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Scritto da: Anna Di Lollo
"Che venga fulminata se penserò d'amarlo ancora" si ripeteva ad ogni lacrima, ad ogni delusione. Eppure, dopo solo pochi istanti di tensione emotiva, quel sentimento unico tornava a possederla. L'aveva scavata nel tempo, come goccia che s'insinua, penetra, plasma e modella la roccia a suo piacimento, per scorrere libera dove più le aggrada, così l'amore l'attraversava senza ostacolo alcuno. Aveva nel tempo sottratto dimora al suo cuore e, ad esso sostituitosi, scandiva il ritmo del suo vibrare, del suo respirare all'unisono con l'universo, seguendone la stessa melodia, il medesimo motivo d'accompagnamento, l'identica musica udita da pochi, esigui, rari visionari. Un battito lieve d'ali di pura e candida colomba, tra il chiassoso gracchiare di corvi neri come la pece.
Anna Di Lollo
Composto lunedì 13 febbraio 2017
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    Scritto da: Anna Di Lollo
    Nessuno ama la vita come chi ha sofferto, chi ha rischiato di perderla e di perdersi, chi ha patito dolori così forti da essere ingoiati e mai più neppure sussurrati. Sono di un'altra razza queste persone, hanno un altro tipo di pedigree. Odiano perder tempo, perché ne conoscono la possente importanza nascosta fra le pieghe degli infinitesimi. Valorizzano quello che hanno a disposizione, perché trattengono ancora in bocca il gusto e il sapore della privazione. Abitano una dimensione diversa, dove tutto è vissuto più velocemente, intensamente, appassionatamente. La loro normalità gode della frenesia della gioia, dell'alchimia dell'entusiasmo, della chimica dell'effervescenza. Il loro sorriso abbaglia, la loro presenza illumina e il loro passaggio farebbe rifiorire il più arso dei terreni. Sono queste le anime che decorano il mondo e lo impreziosiscono, che lo adornano e abbelliscono, che lo rendono un luogo da sogno percepito, solo da chi è come loro, immerso in un oceano di stupore e meraviglia.
    Anna Di Lollo
    Composto martedì 14 febbraio 2017
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      Scritto da: Anna Di Lollo
      Esiste una forza d'equilibrio interiore che ignoriamo di avere, capace di imprimere in noi la giusta spinta in avanti, persino e soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà. Il dolore non si può evitare, ma si può sempre scegliere come gestirlo senza doverne perpetuamente subire gli effetti più deleteri.
      Anna Di Lollo
      Composto lunedì 20 febbraio 2017
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        Scritto da: Anna Di Lollo
        Può capitare che ogni tanto un ricordo venga ad "attaccarmi". Ne ho tanti appesi alle pareti dell'anima; alcuni devastanti li ho rimossi, altri, meravigliosi, lascio che adornino la galleria di tesori che custodisco. Sono ormai pezzi d'antiquariato, più o meno unici, ma tutti d'incantevole valore e finissimo pregio per me, preservati nel caveau della mente e protetti da un sensibilissimo cuore sempre in allarme. Alle volte li lascio liberi di svolazzarmi intorno come leggiadre farfalle, ancora capaci di carezzarmi delicatamente le gote e saltellarmi allegri fra i pensieri.
        Anna Di Lollo
        Composto venerdì 3 marzo 2017
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          Scritto da: Anna Di Lollo
          Scrivere è un po' viaggiare. È raggiungere quei luoghi incantati che ci portiamo dentro e le creature leggendarie che li popolano. Scrivere è sfiorare quanto ci contraddistingue intimamente e quanto proiettiamo su chi amiamo, perché nulla ci è più vicino di quello che custodiamo, ma anche più distante e intoccabile. Scrivere è trovare un modo alternativo per "arrivare" agli altri, dare un volto nuovo alla propria forma di comunicazione. Scrivere è raggiungere qualche volta un cuore, invaderlo, assediarlo, rapirlo, farlo proprio e diventarne, all'unisono, conquistatore e conquistato.
          Anna Di Lollo
          Composto venerdì 3 marzo 2017
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            Scritto da: Anna Di Lollo
            Ho aperto un fazzoletto e vi ho deposto dentro tutto assai delicatamente, con grande cura e attenzione. Per primi ho collocato i ricordi, poi i volti delle persone care che non mi accompagnano più fisicamente nel giorno per giorno, le loro voci quasi dimenticate, il loro profumo fuggevole, quasi quanto la fragranza dei biscotti appena sfornati che, in un attimo, svolazzante si dissolve. Poi vi ho aggiunto l'amore, le illusioni, i sogni. Ho fatto un bel nodo e, ingenuamente, ho pensato di mettere via quel dolce fardello. Ma le legature aiutano a rimembrare e non a dimenticare. Così l'odore di buono di quel prezioso involucro, il profumo della lavanda e di viole conservato nella memoria, ritornano a ogni folata di leggero zefiro. L'olfatto, fortemente solleticato, trae in inganno le mani e le induce a sbucciare nuovamente quella "mela del peccato", innescando un circolo vizioso. Non ci si sbarazza del cuore: può camminare restando qualche passo indietro al nostro incedere, ma mai troppo lontano.
            Anna Di Lollo
            Composto sabato 25 febbraio 2017
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