Poesie personali


Scritta da: Brunason
in Poesie (Poesie personali)

Sordità

"Non ce la faccio più!".
È un grido, è un gemito.
È un'invocazione.
È una supplica,
Una richiesta di aiuto
che mai nessuno ascolta.

È il silenzio, sai
che rende il mio dolore
infinito. Smisurato.
Senza fine.
Totale, devastante
Il tuo silenzio.

Dicono che il dolore sia sordo...
No, amico mio.
Il dolore ci sente.
Benissimo.
Composta giovedì 3 marzo 2011
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    Scritta da: Franco Mastroianni
    in Poesie (Poesie personali)

    I miei umori

    Sono quasi stanco
    di
    questo colore grigio

    di
    questa cenere di legna
    che
    aumenta
    sempre più
    nelle mie stufe.

    Stanco
    di queste
    giornate corte

    di
    questi soli
    che continuano
    a
    bussar dietro le nuvole

    ma i raggi
    non trovano le porte.

    Vorrei
    che si accorciasse
    in fretta

    questa lenta
    e
    lunga cerniera.

    Che apre
    e
    chiude
    i
    miei umori

    ed
    il
    giorno

    con la sera.
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      Scritta da: Anna Menafra
      in Poesie (Poesie personali)

      L'amore

      L'amore,
      impalpabile sospiro,
      accecante miraggio,
      impetuoso uragano,
      senza tempo,
      senza nome.
      L'amore,
      sogno di una semplice realtà
      o di un sigillante sogno fantastico.
      L'amore,
      universo inesplorato di domande senza risposte.
      Unico, misterioso, decantato
      alla ricerca disperata
      dell'ultimo frammento
      del proprio cuore
      perduto al momento della nascita.
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        Scritta da: Annalisa Franza
        in Poesie (Poesie personali)

        A tutte le donne che non chiedono mai niente

        Le Donne forti che
        sanno trattenere
        lacrime e riso amaro,
        non sono farfalle multicolori
        che volano di ramo in ramo.
        Sono foglie d'edera che dimorano
        e dove s'attaccano muoiono.
        Amore dispensano per il talami e desideri
        e spesso ottengono solo derisioni e pugnali.
        Nel mondo sovrano son piccole lucciole
        che danzano silenti cercando amore.
        Sono madri che piangono figli dispersi.
        La forza rinchiusa nel cuore di ognuna
        è il più grande segreto della fruttrice madre natura.
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          Scritta da: Origine Mundi
          in Poesie (Poesie personali)
          Prima di addormentarmi
          io non penso.
          Poggiata sul cuscino
          ascolto il silenzio intorno.
          Aleggia
          fluttuando sulla soglia
          del mio sentire.
          Insonorizzando timpani
          troppo tesi
          dal rumore del giorno.
          Scorronmo le immagini
          trascorse
          le semplifico
          scevra da emozioni
          le ripiego
          come fogli
          ormai scritti.
          incastonando gli attimi preziosi.
          Sgombero la mente
          sovraccaricata di consuetudin ripetute
          e rimango sospesa
          tra la veglia e il sonno
          in quella perfetta condizione
          di dissolvenza
          di crepuscolare luce
          in cui solo l'elemento
          più rappresentativo
          diventa onirica soddisfazione.
          Mi richiudo entro i confini di me stessa
          come stella che implode
          come petalo che si ripiega
          desertifico il mio sentire
          e mi abbandono...
          tacitando così
          l'ultimo rumore della notte... il mio respiro...
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            Scritta da: Origine Mundi
            in Poesie (Poesie personali)
            Increspato...
            come un foglio
            su cui ho scritto
            parole vuote.

            ... Cerco invano
            di navigare
            nel tuo mare.
            Annaspano
            i miei sospiri
            spegnendosi
            nei tuoi abissi.
            Troppo buio...
            Profonda ed impervia
            la via per giungere sino a te!
            Continuo a scendere
            poi mi fermo,
            paziente
            aspetto un varco,
            una luce.
            Mi ancoro
            alle tue ultime parole
            che risalgono in superficie
            sfumandosi in mille gocce sospese.
            Incerta
            mi curvo
            nel tuo ricordo.

            Increspato
            è il mio desiderio
            per timore
            di essere rifiutato.
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              Scritta da: Giulia G.
              in Poesie (Poesie personali)

              Cerco la pace

              Cerco la pace senza posa.
              nella rugiada fresca e silenziosa...
              Nei cieli increspati di carta,
              nelle onde del mare che vanta...
              La cerco nel vento
              nel suo lamento
              nel blu del cielo,
              nell'arcobaleno...
              La cerco nei colori
              di un bambino sorridente
              ... nel giallo del sole splendente...
              La cerco nella gioia di una partita,
              nei valori della vita...
              Nelle parole d'amore
              nell'emozioni del cuore...
              La cerco nel turbine
              nella tempesta che tace
              cerco un mondo che viva in pace...
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                Scritta da: Giacomo Scimonelli
                in Poesie (Poesie personali)

                La notte

                L'immortale luce del sole
                irrompe nella mia mente
                e si ripercuote
                nel mio cuore
                che illuso gioisce inutilmente.
                Invisibili i suoi raggi
                riscaldano la mia pelle,
                pelle che giorno dopo giorno
                sempre più si logora
                e di strane ombre si colora.
                Ma la notte
                mi consolo con le stelle,
                sfere luminose nello spazio
                ispiratrici di una nuova strofa
                che la mente non controlla
                e dal mio solitario cuore
                nasce e vola.

                Notte, perché vivi così poco?
                La tua soave oscurità
                rende mansueto l'uomo più rissoso,
                risana gli animi depressi
                e vigila
                su questo mondo quasi morto.
                Notte
                tu che porti serenità e pace
                guida noi esseri indegni
                a vivere il giorno
                come Dio ci insegnò!
                Penetra nei cuori dei duri, sii generosa,
                dona loro sentimenti umani
                e animi sinceri e puri.
                Notte
                fa che la luce del sole
                ci addolcisca
                come la penombra della luna
                e perdona
                queste semplici e umili parole,
                ma in te confido e vivo.
                Notte
                perché vivi così poco!
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