Esperienze


Scritto da: Manuela Camporaso
in Diario (Esperienze)
C'è una ragione per cui preferisco l'esperienza diretta alla teoria. Chiunque può mettere in discussione la tua conoscenza e scuotere le tue convinzioni in un istante, ma nessuno potrà mai cancellare la tua esperienza.

There is a reason why I prefer direct experience to theory. Anyone can put in discussion your knowledge and shake your beliefs instantly, but no one ever can erase your experience.
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    Scritto da: Manuela Camporaso
    in Diario (Esperienze)
    La famiglia è un po' come un trampolino di lancio, per prepararci a tuffarci nel mondo. Il salto dipenderà dall'educazione ricevuta, ma soprattutto dal tipo di amore ricevuto. C'è chi salta in alto e chi in basso. C'è chi "resta a galla" e chi "nuota". Ma non bisogna mai dimenticare che la vita è un gioco di prospettive tutto personalizzato, le regole possiamo cambiarle noi, in qualsiasi momento.
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      Scritto da: Denise Moscuzza
      in Diario (Esperienze)
      Come ogni volta ho atteso con ansia quell'istante letale in cui si consuma il giorno, in cui le luci prima di spegnersi e tacere decidono di gridare forte, urlando colori e fiamme. È una sottile follia godere di un tramonto. Mentre il giorno muore e annega, i miei occhi si accendono. E non riesco a staccarli dall'orizzonte, sono incollati, appiccicati come francobolli i miei occhi... ad una busta che è già in viaggio e non sa dove andare e come tornare, o forse non vuole tornare... e sono pure appoggiati alla superficie del mare che scorre come se niente fosse, come se non si accorgesse di quello che accade alle sue spalle o forse nel suo ventre. Fa l'indifferente il mare. Ed io, con pazienza, non posso che aspettare quell'istante leggero e sospeso in cui dopo l'esplosione tutto si calma, il cui l'orizzonte affamato prende a morsi l'ultimo pezzetto di sole.
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        Scritto da: Fily Russo
        in Diario (Esperienze)
        Ci sono strade percorribili, altre impraticabili. Ci sono persone che resteranno per sempre, altre che saranno solo per un tempo. Ma ogni cosa che viviamo ci lascia sempre qualcosa, un insegnamento, una delusione, un'amarezza, una risata, un ricordo, un'emozione. Per tutto c'è sempre una ragione, anche se a volte non la comprendiamo.
        Composto sabato 27 giugno 2020
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          Scritto da: Alisia7
          in Diario (Esperienze)
          Non sempre ciò che può essere raccontato può essere capito. Ognuno cura le proprie ferite. Ognuno sa quanto sia difficile ricucire ogni lembo strappato del suo cuore e quanto sia faticoso tirarsi su, dopo essere caduti. Ognuno ha le proprie ombre del passato che riappaiono nel presente ad ogni delusione. Proprio per questo, ognuno sente il proprio dolore. Ad ognuno è stata donata una tavolozza di colori ma certe volte usa solo il nero, ed altre volte solo il bianco, dimenticando il resto degli altri colori... ognuno è il pittore della propria anima.
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            Scritto da: Nunzio M.
            in Diario (Esperienze)
            La mia vita l'ho sempre vissuta umilmente e coraggiosamente con la speranza nel cuore che ogni nuovo giorno che verrà sia un giorno migliore, ma ci sono giorni invece in cui mi accorgo che il mondo è cambiato, c'è troppa mancanza d'amore e di pace, e anche l'aria che respiro non è più la stessa. Noi umani ci consideriamo la specie più intelligente di questo pianeta e siamo rappresentanti di un mondo incredibile che Dio ci ha affidato, con la missione di averne cura, ma a me sembra invece, l'unica missione che stiamo compiendo, è quella di distruggerlo. Credo che siamo la specie peggiore del pianeta, siamo dominanti, assassini e devastatori, siamo l'unica specie che attacca, distrugge, abbatte, contamina ed elimina solo per ambizione. Siamo conquistatori, abbiamo conquistato i monti più alti e le acque più profonde, abbiamo conquistato i deserti più vasti, i cieli e anche la luna, ma una cosa non siamo capaci di conquistare; i nostri cuori. Tutti sappiamo ciò che dobbiamo fare, il mondo è nelle nostre mani, ma nonostante ciò, continuiamo ad ignorare la tragica situazione in cui ci troviamo e continuiamo ad odiarci e distruggere facendo guerre, che poi alla fine sono guerre senza vincitori ma solo perdenti, perché anche noi stiamo morendo insieme al nostro pianeta.
