Poesie d'Autore


Scritta da: Valeria S
in Poesie (Poesie d'Autore)

Non respingere i sogni perché sono sogni

Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.
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    Scritta da: Ale2191 Cesura
    in Poesie (Poesie d'Autore)
    Pericoloso e tenero
    il volto dell'amore
    m'è apparso la sera
    d'un lunghissimo giorno
    Forse era un arciere
    con l'arco
    o un musicante
    con l'arpa
    Non so più
    Non so niente
    La sola cosa che so
    è che mi ha ferita
    forse con una freccia
    forse con una canzone
    La sola cosa che so
    è che mi ha ferita
    ferita al cuore
    ferita per la vita
    E brucia come brucia
    la ferita dell'amore.
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      Scritta da: Valeria S
      in Poesie (Poesie d'Autore)

      Lettere

      Brevi erano le tue lettere, precise, tutte muscolo e nervo,
      di mano più usa al compasso, alla squadra, al gesto del duro comando.
      Dicevan le semplici cose con semplici nude parole;
      ma due ne portavano in fine, due, sempre le stesse: "Sei mia".
      E quando ella giungeva, leggendo, al termine noto,
      s'abbandonava all'indietro, vuotata del sangue, morente d'amore.
      Ombre violacee intorno alla socchiusa bocca, all'affilato naso
      precipitoso palpito delle vene gonfiate alle tempie alla gola
      cecità delle palpebre, tensione delle mascelle nel desiderio
      faccia di donna agonizzante in estasi, tu non la vedesti,
      nessuno la vide. Era sola.

      Ora, ogni notte, la donna che più non vorrebbe esser viva
      nel vuoto della sua casa che ha odore di cenere spenta
      scioglie un pacco di lettere legato con un nastro nero.
      E legge; e, giunta al termine ben noto che a ognuna è sigillo,
      ancor s'abbandona all'indietro, vuotata del sangue, morente d'amore.
      Così, dalla tomba, con dura predace potenza di sillabe scritte
      tu l'imprigioni, o scomparso, tu la possiedi così.
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        Scritta da: Ale2191 Cesura
        in Poesie (Poesie d'Autore)

        Saggezza

        Non mostriamoci troppo esigenti,
        non è accessibile la Felicità
        a ogni genere di gente.
        Bisognerebbe essere meno sensibili
        oppure avere soldi in quantità...
        Non chiediamo l'impossibile:
        noi dobbiamo trovarci contenti
        d'essere quello che siamo:
        innamorati intermittenti,
        cioè: pazzi l'un dell'altra,
        ma di tempo in tempo.
        É già molto essere in due
        fianco a fianco sulla terra
        e soffrire insieme e vivere
        senza star troppo in silenzio.
        E se avendo più esigenze,
        se pensandoci sentiamo
        di avere l'anima ancora troppo nubile,
        questo è segno di troppa intelligenza
        o di brutto carattere...
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          Scritta da: Valeria S
          in Poesie (Poesie d'Autore)

          Chino sulle sere

          Chino sulle sere tiro le mie tristi reti
          ai tuoi occhi oceanici.

          Lì si distende e arde nel più alto fuoco
          la mia solitudine che fa girare le braccia come un naufrago.

          Faccio rossi segnali ai tuoi occhi assenti
          che ondeggiano come il mare sulla riva di una faro.

          Conservi solo tenebre, donna distante e mia,
          dal tuo sguardo emerge a volte la costa del terrore.

          Chino sulle sere getto le mie tristi reti
          in quel mare che scuote i tuoi occhi oceanici.

          Gli uccelli notturni beccano le prime stelle
          che scintillano come la mia anima quando ti amo.

          Galoppa la notte sulla sua cavalla cupa
          spargendo spighe azzurre sul prato.
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            Scritta da: Valeria S
            in Poesie (Poesie d'Autore)

            Amo in te

            Amo in te
            l'avventura della nave che va verso il polo
            amo in te
            l'audacia dei giocatori delle grandi scoperte
            amo in te le cose lontane
            amo in te l'impossibile
            entro nei tuoi occhi come in un bosco
            pieno di sole
            e sudato affamato infuriato
            ho la passione del cacciatore
            per mordere nella tua carne.
            Amo in te l'impossibile
            ma non la disperazione.
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              Scritta da: Valeria S
              in Poesie (Poesie d'Autore)

              Per il mio cuore

              Per il mio cuore basta il tuo petto,
              per la tua libertà bastano le mie ali.
              Dalla mia bocca arriverà fino in cielo
              ciò che stava sopito sulla tua anima.

              È in te l'illusione di ogni giorno.
              Giungi come la rugiada sulle corolle.
              Scavi l'orizzonte con la tua assenza.
              Eternamente in fuga come l'onda.

              Ho detto che cantavi nel vento
              come i pini e come gli alberi maestri delle navi.
              Come quelli sei alta e taciturna.
              E di colpo ti rattristi, come un viaggio.

              Accogliente come una vecchia strada.
              Ti popolano echi e voci nostalgiche.
              Io mi sono svegliato e a volte migrano e fuggono
              gli uccelli che dormivano nella tua anima.
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                Scritta da: Valeria S
                in Poesie (Poesie d'Autore)

                È oggi

                È oggi: tutto l'ieri andò cadendo
                entro dita di luce e occhi di sogno,
                domani arriverà con passi verdi:
                nessuno arresta il fiume dell'aurora.
                Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
                gli occhi dei tuoi sogni, beneamata,
                sei tremito del tempo che trascorre
                tra luce verticale e sole cupo,
                e il cielo chiude su te le sue ali
                portandoti, traendoti alle mie braccia
                con puntuale, misteriosa cortesia.
                Per questo canto il giorno e la luna,
                il mare, il tempo, tutti i pianeti,
                la tua voce diurna e la tua pelle notturna.
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