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Scritto da: Anna Di Lollo
Esiste una forza d'equilibrio interiore che ignoriamo di avere, capace di imprimere in noi la giusta spinta in avanti, persino e soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Il dolore non si può evitare, ma si può sempre scegliere come gestirlo senza doverne perpetuamente subire gli effetti più deleteri.
Anna Di Lollo
Composto lunedì 20 febbraio 2017
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    Scritto da: Anna Di Lollo
    Può capitare che ogni tanto un ricordo venga ad "attaccarmi". Ne ho tanti appesi alle pareti dell'anima; alcuni devastanti li ho rimossi, altri, meravigliosi, lascio che adornino la galleria di tesori che custodisco. Sono ormai pezzi d'antiquariato, più o meno unici, ma tutti d'incantevole valore e finissimo pregio per me, preservati nel caveau della mente e protetti da un sensibilissimo cuore sempre in allarme. Alle volte li lascio liberi di svolazzarmi intorno come leggiadre farfalle, ancora capaci di carezzarmi delicatamente le gote e saltellarmi allegri fra i pensieri.
    Anna Di Lollo
    Composto venerdì 3 marzo 2017
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      Scritto da: Anna Di Lollo
      Scrivere è un po' viaggiare. È raggiungere quei luoghi incantati che ci portiamo dentro e le creature leggendarie che li popolano. Scrivere è sfiorare quanto ci contraddistingue intimamente e quanto proiettiamo su chi amiamo, perché nulla ci è più vicino di quello che custodiamo, ma anche più distante e intoccabile. Scrivere è trovare un modo alternativo per "arrivare" agli altri, dare un volto nuovo alla propria forma di comunicazione. Scrivere è raggiungere qualche volta un cuore, invaderlo, assediarlo, rapirlo, farlo proprio e diventarne, all'unisono, conquistatore e conquistato.
      Anna Di Lollo
      Composto venerdì 3 marzo 2017
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        Scritto da: Anna Di Lollo
        Ho aperto un fazzoletto e vi ho deposto dentro tutto assai delicatamente, con grande cura e attenzione. Per primi ho collocato i ricordi, poi i volti delle persone care che non mi accompagnano più fisicamente nel giorno per giorno, le loro voci quasi dimenticate, il loro profumo fuggevole, quasi quanto la fragranza dei biscotti appena sfornati che, in un attimo, svolazzante si dissolve. Poi vi ho aggiunto l'amore, le illusioni, i sogni. Ho fatto un bel nodo e, ingenuamente, ho pensato di mettere via quel dolce fardello. Ma le legature aiutano a rimembrare e non a dimenticare. Così l'odore di buono di quel prezioso involucro, il profumo della lavanda e di viole conservato nella memoria, ritornano a ogni folata di leggero zefiro. L'olfatto, fortemente solleticato, trae in inganno le mani e le induce a sbucciare nuovamente quella "mela del peccato", innescando un circolo vizioso. Non ci si sbarazza del cuore: può camminare restando qualche passo indietro al nostro incedere, ma mai troppo lontano.
        Anna Di Lollo
        Composto sabato 25 febbraio 2017
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