelli dove immagini una realtà dove tutto è come tu lo desideri. I sogni, quelli dove le tue ali non ti portano mai. Quei sogni dove anche se hai imparato a volare alto restano sempre troppo alti per raggiungerli. Quello è il posto dove vorrei vivere, quello è il posto dove vorrei approdare per non rientrare più. In alto, più in alto che mai... Dove la cattiveria, il consumismo, l'ipocrisia della gente non può toccarmi. Dove niente di ciò che di bello ho dentro potrà mai essere spezzato, frantumato o calpestato.
      Silvia Nelli
      Composto mercoledì 27 aprile 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        Malgrado la vita sia stata difficile e spesso una vera schifezza anche con me, io non ho mai imparato ad essere cattiva! Però i buoni sono pericolosi quando incontrano qualcuno capace di tirargli fuori il peggio che hanno dentro. Fidatevi... scatenatelo e sarà l'ultima cosa che farete nella vita! Io ho regalato il mio "peggio" a pochissime persone, ma quando esce faccio paura anche a me stessa. Credetemi, nemmeno i "cattivi" veri arrivano ai livelli di un buono quando viene toccato troppe volte nei suoi affetti più cari o nella sua dignità!
        Silvia Nelli
        Composto mercoledì 27 aprile 2016
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          Scritto da: Silvia Nelli
          Abbatteteli quei muri che vi limitano. Affrontatele quelle paure che vi frenano. Mandatele a quel paese quelle persone che vi giudicano. Ma chi se ne frega! La vita è vostra... vivetela! Basta farsi problemi per gli altri, pronti a rimanerci male per una parola in più, ma mai pronti a mettere in movimento il cervello prima di scagliarne una valanga contro di voi. Fine, stop e the end per tutti quei rapporti che non sono più né carne e né pesce! Aprite le braccia, gettate via tutto ciò che non vale la pena e liberi e finalmente leggeri riaffacciatevi alla vita! Quella piena, quella dove siete voi stessi! Lo so che è dolorosa quella sensazione di amarezza e quel senso di vuoto che inizialmente lascia dentro, ma quando vedrete che con estrema facilità vi lasciano andar via, no... non potete rimpiangerli e nemmeno voltarvi ancora, ma solo proseguire per la vostra strada!
          Silvia Nelli
          Composto martedì 26 aprile 2016
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            Scritto da: Silvia Nelli
            Non è sbagliato essere "fragili". È sbagliato essere "deboli". La fragilità è umana, sinonimo di emotività e forte sensibilità verso gli altri e verso ciò che subiamo. La debolezza invece è sinonimo di insicurezza, è dipendere da qualcuno o da qualcosa. La fragilità anche tra le lacrime ti fa alzare e allontanarti da chi ti fa soffrire. La debolezza ti toglie la forza di reagire, ribellarti e fare a meno di ciò che continua a ferirti. Personalmente amo la mia sensibilità, ma mi sono sempre rifiutata di essere una persona "debole"! Credetemi, sono due cose completamente diverse.
            Silvia Nelli
            Composto martedì 26 aprile 2016
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              Scritto da: Silvia Nelli
              È quando pensi di non poter più fare niente che in realtà cominci a fare tutto. È quando pensi che sia finita che in realtà tutto ha inizio. Incredibile come siano proprio le grandi batoste, le enormi paure e le più grandi sconfitte a farti rinascere come una persona nuova. Come se la vita ti facesse il regalo di donarti un'altra possibilità. È lì che ti guardi bene dentro e per la prima volta ti ascolti veramente. Ti guardi attorno e per la prima volta vedi ciò che veramente conta. Ti accorgi di aver pianto per stupidaggini, di aver sofferto inutilmente, di aver gettato tempo invano. Chi ci vuole bene non si diverte mentre soffriamo, ma ci resta accanto. Chi ci tiene davvero a noi non balla sulle nostre sconfitte, ma ci tende la mano per rialzarci. Chi vuole esserci ci sarà sempre e non servirà che tu gli ricordi di farlo. A volte morire e rinascere fa solo bene, aiuta a capire che nella vita tutto può cambiare... Anche noi!
              Silvia Nelli
              Composto martedì 26 aprile 2016
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                Scritto da: Silvia Nelli
                Non pianifico niente, mi lascio guidare dall'istinto, dal sesto senso, dal cuore e dalla mente. Mi amo quando impazzisco per capire alcune cose e mi batto per le cose in cui credo. Mi adoro quando penso e sento alcune cose e paradossalmente le indovino. Mi piaccio quando ascolto il cuore e gli do voce e mi stimo quando lo metto a tacere per dare spazio alla mente. Si deve essere equilibrati in tutto, va bene buttarsi, seguire il momento, rischiare, amare e non aver paura di mettersi in gioco, ma suicidarmi. Beh, ecco a quello non arrivo mai. Rischiare sì, ma buttarmi dove già so che mi farò troppo male non va bene. Quello è il momento in cui la mente deve tirar fuori la voce e azzittire il cuore. Quel momento in cui smetti di amare l'altro più di te stesso e torni a pensare che devi volerti bene e rispettarti.
                Silvia Nelli
                Composto lunedì 25 aprile 2016
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                  Scritto da: Silvia Nelli
                  Io non lo so chi sei e dove ti trovi adesso. Ti ho aspettato e ti ho cercato, ma ogni volta sono arrivata alla fine dicendomi: "No, non è lui". È strano sapere che da qualche parte esisti e non riuscire a trovare il modo per raggiungerti. Forze anche tu la sera guardi il cielo e respiri forte la brezza pensando che se in quel momento una mano stringesse la tua tutto sarebbe migliore. Forse anche a te la notte sembra eterna, un'attesa di tempo infinitamente sprecato. Un tempo che sarebbe meglio bruciare in due, tra pelle e sguardi. Non so come trovarti, ma ovunque tu sia ti prego trovami... Sto aspettando te.
                  Silvia Nelli
                  Composto domenica 24 aprile 2016
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                    Scritto da: Silvia Nelli
                    Si dice che il "vaffanculo" sia un atto di maleducazione. Io credo che maleducazione sia mentire spudoratamente a chi si fida di voi. Inventare storie assurde per pararsi il posteriore di fronte all'evidenza. Giocare con le persone, con i loro cuori, con la loro buona fede. Maleducato è colui che con arroganza ed egoismo estremo pretende ragione. Colui che ti guarda dall'alto in basso e con superbia ti giudica senza sapere cosa vivi e cosa provi. Questa è maleducazione e difronte a tutto questo io credo che il "vaffanculo" sia un atto dovuto! Una risposta chiara e schietta a chi crede di essere "perfetto" quando l'unica cosa perfetta che ha è un diploma in "recitazione" e una medaglia "all'ipocrisia"!
                    Silvia Nelli
                    Composto domenica 24 aprile 2016
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