Scritta da: Silvia Nelli
in Frasi & Aforismi (Amicizia)
Essere amici, buoni amici è la ricchezza più grande da regalare e da ricevere.
Composta lunedì 15 ottobre 2012
Essere amici, buoni amici è la ricchezza più grande da regalare e da ricevere.
Piangono le persone vere e fatte di umiltà e sensibilità. Piangono quelli che mettono cuore e anima in ciò che fanno. Piangono quelli che non invidieranno mai chi non sa piangere.
Il vuoto ti assale e ti divora una volta sola... Passato quello scompari pure tu in ciò che già eri... il nulla.
Mi sentirò regina tra le braccia di qualcuno non quando mi ricoprirà di parole, gioielli e promesse, ma quando la costanza dei suoi gesti mi riempirà quel posto vuoto nel cuore riservato all'amore.
Chi ha un amico vero condivide con lui la sua vita quando è vicino e lo porta nel cuore quando è lontano.
Nella vita tutto attorno a te può diventare musica: diventa musica la ristata complice di un amico. Diventa musica il sorriso di un figlio o di chi ami. Diventa musica il pianto e il dolore delle persone a te care. Diventa musica il grido disperato di una persona ferita. E come ogni musica che si ascolta può far sorridere e può far piangere.
Le persone più belle sono quelle che non si prendono mai meriti per quello che fanno per noi. Sono quelle che lasciano il sorriso sulle tue labbra e la serenità sul tuo volto anche quando se ne vanno. Sono quelle che ti fanno stare bene solo al pensiero che ci siano e che le rivedrai. Le persone più belle sono quelle che non chiedono, ma danno anche a costo di perdere qualcosa di se pur di vederti sorridere.
Quando una persona ci vuole bene, mette il nostro sorriso avanti a tutto. Non ci sono ostacoli, parole e impedimenti perché se a te vuol arrivare a te arriverà. Credetemi, il bene vero, quello sincero e profondo non conosce limiti. Lui traspare, avanza e si muove in base a ciò che sente. Chi parla e non si muove è perché al posto dei fatti mette le "scuse"!
Di fango addosso agli altri se ne può gettare a quantità illimitate! Ma la vita mi ha insegnato che prima o poi il fango da dove è venuto torna... e chi pulito nasce, pulito resta e pulito muore! Nel corpo e nell'anima!
Restarmi accanto non è un "dovere", ma un "piacere". Voglio vicino chi ha scelto di esserci, chi ha scelto me, chi ha scelto di condividere qualcosa della sua vita con la mia. Voglio vicino a me chi ha scelto di mischiarsi con i miei se, i miei ma, le mie paure e le mie pazzie. Io so e sento che in questo modo le paure, le incertezze e i dolori hanno un peso più sopportabile e hanno l'impressione di essere meno invalicabili.