Scritta da: Giusva Iannitelli
in Umorismo (Barzellette)
Un vecchietto va in panetteria: "Vorrei due chili di pane". La panettiera: "Guardi che poi le viene duro". Lui: "allora me ne dia 4".
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Un vecchietto va in panetteria: "Vorrei due chili di pane". La panettiera: "Guardi che poi le viene duro". Lui: "allora me ne dia 4".
Per molti anni è girata per il mondo la leggenda che Chuck Norris fosse malato di aids, a causa dell'alone fosforescente che lo circonda. L'alone in realtà altro non è che la sua rabbia, talmente impetuosa da aver ormai raggiunto lo stato gassoso. Giusto per chiarire le cose, Chuck Norris ha comunque decapitato a calci rotanti chi ha messo in giro la diceria.
Quando Chuck Norris nacque ci furono ben 70 Re Magi che andarono a portargli in dono donne, sigari e fuoristrada.
Chuck Norris sa di sapere.
Nietzche.
Nieztche.
Nizche.
Nietche.
Nietszche.
Nicce.
Per motivi strettamente segreti mia figlia non ha potuto svolgere i compiti.
Non picchiate un uomo con gli occhiali. Picchiatelo con una mazza da baseball.
Che differenza c'è tra un incidente e una catastrofe?
Se vostra suocera cade in mare e annega è un incidente, se qualcuno la ripesca in tempo è una catastrofe.
Un ragazzo ventenne studia a Bologna condividendo l'appartamento con una ragazza stupenda.
Un giorno la madre del ragazzo lo va a trovare per cena, nota l'enorme attrattiva fisica della ragazza e comincia a chiedersi se loro due hanno un rapporto.
Il figlio, conoscendo la natura di sua madre, anticipa la domanda assicurandole che si tratta solo di una inquilina che, fra l'altro, è anche una bravissima ragazza, molto religiosa.
Dopo circa una settimana la ragazza dice allo studente: Da quando è venuta tua madre per cena manca la mia padella.
Il ragazzo risponde: Non credo proprio che mia madre abbia preso la tua padella, ma se ti fa stare meglio glielo chiedo la prossima volta che la sento.
Così, nella successiva lettera alla madre, il ragazzo aggiunge la seguente frase: Cara mamma, non voglio dire che hai preso o che non hai preso la padella della mia coinquilina, ma il punto è che da quando sei venuta per cena non si trova più.
Dopo un paio di giorni arriva una lettera della madre che scrive: Caro figlio, non voglio dire che "dormi" o "non dormi" con la tua coinquilina, ma il punto è che se lei nelle ultime settimane avesse dormito nel suo letto avrebbe già trovato la padella!
Buongiorno! Oggi mi sento sveglio come quelli che mettono la password "1234".