Sentimenti


Scritto da: Dolcemente monello
in Diario (Sentimenti)
Lo ricordo ancora quell'attimo quel bacio dato con amore, le tue carezze, il tuo profumo sulla mia pelle che inebriava i miei sensi, baciandomi con passione ti assaporavo come una fragola matura, ti facevi desiderare, mi hai intrigato con i tuoi sguardi, con la tua sensualità, e ora non facile dimenticarci di questa follia d'amore.
Composto sabato 14 maggio 2016
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    Scritto da: Ivan cuba
    in Diario (Sentimenti)
    Quelli come me sono folli, ti fanno battere il cuore, quelli come me incendiano l'anima, la fanno ardere solo sfiorandoti, quelli come me ti fanno impazzire. A quelli come me non dici addio, ti allontani, ma non andrai via mai realmente, sono quelli come me che fanno paura, mordono la vita, ti fanno sorridere, emozionare, assaporare la vita. Quelli come me non pensano a ieri, non pensano a domani, vivono l'oggi, perché quelli come me non scelgono, è la vita che li sceglie. Quelli come me ti amano senza schemi, senza controllo. Quelli come me sono talmente folli, che quando amano l'ho fanno totalmente! Quelli come me non ti vivono, vivono per te per sempre!
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      Scritto da: Isabel Melis
      in Diario (Sentimenti)
      Le buie parole non guariscono, spianano solamente la strada verso il precipizio, se le dai ascolto. Guarda più in là, perché per farle divenire dei fiori devi immaginare un bellissimo giardino, con tanti fiori colorati. Anche con un piccolo raggio di sole, non guasta, lasciali entrare dentro il tuo cuore e lascia che inondino la tua anima. Senza mai distogliere l'attenzione da essi.
      Composto giovedì 12 maggio 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Sentimenti)
        Posso avere tutto il tempo di questo mondo, passare le mie giornate seduto a non far nulla, posso annoiarmi a morte, ma se tu non meriti non ti regalo nemmeno un secondo di quel tempo e non riempirò con te nemmeno una "goccia" della mia noia. Posso volere bene a qualcuno fino allo sfinimento, soffrirci, starci male, sentirne anche la mancanza, ma se di quel bene mai ti è importato non verrò certamente a farti presente che in me ancora esiste. Sapere quando è il caso di "mettersi in gioco" è sinonimo di maturità, ma riconoscere quando siamo noi ad essere solo "un gioco" è classe!
        Composto venerdì 13 maggio 2016
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