Emilio Fede muore e va al cospetto di S. Pietro. Quest'ultimo senza dire nulla lo porta al cospetto di Dio. Mentre camminano Emilio Fede nota una parete piena di orologi. Incuriosito domanda a cosa servono e S. Pietro gli spiega che sono uno per ogni abitante della Terra e fanno una rotazione di 160° a seconda delle cazzate che dicono. Ancora più incuriosito Emilio Fede domanda come mai non ce ne fosse uno per Silvio Berlusconi. E S. Pietro dice: "Ah quello? Quello è nel mio ufficio e lo uso come ventilatore!"
Durante l'ora di matematica l'alunno B. dopo essere stato richiamato varie volte perché chiaccherava risponde alla Prof.: "Cosa vuoi? Non parlavo con te!"
Anonimo ha piazzato un simulatore di flautulenze sotto il mio sedere e ha fatto scoppiare una bomboletta puzzolente imbarazzandomi. Chiedo provvedimenti.
Durante la lezione vengo interrotta dal segretario M. che mi segnale che sono state recapitate cinque pizze ordinate da qualcuno non ben precisato della classe. Chiedo provvedimenti.
Una mattina un generale dei carabinieri trovandosi dal presidente della repubblica, si lamenta del fatto che l'arma dei carabinieri è la più soggetta alla derisione per via delle numerose barzellette che circolano. Il presidente allora ribatte dicendo che in parte è vero e per provarglielo chiama il giovane carabiniere di guardia in fondo al corridoio e gli ordina: "Vai a casa a vedere se ci sono e torna qui a riferire". Il carabiniere scatta sull'attenti e parte di corsa. Dopo un po' dal presidente con la lingua di fuori per la gran corsa e scattando sull'attenti dice: "No, signor presidente, lei in casa non c'è". A questo punto il presidente congeda il carabiniere e si rivolge al generale dicendo: "Vede, come si fa a pretendere il rispetto quando si fanno di queste figure". Il Generale punto in pieno sull'orgoglio ribatte: "Sì, ha ragione, ma quello è ancora giovane, non ha pensato che poteva telefonare!".