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Scritta da: ROBERTO POZZI

Perso

Da sempre mi sento perso,
da sempre cerco le risposte,
anche se non ben comprendo le domande,
anche se non sono solo, mi sento solo,
anche se sono connesso mi sento disconnesso dal mondo,
e anche in capo al mondo,
mi sento sempre fuori dal mondo!
Ma, anche se mi sento perso,
vorrei essere solo perso di te
e dimenticare me
in te!
Roberto Pozzi
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    Scritta da: ROBERTO POZZI

    Diverso ed incompreso

    Da quando sono nato mi sono sentito diverso,
    da quando sono nato mi sono sentito incompreso,
    incompreso e diverso:
    da me stesso e da tutti.
    Ma perché, non lo so!
    Prego sempre Dio di essere come tutti,
    ma nel profondo della mia anima so che io non sono come tutti,
    prego sempre Dio di essere compreso da tutti,
    ma nel profondo del mio essere so che io non sono affatto compreso da tutti...
    neanche da pochi!
    Prego sempre Dio di essere felice come tutti,
    ma nel profondo del mio cuore so che non sarò mai felice come tutti,
    finché non accetterò il mio destino...
    che io non sono come tutti,
    ma io sono io,
    anche se incompreso e diverso
    da tutti!
    Roberto Pozzi
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      Scritta da: ROBERTO POZZI

      Il viaggiatore

      Sto camminando nel deserto
      non so bene dove sto andando
      in questo deserto!
      Mentre non so cosa sto facendo,
      in questo deserto,
      incontro un altro viaggiatore!
      Anche lui in questo deserto
      non capisco cosa ci stia facendo?
      Gentilmente, gli chiedo dove sono?
      Lui, sorridendo, mi risponde che io sono già dove sono! Cordialmente, gli ribadisco che non ho la minima idea di dove effettivamente sono
      mi rendo conto che ho perso il mio bagaglio!
      Gli chiedo se magari sa dov'è il mio bagaglio?
      Lui, sorridendo, mi risponde che io sò benissimo dov'è finito il mio bagaglio!
      Allora mi ricordo dov'è finito il mio bagaglio
      l'ho scaricato lungo la strada perché ero stufo dell'insopportabile peso nellla mia vita!
      Camminando in questo deserto, riflettendo sull'addandono del pesante bagaglio nella mia vita,
      mi rendo conto chi effettivamente è il viaggiatore: il mio angelo custode!
      Incredibilmente felice e sorridente, continuo con Lui
      il nostro cammino nel deserto della vita!
      Roberto Pozzi
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        Scritta da: ROBERTO POZZI

        ME STESSO....

        Un'anima persa come tante altre che piace pensare di se stesso come:
        un italiano espatriato. (perché sono nato in Italia ma sono emigrato all'estero )
        un straniero spaesato, (perché sono ritornato in Italia come un straniero )
        un stilista mancato, (perché ho lavorato per diversi anni nella moda)
        un imprenditore squattrinato, (perché ho lavorato per anni senza guadagnare niente )
        un poeta qualche volta ispirato, (perché ho scoperto di riuscire a scrivere se sono in pace con me stesso)
        un amico fidato, (perché chi mi conosce veramente sa quanto ci tengo all'amicizia vera)
        un amante imbranato, (perché sono ancora alla ricerca della mia anima gemella )
        e infine
        un spirito perduto (perché sono sempre alla ricerca del senso della vita)
        nella sua sensibilità illimitata, (perché sono cosl sensibile al punto di farmi tanto male)
        genuinita'sottovalutata (perché sono quello che sono e non pretendendo di essere altro)
        ed un affettività smisurata (perché sono innamorato dell'amore in tutte le sue espressioni)
        Roberto Pozzi
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