Sentimenti


in Diario (Sentimenti)
Il cuore è come un bicchiere che si riempie d'amore quando si ama, l'amore colma, disseta l'anima, come fosse acqua. L'esempio del bicchiere è perfetto per spiegare il funzionamento del cuore, il bicchiere è adatto a contenere infinite volte l'acqua, poi chi ci ama colma d'acqua quel bicchiere tutti i giorni, e anche se noi la beviamo, il giorno dopo il bicchiere lo troviamo di nuovo pieno! È orribile quando il bicchiere resta vuoto, l'uomo si strazia dall'impazienza, come fosse molto disidratato, perché è infinita l'attesa di riempire quel bicchiere. Paragonare l'amore all'acqua è bellissimo, perché l'amore è una cosa priva di forma e senza si muore... di sete, perché l'amore fa continuare a vivere!
Composto mercoledì 27 aprile 2016
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    Scritto da: Michela A. Tomà
    in Diario (Sentimenti)
    Sai cosa succede quando non si è più abituati a ricevere amore? Succede che non ti fidi più, che preferisci stare sola. Succede che quando qualcuno ti dice "ti voglio bene" rispondi con un sorriso e pensi "sì, come no". Succede questo, e, quando trovi qualcuno che ti vuole amare davvero, muori di paura.
    Composto giovedì 13 marzo 2008
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      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Sentimenti)
      Non è sbagliato essere "fragili". È sbagliato essere "deboli". La fragilità è umana, sinonimo di emotività e forte sensibilità verso gli altri e verso ciò che subiamo. La debolezza invece è sinonimo di insicurezza, è dipendere da qualcuno o da qualcosa. La fragilità anche tra le lacrime ti fa alzare e allontanarti da chi ti fa soffrire. La debolezza ti toglie la forza di reagire, ribellarti e fare a meno di ciò che continua a ferirti. Personalmente amo la mia sensibilità, ma mi sono sempre rifiutata di essere una persona "debole"! Credetemi, sono due cose completamente diverse.
      Composto martedì 26 aprile 2016
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        Scritto da: Born.to.die
        in Diario (Sentimenti)
        Ricordi quella ragazza che chiamavi: grassa, errore, balena o anche semplicemente brutta? Quella che prendevi in giro perché viveva con sua nonna? Quella che chiamavi troia perché a 15 anni aveva già un bambino? Ricordi tutte le volte in cui in classe fissava il vuoto e subito dopo scappava in bagno e che quando faceva caldo lei diceva di avere freddo e metteva le felpe? Ora quella ragazza è diventata anoressica per colpa tua. Quella ragazza vive con sua nonna perché sua madre è morta in un incidente stradale e suo padre l'ha violentata quando aveva 13 anni, così rimase incinta. Quella ragazza scappava in bagno per non piangere davanti a te, per non mostrarsi debole. E quelle bende e le felpe, a cosa credetevi che servissero? Le usava per coprire i tagli che si infliggeva. Ma ora quella ragazza sta per avverare il suo più grande sogno. Quella ragazza ora è sul tetto e vuole volare. E tu sei lì, a piangere, essendoti reso troppo tardi di quanto lei fosse speciale. Di quanto tu l'amassi. E lei salta, vola libera tra le braccia di sua madre, l'unica persona che l'abbia mai capita davvero.
        Composto venerdì 29 aprile 2016
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