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              Scritto da: Nunzio M.
              in Diario (Esperienze)
              Sono tante le domande che ogni giorno mi pongo, ma una, una sola mi attanaglia la mente e mi mette addosso una tristezza infinita a tal punto che mi sento come un peso sull'anima. Mi chiedo come sia possibile che noi umani ci siamo ridotti a questa tremenda situazione in cui ci troviamo. Posso tollerare la povertà se non troppa, con quella ci possiamo convivere apprezzando quel poco che abbiamo, ma questa miseria nei cuori, no, non posso tollerarla. Vorrei dire a tutti facciamo uno sforzo, rispettiamoci, amiamoci, diamoci una mano l'uno con l'altro, diamo una mano alla pace nella speranza di salvarci, vorrei tanto crederci, ma purtroppo mi rendo conto ogni giorno sempre di più, che l'umanità sta marciando senza tregua verso l'inevitabile "auto distruzione".
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                Scritto da: Alisia7
                in Diario (Esperienze)
                Beh, ci sono inciampata anch'io... e sì! A tutti prima o poi capita di credere in persone che li reputiamo amiche ma poi si rivelano false, ipocriti ed anche invidiose. Questo succede e quando capita, la batosta è forte. Forse, t'insegna ad essere più selettiva con le amicizie oppure ad essere più forte. Così, capisci col tempo ad essere, né dura né insensibile ma solo più strafottente. Perché, credimi un po' di strafottenza nella vita non guasta mai, basta giusto quel poco. Oggi capita a me e domani, non sia mai, può anche capitare a te.
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                  Scritto da: Roberto Giusti
                  in Diario (Esperienze)
                  Ho voglia di vita in questa esistenza di decadenza. Cerco spazi laddove gli spazi sono angusti. Mi sento soffocare. Tutto è contorto. Tutto è estraneo. Tutto è irreale, reale. Essere solitario di natura, questo è, questo sono. Respiro barlumi di essenza di voi anime fragili. E vedo, e sento, e provo, e vivo il vostro dolore, la vostra inquietudine. Non cesserà mai. Possiamo provare a fuggire, però nessuno mai ci salverà da noi stessi. Non c'è luce, solo oscurità... solo tenebre. E perciò l'anima esige di essere spezzata. Ricostruita. Maledetta. Amata. Perché tutto va, tutto viene, tutto si evolve, tutto è, e sarà come sempre stato. È il tempo di un tempo senza tempo. E io sono lì, come parte integrante di quella oscurità dal retrogusto eterno, a fare i conti con me stesso. "Non avere paura" mi ripeto continuamente; ma come fai a non avere paura quando ti senti fragile? Come puoi spezzare il legame che unisce mente e cuore? Come puoi ignorare le emozioni, i ricordi, i sogni, la felicità e le delusioni? Non conosco la risposta, ne la strada che seguirò. Ma io sono qui. E vivo... vivo intensamente ogni attimo.
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                    Scritto da: Ejay Ivan Lac
                    in Diario (Esperienze)
                    Un costante fruscio dentro di me, il movimento di foglie ormai secche che nascono intorno alla mia anima.
                    Le sento muoversi, spostate dal fonte vento, causato dal battito del mio cuore, agitato, nervoso, sposta ogni mia cellula, ogni mia foglia secca, le sento camminare, le sento morire, generano pensieri di ricordi passati e paure per le mie strade future.
                    Ho bisogno di liberarmi da questo peso, ho bisogno di respirare ed essere avvolto da foglie nuove, fresche, verdi, che sappiano darmi abbastanza ossigeno per affrontare ogni mio obbiettivo.
                    Rimanere fermi fa paura, rimanere fermi, copre la luce di ogni traguardo, così nasce la vera forza, vorrei che il mio cuore riuscisse a scatenare una tempesta così cattiva, così distruttiva, da spazzare via ogni foglia morta depositata dentro di me, lasciare che la luce del sole possa far nascere quel verde, intenso, pronto a dare speranza.
                    Unire l'aria fresca all'inferno che alberga dentro la mia carne, dentro le mie ossa, che corre e scivola dentro le mie vene.
                    Solo così posso essere più forte, più sicuro, riuscendo a diventare quel guerriero capace di ottenere ogni fottuto obbiettivo.
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