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Post di Gerardo Migliaccio

Valuto proposte, nato mercoledì 18 febbraio 1959 a Napoli (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Indovinelli, in Poesie, in Umorismo, in Racconti, in Leggi di Murphy, in Frasi per ogni occasione, in Proverbi e in Preghiere.

Scritto da: Gerardo Migliaccio
Si può ammettere che il destino sia un fatto legato ad azioni e pensieri condivisi e che siano certamente spinti da una forza originata da un organismo vivo, una risultante chiamata vita, la quale come risaputo, è sempre stata una lotta per la sopravvivenza, una rigenerante di azioni di recupero della specie di appartenenza, che muta e si adatta permanentemente.

Quello che non si può dire è che il destino sia il frutto di un caso, poiché le azioni e le reazioni ad esso correlate, hanno un inizio di partenza, che vede nel pensiero e nell'azione, la sua volontà iniziatica.

Il pensiero a sua volta nasce dalla necessità di trovare una soluzione per recuperare la vita, e per non cessare la stessa, usa l'azione.
La conclusione è:
l'equilibrio tra forze si placano nel momento della massima quiete, dove cioè il tutto e fermo ed in equilibrio statico, un tutto che fa la differenza tra esistere in vita - cioè azioni e forze - e, l'opposto in morte - e cioè il nulla.

È il pieno contro il vuoto, l'esistenza contro l'essenza.

Qualcuno lo chiamo fede, altri Dio o creatore, qualcuno lo chiama - appunto - il destino, qualcuno lo chiama carma.

Io preferisco chiamarlo amore e piacere di esserci.

Anche questo non basta, infatti per esserci, ed essere certi di esserci, occorre un altra esistenza in vita che ti può confermare la tua esistenza, poiché tu da solo non hai termini di paragone.

Ed ecco rivelato l'enigma del destino, due vite che si incontrano confermano già tutto, hanno due possibilità:
o vivere o morire?

È una lotta per raggiungere un equilibrio.

La pace.
Gerardo Migliaccio
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    Scritto da: Gerardo Migliaccio
    Le leve della comunicazione vanno cambiate immediatamente. Se siamo arrivati a distruggere il nostro pianeta - adesso anche l'umanità è in serio rischio di capitolare - è solo perché alcuni gruppi di potere, pochissimi eletti, controllano l'informazione, manipolando le masse come gregge al pascolo, pronti alla macelleria sociale.
    Gerardo Migliaccio
    Composto giovedì 12 marzo 2020
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      Scritto da: Gerardo Migliaccio
      L'occhio umano è un luogo di trapasso, è come una finestra, dalla quale entra la luce, illuminando il buio dell'anima. Scrutando gli occhi di una bellissima donna, si può scoprire se davvero è bella. Io penso che, nell'anima non ci sono maschere, e scrutare gli occhi di una donna, vuole dire oscurare il sole, ma oscurare vuole dire poca luce, quindi per vedere lei dentro, bisogna sostituire il sole, ed emettere luce propria. I portatori di luce indicano le strade, sanno vedere dove molti non si avventurano, il buio fa paura si sa! La paura si vince imparando a guardarsi dentro, l'occhio riesce a non temere il compagno/a illuminando l'oscurità dell'altro, e guardando, sente e capisce chi ce dentro, si impara ad apprezzare la compagna, con il tempo, si riesce a scoprire anche l'enorme universo dell'io altrui, si impara a capire se nell'anima, ce un tesoro prezioso, oppure un mucchio di munnezza. L'occhio umano, insieme agli altri organi sensoriali, rappresentano i sensori della vita, sentendo, imparando a sentire i sentimenti, le emozioni del il creato. Con essi - i sensi del corpo umano - si impara ad apprezzare la bellezza del creato e dell'esistenza.
      Gerardo Migliaccio
      Composto domenica 9 febbraio 2020
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        Scritto da: Gerardo Migliaccio
        Le parole belle sono pietre preziose - specialmente se riguardano l'anima tua - se le scrivi pubblicamente, diventano pasto per gli sciacalli dell'anima - i seguaci del demonio, sono pronti a tutto, pur di renderti triste ed infelice, meglio sussurrarle guardando gli occhi di chi ti ama, ti vuole bene e ti segue.
        Gerardo Migliaccio
        Composto giovedì 2 gennaio 2020
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