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Scritta da: Michela

Gigli neri

[Notte sgualdrina]
Seduta tra ombre e riflessi,
la madre dei miei deliri,
le mani mie congiunte
come gigli bianchi
nell'unica morte che conosco.
[Respiro piano]
Lucciole e canti d'estate
sostituendo al requiem
vorrei mi vedessi,
scomparire all'alba
credendo,
anche per un battito di ciglia
che fosse mio
l'incanto.
[nell'addio o nel per sempre].
Michela Dall'Armellina
Composta giovedì 7 marzo 2013
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    Scritta da: Michela

    Orizzonti capovolti

    Guarda l'alba
    il colore rosso
    melagrana sbucciata
    [orizzonti capovolti]
    in simbiosi perfetta
    alchemiche forme
    i respiri
    di un maledetto estatico
    fiore
    [son rosa sospirosa]
    spine e rovi
    le mie parole
    lame e tagli
    le nere tue ali
    concentrici pensieri
    a sbattermi come falena
    [posseggo]
    un cuore puttana
    rubini e drappi porpora
    come talamo.
    Michela Dall'Armellina
    Composta domenica 3 marzo 2013
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      Scritta da: Michela

      Parole storte

      Depongo ai miei piedi legioni di parole storte
      mani di mare a scivolar su pensieri scomposti
      offro le labbra denudandovi l'anima
      nessuna difesa
      [qui]
      nella mente ho mondi in collisione
      di guerra e assenza
      finalmente libera
      nella melanconia della pioggia battente
      [qui]
      le mie parole
      amale
      proteggile
      toccale
      sillabe nude
      [qui]
      Qui
      l'acqua alla gola ed i tacchi altissimi
      la vertigine ed il volo
      senza più paura
      nel per sempre.
      Michela Dall'Armellina
      Composta mercoledì 27 febbraio 2013
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        Scritta da: Michela

        Polvere

        Rossetto sbavato.
        Alchemiche anime che odorano di agrimonio e sale,
        occhi che guardano, senza vedere,
        mani diafane ricoperte dalla polvere del passato.
        Muovi veloce le lancette che scandiscono i battiti del cuore,
        lasciami raggomitolata nel mio cantuccio segreto.
        Oppure, vieni.
        Vieni, indossami.
        Michela Dall'Armellina
        Composta venerdì 19 agosto 2011
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          Scritta da: Michela

          Passi

          Muovermi lenta,
          contare i passi,
          ed i battiti di questo cuore...
          Mi sono strappata dalla penombra,
          ascoltando silenzi, sezionando respiri,
          Sgrano rosari con mani distratte.
          [sospiro]
          Odore d'incenso e fiori secchi,
          Tu cattedrale marmorea per il mio pianto nascosto,
          Tu che germogliavi rose dalle mie ferite
          chiamandomi per nome.
          [inspiro].
          Michela Dall'Armellina
          Composta sabato 23 febbraio 2013
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            Scritta da: Michela

            Con la notte cucita addosso

            È strana la notte, incontri per caso pensieri scomposti...
            Mani s'insinuano tra velati respiri sezionando sospiri...
            Di passione sono avvolte le parole, tentazioni che stuzzicano il corpo.
            Sottile complicità nell'ombra.
            Chi sei errante tentatore?
            Mi spoglio, ma ho la notte cucita addosso.
            Vieni.
            Lascia le labbra sospese ad aspettare un bacio, annegando nei sensi accesi.
            Lascia i tuoi voluttuosi brividi avvolgermi.
            Assaggio l'essenza della vita, lentamente.
            Toccami piano il cuore.
            Cosa guardi?

            Lascia tracce indelebili e legàmi.
            Poi, piano ti cammino addosso.
            Nuda.
            Michela Dall'Armellina
            Composta lunedì 27 febbraio 2012
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              Scritta da: Michela

              Dietro di me

              Dietro di me si chiude un pesante portone.
              Tu immobile mi osservi.
              Scivolo piano tra le pieghe del tuo cuore.
              Generose le tue mani che mi ascoltano, s'insinuano leggere nel mio vibrante essere.
              Toccano con maestrìa corde nel tempo dimenticate.
              Piano lecchi il mio cuore pulsante,
              mi avvolgi, mi cingi, mi leghi e con voce roca mi preghi.
              Dipingi con colori brillanti e necessari i contorni del mio corpo, come fosse l'unica tua ragione di vita.

              Sei in me.

              Un solo respiro, dopo mille anni di sospiri...
              Michela Dall'Armellina
              Composta mercoledì 25 agosto 2010
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