Scritta da: Silvia Nelli
in Frasi & Aforismi (Saggezza)
Ricordatevi chi siete sempre. Perché quello che desiderate e siete voi, non è e non sarà mai da meno di ciò che sono e desiderano gli altri!
Composta sabato 26 dicembre 2015
Ricordatevi chi siete sempre. Perché quello che desiderate e siete voi, non è e non sarà mai da meno di ciò che sono e desiderano gli altri!
C'è chi la forza non ce l'ha e chi fa di tutto per trovarla. Poi ci sono io; che trovo sempre il modo per dare forza agli altri. Per arrivare alla fine e vedere che sono gli stessi che poi la tolgono a me ripagandomi con la "menzogna"!
Sai amica mia, non ci sono giorni inutili. Ogni giorno ha il suo valore e il suo perché. Ogni attimo, ogni minuto lascia qualcosa nel bene e nel male. Amica mia, le lacrime che spesso versi non sono che la dimostrazione che in te batte un cuore, un'anima e una capacità di provare sentimenti oltre misura. La rabbia che ogni tanto sfoghi non è altro che la dimostrazione che in te ancora c'è la forza di lottare, di arrabbiarti e di pretendere di essere rispettata come ti è dovuto. Il sorriso che ogni tanto indossi è la sacrosanta dimostrazione che ogni volta che ti sei sentita "Spacciata" e "Finita" in realtà avevi "Vinto" un'altra guerra.
Perdonatemi; mi hanno concesso il dono dell'intelligenza. Comprendetemi; mi hanno fatto la grazia di rendermi autonomo. Pazientate; mi hanno reso indipendente e non schiavo! E adesso che lo sapete, ricordatelo ogni volta che pretendete e non date. Ogni volta che parlate e non ascoltate. Ogni volta che giudicate e non conoscete!
I momenti migliori sono quelli dove non scommetti su niente e nessuno... non ti crei illusioni e vinci tutto scommettendo su "te stesso".
Prima piccoli e poi grandi. Per crescere si deve cadere e rialzarsi. Prima bambini, poi ragazzi e successivamente uomini. Per essere grandi uomini bisogna imparare a lottare, a credere in se stessi, ad essere forti e soprattutto a non darsi sconfitti mai. Sei un uomo ormai e come ogni uomo che vale saprai rialzarti, lottare e trovare la giusta strada per essere ogni giorno un uomo migliore.
Se la potenza della mia rinascita sarà equivalente ai sorrisi che ho perso e che mi sono stati sottratti... Sarà una rinascita grandiosa.
In molti conoscono le note... pochi sanno tramutarle in magia. Tutti sanno pronunciare belle parole... pochi sanno tramutarle in certezza.
Si vive bene dentro un abbraccio che sa di franchezza. Un abbraccio pulito e spontaneo che non lascia nemmeno il beneficio del dubbio. Perché un abbraccio sincero trasmette sicurezza e protezione. Non con tutti puoi stringerti in modo naturale, chiudere gli occhi ed abbandonare ogni paura. Un abbraccio vero e sentito permette a due toraci di congiungersi, a due cuori di toccarsi e a due anime di fortificarsi.
Se hai camminato in modo "sano" e malgrado il "marcio" che hai incontrato sei stato/a capace di restare fedele ad ogni tuo valore allora hai vinto.
Aver camminato in modo "sano" non significa non aver sbagliato, non aver fallito o non aver ferito mai. Significa semplicemente aver fatto esperienza, perché la differenza sta nella premeditazione...
Se hai ferito involontariamente, per non aver soddisfatto le aspettative di qualcuno perché farlo sarebbe stato andare contro te stesso/a va bene. Se hai scelto di ferire per raggiungere i tuoi scopi allora è diverso.
Se hai camminato in modo "sano" hai imparato che è proprio dai fallimenti, dagli errori e dal dolore che riusciamo a trarre il meglio del bagaglio che ci porteremo dietro nel viaggio. Un bagaglio talvolta pesante, posto in una valigia sempre più robusta grazie alla forza che in te crescerà giorno dopo giorno. La crescita interiore non dipende solo dagli altri, lei dipende soprattutto da noi stessi e da ciò che scegliamo di trattenere o di lasciare andare dopo ogni esperienza.
La vita continua e prosegue solo in avanti... Sempre!
Per questo è fondamentale imparare il prima possibile cosa lasciar andare e cosa trattenere, perché la vita non aspetta che tu sia pronto... Lei passa e se tu al suo passo non sai stare arriverai alla fine contando più rimpianti che certezze.