Scritta da: Marta Emme

Evviva

Ti osservo, piccolino,
col sorriso tuo furbino
a illuminare quel faccino birichino.
Con lo sguardo brillante
rendi ogni cosa importante
pur se piccola e scostante,
perché tutto ha un verso
ora concavo or convesso
e lo ravviso anche adesso
quando allegro e quando mesto.
Così sento prezioso ciò che avevo
quando come te alla vita sorridevo.
Ma come è vera or la fiducia
che si dà
nell'affrontare la realtà
con la tua solarità!
Marta Emme
Composta mercoledì 26 dicembre 2012
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    Scritta da: Marta Emme

    L'attesa fiduciosa

    Sul mondo ero affacciata
    mentre una palla rotolava
    e la mente divagava.
    A quel bimbo somigliava
    che contento la incalzava,
    finché quella corsa spensierata
    col vento dirottava
    e in una buca la palla
    si fermava.
    La mano premurosa
    che riparava tale cosa
    diventava contagiosa
    e sentivo più preziosa
    la giornata laboriosa.
    Perché basta poco a volte
    ad attirar la mala sorte
    quando il vento soffia forte
    e le cose dritte diventan storte.
    Come la rugiada
    non si posa sui fossi
    se gli steli vengon mossi,
    così quieta voglio stare
    il vostro parere ad aspettare
    su ciò che ha prodotto
    il mio daffare.
    E se è vero che
    il tempo porta consiglio
    verrete a me con
    un tenero giglio perché
    ho creato un vero gioiello
    e mi direte quanto è bello.
    È la freschezza della rugiada
    a guidar lungo la strada,
    quando non sono le parole
    a mostrar delle cose
    il giusto valore.
    Marta Emme
    Composta sabato 10 novembre 2012
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      Scritta da: Marta Emme

      Il mare

      Il mare si muove con ritmo dolce
      e conciliante: le onde
      si posan sulla sabbia
      e il vento instancabile
      altre ancora ne crea
      che paion rincorrersi;
      un blu immenso che
      fermare non puoi. Ma
      cavalcare per muovere
      assieme o per rotte diverse
      il tuo cammino deviare.

      Il mare si agita con ritmo possente:
      spuma rabbiosa scaglia
      e abbatte l'ira del cielo
      in luoghi che di tanta
      irruenza patiscono.
      Quell'energia cupa
      imbrigliare non puoi
      e inverosimile è
      domarne con umana
      arguzia la furia.

      Il mare ha un ritmo riposante,
      nelle sere dall'orizzonte
      illuminate: di colore acceso
      arrossire lo vedi lentamente
      e di arancioni riflessi.
      Le vele lo attraversano
      e i gabbiani dall'alto
      lo osservano, mentre
      il pescatore i frutti
      generosi attende.
      E accende passioni
      nel cuore di amanti che
      vedono riflessi
      l'un nell'altro sentimenti.

      Il mare possiede il ritmo misterioso
      della vita che in sé
      custodisce e da sponda
      a sponda unisce.
      Ora sosti: odori essenze
      di lontane terre oltre
      il suo orizzonte e
      comprendi dell'avventura necessità.
      Marta Emme
      dal libro "Prosia" di Marta Emme
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