Il nostro amore così fragile, così esile e delicato, così disperato e scoraggiato Il nostro amore così sofferto, vero, schietto e leale. Il nostro amore impossibile che sognava solo la sua crudele morte. Questo amore che finì per colpa di uno sbaglio. Il rimpianto fu quello di essere stato se stesso: amore e soltanto amore.
Al ciglio del precipizio intravidi l'"oltre", l'ignoto di una fantasia senza confini, timorosa di sprofondare nel nulla del suo vuoto percorsi ogni suo sentiero, mi lasciai lusingare dalla seduzione del suo fascino fino a diventare la protagonista di questo teatro simbolo di un mondo che non esiste, immaginario.
A te, che tra una discesa all'inferno e un volo in paradiso ti concedi la vita... A te, a cui il dolore ha donato le ali per essere aquila e per raccontare ciò che dalle vette della vita non è concesso di vedere A chi non è figlio del tormento... A chi ha tanto tempo e si culla nel lusso di sprecarlo.
Eri bello come un fiore di primavera. Eri perfetto come le ali di una farfalla. Eri stupendo come il tramonto sull'oceano. Eri meraviglioso come il primo bacio. Eri tu. Ed eri impossibile.
Cosa fai? Piangi? Fallo. Piangi. Rovinati. Non mi importa. La mia guerra è finita. Ho deciso. Piangi. Fallo. Fatti male. Non mi importa. Io ho finito. Io ho vinto.
Vivere è decidere, sbagliare. Vivere è piangere, soffrire, odiare. Ma Vivere è soprattutto sperare, andare avanti, gioire e amare. Vivi più che puoi. Perché vivere è semplicemente vivere.
Lo straniero è passato dal mio cuore come un fulmine a ciel sereno ha lasciato in me consapevolezza dolci sorrisi e forza ma anche un po' d'amaro per un qualcosa che non potrà mai essere. Continueremo, io per la mia strada e lui per la sua due vite diverse che si attraggono e che fanno scintille ma che hanno dato tanto l'uno all'altro. Ma è arrivato troppo tardi non si può distruggere quello che è stato costruito con tanti anni di sacrifici, si può solo andare avanti e ogni tanto guardare indietro ricordare e sorridere. Grazie straniero perché ora sorrido di più.
Vivi nei miei sogni vivi nei miei desideri vivi nei miei pensieri sei tenero come ti sogno sei stravagante come ti desidero sei poeta dei versi che penso i tuoi occhi mi fanno sognare il tuo sorriso da bramare e desiderare le tue parole mi aiutano a pensare non so se mi sogni non so se mi desideri non so se mi pensi vivi dentro di me: uomo invisibile.
Guardo fuori dalla finestra un sole caldo riempie l'aria un'allegria primaverile risolleva gli animi dei passanti. Guardo dentro il gelo mi invade mi manca il tepore di quelle parole cerco quel sorriso che riusciva a scaldarmi il cuore guardo dentro di me: mi manchi tu.