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Quotidianità


Scritto da: Elona
in Diario (Quotidianità)
Siamo tutti consapevoli che nella vita, ci sonno tante cose che dobbiamo conoscere e tante situazioni che passeremo, senza renderci conto che la realtà è unica in sé, ma troppo difficile per riuscire a trovare proprio quel punto d'inizio della strada che deve percorrere ogni individuo, ti sembra strano perché tutto ciò deve avere un senso ed questo senso deve avere una spiegazione ben precisa, per dare le risposte infinite che l'individuo fa ogni giorno in se stesso, cominciando dalle domande più semplici come:"perché esisto" oppure "chi sonno" io ", queste sì, ti fanno pensare che le tue radici sono talmente forti che per un po' ti rassegni a dare la risposta e smetti di pensare a tutto ciò che non ti lasciava respirare in pace e ti accompagnava in ogni momento della tua vita, come l'ombra che lo senti quando cammini ed percepisci il suo sguardo dentro di te, cambi espressione perché ti sembra che adesso è solo l'ombra quella che dirige il tuo essere, ti manca la forza per far fronte alla sua presenza e non riesci più a ragionare, hai perso il filò dei tuoi pensieri, rimani immobile per un po', poi capisci che cosi non si può continuare ed inizi a reagire prendendo in mano la situazione, che ti ha causato un momento di confusione, arrivando alla conclusione che" l'ombra è proprio l'esempio della tua esistenza, tu vedi in lei, il tuo essere e capisci in modo diretto e semplice chi sei veramente tu anche se sembra un po' inspiegabile, ma è vero, la catena continua se viene aiutata a prolungarsi, mentre l'ombra ti segue ovunque tu vada, solo se tu esisti e continui ad esistere ". Soddisfatto della risposta ti piacerebbe andare avanti a conoscere il mondo che si trova oltre al tuo essere e scoprire le cose che gli altri non hanno mai potuto o voluto conoscere, perché si accontentano con poco e sono felici cosi, senza capire il "perché "di molte cose che succedono attorno a loro, ma a te questo non piace, vuoi di più. In un momento pensi e non ti decidi ad agire perché hai paura che questo tuo desiderio di andare oltre, ti faccia del male, lasciando in te tracie di ricordi maliziosi che ti accompagneranno in un lungo periodo della tua esistenza, svegliando in te il pessimismo infinito e che verrà alimentato da tutti quei ricordi, facendoti del male e ricordandoti il tuo "fallimento" in senso stretto della parola. Ma poi capisci che cosi come il cielo ha il suo compito, di ospitare il sole, le nuvole, la pioggia, gli esseri viventi, che anche loro hanno uno scopo che lo realizzano tramite le loro azioni benfatte, anche tu come essere hai uno scopo, che passerà molto tempo e passerai molte situazioni, che poi ad un certo momento capirai, che il tuo essere di individuo sarà sempre in ricerca di qualcosa e non smetterai mai di cercare perché e proprio ciò che dà senso alla tua esistenza, andare avanti e trovare le risposte che non hanno dato i tuoi ascendenti e che lascerai molte altre domande senza una risposta, ai tuoi discendenti.
Composto domenica 18 ottobre 2015
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    Scritto da: Manuela Camporaso
    in Diario (Quotidianità)
    Si è mai pensato che tutto ciò che vediamo e tocchiamo intorno a noi era in origine solo pensiero? Case, palazzi, strade, ponti, auto, mobili, tutto ciò che usiamo quotidianamente: pensieri materializzati di ingegneri, architetti, designer e altre menti creative. Quello che abbiamo intorno è un agglomerato di pensieri consolidati. Ogni giorno viviamo tra i pensieri della gente, interagiamo con loro costantemente e non ne siamo coscienti. Li usiamo, li amiamo o odiamo, li sprechiamo.

    Le emozioni funzionano allo stesso modo: sono sensazioni e immagini che danno origine a pensieri che si materializzano dentro di noi e interagiscono con la nostra struttura corporea interna.

    La creatività nasce dalla fusione dell'immaginazione e del pensiero.
    La creatività è un'emozione.

    Se fossimo stati davvero coscienti di questo potere effettivo avremmo già creato un paradiso senza dolore.
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      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Quotidianità)
      Noi, che abbiamo imparato a vedere il mondo a modo nostro. Noi, che non sottostiamo alle regole, alle masse e alle mode. Noi, che ci amiamo nonostante tutto e ce ne sbattiamo dei pregiudizi, delle differenze sociali e di ciò che dice la gente. Noi, che ci affianchiamo solo a chi sentiamo affine, complice e parte di noi anche se profondamente diverso. Perché per quelli come noi, contano i valori che si portano dentro. Quei valori che ti guidano e ti fanno essere ciò che sei con gli altri. Noi, che non rinunceremo mai ad essere diversi da quello che siamo; ce ne freghiamo di chi ci chiama pazzi, incoscienti o folli. Noi ce ne freghiamo dell'opinione mediocre di un mondo che non ha una propria personalità, ma solo un copione di massa che a noi non va né di imparare né di recitare! Il nostro palcoscenico si chiama libertà!
      Composto domenica 25 ottobre 2015
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        Scritto da: Cooper944
        in Diario (Quotidianità)
        La questione del tradimento non è cosa facile, non c'è niente di più bello di parlare chiaro e dire: senti io con te non ci voglio più stare, non siamo più compatibili. Cosa c'è di più bello del dialogo? Ragazzi, prima di tradire, se avete almeno una coscienza, affrontate il problema e non scappate come pecorelle impazzite!
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          Scritto da: Jean-Paul Malfatti
          in Diario (Quotidianità)
          Ci sono dei fatti curiosi e strani che, nonostante gli effetti negativi che possono derivarne, finiscono per rafforzare l'autostima che mi sono costruito da piccolo e che oggi mi permette di avere maggiore sicurezza e fiducia in me stesso e non solo, ma anche in chi mi segue da vicino e mi spinge al bene, senza giudicarmi o cercare di cambiarmi a suo uso e consumo.
          Composto martedì 27 ottobre 2015
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            Scritto da: morenos
            in Diario (Quotidianità)
            Sono geloso dei miei scritti, li tengo nascosti nei miei segreti e da occhi indiscreti. Come gioielli li guardo e li riguardo, nel silenzio del mio tempo, me li sorseggio ad no ad uno. Ed ogni tanto me ne faccio sfuggire qualcuno... per ricordarmi di far parte di un mondo meraviglioso e di follia, che è quello della poesia.
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