Poesie personali


Scritta da: Arturo Donadoni
in Poesie (Poesie personali)
Nei miei ricordi c'è un uomo mite
una figura silenziosa
ogni parola che diceva era una preghiera
ed ogni gesto una carezza

Nei miei ricordi c'è anche un giorno triste
un giorno grigio come i suoi capelli
e quella lacrima che scivolava
su quel viso segnato dal tempo
una storia mi raccontava

Di quella storia il mio caro Nonno si vergognava
troppe volte aveva dimenticato
che nei suoi ricordi c'era un uomo mite
una figura silenziosa
ogni parola che diceva era una preghiera
ed ogni gesto una carezza
nei suoi ricordi c'era anche un giorno triste...
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    Scritta da: Ilaria
    in Poesie (Poesie personali)

    Allo specchio

    Nel mio riflesso non mi riconosco,
    non sono io quella che mi sta guardando...
    Mi fissa senza entusiasmo,
    eppure fa tutto quello che faccio anch'io!
    È un'immagine contorta,
    sorride e poi lacrima,
    mi osserva con compassione,
    quasi a prendermi in giro!
    Un pugno...
    è in frammenti la mia identità!
    Sollievo e consolazione nella constatazione del non esserci!
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      Scritta da: Ilaria
      in Poesie (Poesie personali)

      Stretta nei confini

      Mi sento stretta tra questi confini che stritolano il mio essere,
      vorrei un motivo in più per lasciare questi luoghi,
      dove gli alberi sono tutti uguali e dove le strade portano tutte alla stessa destinazione.
      Allontanarsi dall'egoismo,
      dall'indifferenza,
      e dalla mania dell'apparire prima di essere.
      Abbandonare le radici che m'imprigionano su quest'asfalto!
      Trovare il coraggio di volare oltre queste frontiere
      che bruciano ogni giorno di più i miei sogni,
      che spengono il mio esistere!
      Non c'è niente da fare qui... non vale più la pena neanche di sperare...
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        Scritta da: Ilaria
        in Poesie (Poesie personali)

        Vorrei...

        Vorrei che il cielo fosse terra per far piovere solo fiori,
        senza dovermi riparare dalla pioggia che mi bagna il viso,
        vorrei che la terra fosse cielo,
        per far sbocciare le nuvole
        e non sentire più il passo pesante dell'uomo,
        per poter cancellare le mie orme...
        perdere le mie tracce,
        raccogliere le stelle e costruire la mia casa vicina al sole!
        Composta domenica 5 aprile 2009
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          Scritta da: Ilaria
          in Poesie (Poesie personali)

          Se tu uomo

          Se tu uomo imparassi a conoscermi,
          scopriresti che sono immensamente bambina,
          e apprezzeresti la mia profondità di donna!
          Se ti soffermassi di più nei miei occhi,
          capiresti il mio essere dolcemente fragile e terribilmente forte.
          Sarebbe così magico per un giorno sentirmi regina dei tuoi sogni,
          ma è così inutile pensare ciò che vorrei sentirmi,
          è così patetico continuare a crederci...
          Il sole scalda ancora e il buio non spegne le stelle,
          solo per questo vale la pena di vivere ogni attimo, di sorridere sempre!
          Perché c'è chi la vita la crede in penombra e chi le stelle non le vede brillare...
          Ed io non sarò mai regina del cuore,
          però saprò sempre donare l'amore!
          E se nei miei occhi non c'è mai il rancore è perché ho capito di essere migliore,
          e nel mio cuore non c'è la tristezza perché ho scoperto che...
          non è essenziale catturare la felicità
          ma grande è l'importanza di poter lottare per conquistarla.
          Composta sabato 6 febbraio 2010
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            Scritta da: Barbara Brussa
            in Poesie (Poesie personali)

            Ritratto di donna

            Ci sono sere, in cui fisso così a lungo
            la mia immagine riflessa,
            da temere di vederla scomparire...

            Ci sono sere, in cui questo accade veramente.
            Poi, lentamente, l'immagine si ricompone.

            E ogni volta, noto una maggiore ricchezza di particolari.
            Con il passare degli anni, non vedo
            il mio volto invecchiare: lo vedo completarsi.

            Quasi fosse l'opera di un artista meticoloso,
            che non sarà contento ed appagato,
            fino a che non avrà realizzato esattamente
            ciò che aveva in mente.
            E per fare questo, ci vuole tempo. Molto tempo.

            Quell'immagine, alla fine, esprimerà
            la consapevolezza di essere, anche fuori,
            ciò che ha sempre sentito di essere dentro.

            E quando riuscirà a realizzare,
            e trasmettere, ciò che è nel profondo,
            quando riuscirà a dire tutto quello che sente...
            allora, sarà Libera. Allora, sarà veramente se stessa.

            Conserverà un alone di mistero
            per chi saprà solo guardarla, senza vederla.
            Come fosse realmente un dipinto...
            un'immagine statica, senz'anima.
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              Scritta da: Barbara Brussa
              in Poesie (Poesie personali)

              Chantal

              Per nove mesi, sono stata il tuo guscio.
              Sono stata il tuo cibo, ho placato
              la tua fame e la tua sete.

              Poi, ho asciugato le tue lacrime
              con i baci più dolci che avessi.
              Ti ho insegnato a camminare, a parlare,
              ad esprimere i tuoi bisogni.

              Sono il tuo rifugio,
              la spalla sulla quale potrai
              sempre posare il capo,
              la mano che mai dovrai cercare,
              perché sarà sempre racchiusa sulla tua.
              Anche quando non la potrai vedere.

              Sono la tua inesauribile fonte d'Amore.
              La fonte dalla quale hai attinto la vita.
              Quella stessa vita che, ora, hai fatto tua.
              Al momento opportuno, ti aiuterò a saltare
              sul tetto del mondo.

              Cercherò di farti fare un centro perfetto,
              ma il resto sarà nelle tue mani,
              nella tua mente, e nel tuo cuore...
              Fanne buon uso, amore mio!

              A me basterà guardare
              la limpidezza dei tuoi occhi,
              e vedere il tuo sorriso, per capire
              che non avrò vissuto invano...
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                Scritta da: Barbara Brussa
                in Poesie (Poesie personali)

                Missing

                Piovono gocce
                di freschi ricordi
                in questo cuore
                malato d'amore

                Vernice antica
                di promesse sincere
                si stacca dai muri
                di un vissuto che nega

                Quanto freddo e quanta miseria
                in queste spoglie stanze
                in cui echeggia un "ti amo"
                che non trova presenza

                e vaga... vaga, alla ricerca
                di quella schiava d'amore, evasa
                al crepuscolo dell'ennesima assenza

                Non per libertà...
                ma per spirito di sopravvivenza.
                Composta martedì 28 settembre 2010
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                  Scritta da: Brunason
                  in Poesie (Poesie personali)

                  Candore di neve

                  Come un manto di neve,
                  fresca e spumosa,
                  il silenzio mi avvolge.

                  Un gelo polare
                  disperde il calore,
                  crudele e mordace.

                  Il bianco abbagliante
                  acceca e confonde.
                  Non trovo più pace.

                  L'argentea cappa
                  scolora anche il cuore.
                  Uniforme, immota.

                  Non muta, m'afferra.
                  Mi abbranca, m'assilla.
                  Silenziosa tormenta.
                  Composta giovedì 3 marzo 2011
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