Scritta da: Luigi Berti

La terra trema

Trema la terra
sui borghi silenziosi,
la notte copre le crepe
sopra il paese,
il silenzio avvolge
le case cadute,
la speranza rimane
sotto una coltre di macerie,
dove anche l'ultimo respiro
non vuole morire,
cerca la luce del sole
una mano da afferrare,
attimi eternamente lenti
inseguiti dai lamenti,
dispersi sono i cuori
che battono veloci,
la luce sorge ancora
sopra cumuli di detriti,
la disperazione si estende
scivola su una lama tagliente,
nei sobborghi dei paesi
dove tutto e nato,
rimangono i ricordi
distrutti dal passato.
Luigi Berti
Composta lunedì 12 settembre 2016
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Berti

    Immenso

    Lasciati cullare dalla mia mano,
    guarda le stelle nel cielo,
    cadono solo con un desiderio
    e c'è chi dice che è vero,
    la notte le guardo e spero,
    io nelle stelle ci credo.

    L'immenso riflesso dell'universo,
    dentro ai tuoi occhi è impresso,
    rapisce il mio sguardo maliardo,
    trascina la mia anima dentro,
    poi...
    nell'immenso mi perdo.
    Luigi Berti
    Composta mercoledì 10 agosto 2016
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Berti

      Leggo i tuoi occhi

      Dove sono i tuoi occhi
      che han visto e son stanchi,
      di affrontare la vita
      senza mai andare avanti.

      Io li vedo ogni giorno
      e mi chiedo per quanto,
      resteranno affilati
      senza segni di pianto.

      vedo dentro di te
      quel sorriso rubato,
      rifugio incerto
      di chi ti ha ripudiato.

      Non avere paura,
      non bagnare i tuoi occhi,
      le lacrime lasciale
      soltanto agli stolti.
      Luigi Berti
      Composta giovedì 9 giugno 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Berti

        Viva l'Italia

        Viva l'Italia stato di tutti,
        dove si entra senza permessi,
        viva l'Italia sbarco di un sogno,
        accoglie tutti senza ritegno,
        viva l'Italia bagnata dal sangue,
        di chi si veste da kamikaze,
        viva l'Italia senza confini,
        con pochi soldi e molti burini,
        viva l'Italia stato perfetto,
        che ti massacra senza l'indulto,
        viva l'Italia di chi è onesto,
        con il sudore rimasto impresso,
        viva l'Italia e i senza tetto,
        padroni di case senza consenso,
        viva l'Italia davanti a un portone,
        chiuso per sempre senza ragione.
        Luigi Berti
        Composta venerdì 20 maggio 2016
        Vota la poesia: Commenta
          Questo sito contribuisce alla audience di