Le migliori poesie di Silvio Squillante

Studente universitario, nato venerdì 8 giugno 1990 a Nocera Inferiore (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Silvio Squillante

Se ho toccato il fondo era per prendere la spinta...

Se ho toccato il fondo era per prendere la spinta
inseguendo un'idea di bellezza oramai dimenticata,
la mia voglia di vivere senza catene.
La felicità non è solo tirar su gli occhi
ma anche imparare a cadere,
senza lacrime,
avendo già chiaro in mente
la voglia di rialzarsi.
Silvio Squillante
Composta lunedì 29 ottobre 2012
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    Scritta da: Silvio Squillante

    Osservando la realtà

    Si perde lo sguardo nel firmamento terreno
    un calmo, lontano, colore unico.
    Ben riconoscibili i versi di cornamuse,
    sentori di vita, misti a sentori di sale.
    Un vento freddo di Norvegia,
    tanti fili d'erba mi urlano
    la bellezza del mio mondo
    sotto la pioggia di impavide onde.
    Bussa alla porta dei sogni la realtà...
    "ho di nuovo le ali, salterò nel vuoto per essere libera".
    Silvio Squillante
    Composta domenica 21 novembre 2010
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      Scritta da: Silvio Squillante

      Un braccio teso verso il tuo viso...

      Un braccio teso verso il tuo viso,
      caldo formicolio nello stringersi delicato di dita.
      Accoglienti lacrime,
      figlie inattese della gioia,
      solcano le tue limpide iridi.
      Insegnami a lenire la felicità di soffici pensieri.
      Un inaspettato bacio raggiunge
      le tue labbra dischiuse in sorriso,
      un'inaspettata carezza, un inconfessato desiderio.
      Chiudi gli occhi adesso, non per sognare,
      ma per evitar di capire che fuori
      il mondo non è ancora pronto per il vero amore.
      Silvio Squillante
      Composta venerdì 10 dicembre 2010
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        Scritta da: Silvio Squillante

        Inforcando i miei occhiali...

        Inforcando i mie occhiali
        metto a fuoco la vita,
        è inutile provarne un altro paio.
        Prova tu a veder quel che vedo io.
        Conosco già quel viso,
        pieno di rughe come il mare,
        con gl'occhi come feritoie per lo sforzo.
        La vita è una canzone in dialetto,
        inutile da leggere, inutile da tradurre,
        ti bussa al cuore, delicata.
        E'inutile aprire se non sei nato lì.
        Silvio Squillante
        Composta giovedì 30 dicembre 2010
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          Scritta da: Silvio Squillante

          Invettiva (XXI secolo)

          Scheletri di case come trasparenti barattoli,
          ospitano guazzanti anime sole
          che si incontrano solo per andare al cesso.
          Cola lenta la solitudine
          dai disegni elettrici che ornano la città,
          ora so quanto male procurano
          questi bagliori al neon
          alla nostra cieca società.
          Rannicchiati schiena contro schiena
          il buio mi parla della sua cecità,
          mi racconta del pianista non vedente
          che seppe innamorarsi
          ascoltando soltanto la voce.
          Mi allontano cingendomi il viso,
          quanto vorrei esser cieco come te
          mia cara notte!
          Silvio Squillante
          Composta martedì 22 febbraio 2011
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            Scritta da: Silvio Squillante

            Ero un uomo... sono un soldato...

            Ero un uomo, sono un soldato soccorro i deboli e salvo vite
            per questo so d'esser nel giusto.
            Ero un uomo, sono un soldato ho letto negli occhi dei bambini
            la mancata innocenza.
            Ero un uomo, sono un soldato
            nelle foto che l'allegria scatta svelte
            vengo sempre un po' sfuocato.
            Ero un uomo,
            ero un soldato
            ho incontrato
            un altro uomo
            ma non sono stato
            io ad aver sparato.
            Silvio Squillante
            Composta martedì 19 aprile 2011
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              Scritta da: Silvio Squillante

              Andando in contro all'alba...

              Andando in contro all'alba
              una mattina d'inverno
              conobbi il martirio dell'anima
              e la pace dei sensi,
              sensuale il mio spirito lambì
              la pioggia che a fiotti sgorgava dal cielo.
              Il sole quella mattina scivolò via,
              mentre dall'enorme ferita,
              sul cuore del mondo,
              s'alzava un odor di sangue e di luce.
              Silvio Squillante
              Composta sabato 14 maggio 2011
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                Scritta da: Silvio Squillante

                La poesia è come una guerra...

                La poesia è una guerra,
                vive in trincee di inchiostro
                in perenne attesa di un lampo,
                di una vivida illuminazione.
                Il suo evolvere è in mano ai vivi,
                i quali ammirano e si ispirano
                a coloro che non respirano più.
                Stringere tra le dita le nuvole
                e capire che sono più concrete
                dei miei sogni, dei miei ideali
                è come un colpo in mezzo al petto
                che brucia ed infiamma il mio costato.
                Hai ragione piccola
                la poesia non è come la guerra.
                Silvio Squillante
                Composta giovedì 19 maggio 2011
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                  Scritta da: Silvio Squillante

                  Conosci qualcuno che abbia amato davvero?

                  Chi ama divide il sonno
                  con chi gli posa la mano sul petto.
                  Chi ama non conoscere egoismo,
                  è una sola ombra nelle assolate
                  ore del meriggio,
                  è una coperta sfatta su di un letto.

                  Chi ama guarda nella goccia di rugiada
                  che imperla una corolla,
                  un solo viso, un solo sguardo.
                  Chi ama si innamora della vita ogni giorno,
                  ogni respiro della persona amata è un sussulto,
                  è come svegliarsi d'improvviso da uno splendido sogno.
                  Silvio Squillante
                  Composta martedì 27 settembre 2011
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