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Scritta da: Luigi Berti

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Guardo in silenzio le pagine che scorrono senza commento,
come nella vita reale passano i giorni senza parole,
nell'oblio che mi avvolge non conosco la realtà,
che più volte si nasconde dietro false verità.

Ti proponi e poi ti accetti ma...
son sempre tutti pronti a guardare i tuoi difetti,
questo mondo mi sconvolge non ha più i suoi confini,
si nasconde sotto spoglie di chi naviga senza remi.

La tua nave non è quella che ti porta verso terra,
dove ormai hai preso posto sulle ali del progresso
e ti trovi a navigare sulle onde senza il mare,
e se l'onda è troppo alta la mente ti sconquassa.

non ci sono più parole per descrivere ciò che è male,
il cervello si rifiuta e non le vuole ascoltare,
bombardato tutto il giorno da un mondo virtuale,
dove metti al primo posto tutto ciò che non ha volto.
Luigi Berti
Composta martedì 30 maggio 2017
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    Scritta da: Luigi Berti

    Il cerchio dell'infermo

    Con tutta la voglia di rimanere al mondo
    mi trovo sospeso tra il limbo dell'inferno,
    come un fanciullo che porta la fatica
    senza aver peccato mai nella sua vita.

    E poi mi distraggo a guardare le stelle
    nell'immenso del cosmo son così belle,
    ed io una formica su questa terra
    schiacciato dal peso dell'indifferenza.

    Ti porge la mano chi ha un dovere
    ma poi nel bisogno si trattiene,
    così nel baratro del pregiudizio
    precipito senza sapere il rischio.
    Luigi Berti
    Composta martedì 7 febbraio 2017
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      Scritta da: Luigi Berti

      L'alba (a Forte dei Marmi)

      Un gabbiano sta volando
      come guardia nella notte,
      sul pontile l'onda sbatte
      mentre il cielo si schiarisce.

      Nell'immenso orizzonte
      si accavallano le onde,
      si trascinano con forza
      e sulla sabbia muore l'onda.

      Il fortino è sempre in tiro
      ammira tutto e fa un sospiro,
      vorrei anch'io poter volare
      con le ali sopra il mare.

      Le bilance sono in schiera
      da mattina fino a sera,
      mentre il mare è il padrone,
      si apre il cielo e sorge il sole.
      Luigi Berti
      Composta martedì 3 gennaio 2017
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        Scritta da: Luigi Berti

        Preghiera di un cane

        Stammi vicino non mi lasciare
        resta con me non mi abbandonare,
        guarda il tuo mondo pieno di guerre
        cercano la pace con le mitraglie,
        guarda i miei occhi sono gli stessi
        che ti sorridono quando ti incazzi,
        sento la rabbia vedo il dolore
        ma la mia coda scodinzola ancora,
        io non ho colpe non sono un uomo
        se poi nascondo qualche bisogno,
        sopra il tappeto sotto il divano
        sono i posti che più io amo,
        tu mi rimproveri tutte le volte
        senza sapere qual è la mia sorte,
        dove ho sbagliato qual è il mio torto
        mi domando dentro il tuo sguardo,
        vedo il rancore che porti addosso
        mi viene un brivido mi sento perso,
        ma la mia coda scodinzola ancora.
        Luigi Berti
        Composta domenica 25 dicembre 2016
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          Scritta da: Luigi Berti

          Il canto degli uccelli

          M'incamminai per stare in pace
          lungo una via di querce ombrose,
          in un vortice di foglie cadute
          il canto degli uccelli l'unica quiete.

          Distesa via senza meta
          dove vi partii alla cieca,
          le stelle sono ancora lassù
          la notte le accende di blu,

          Dominio di serenità
          cosparge la terra infetta,
          sul bordo di un precipizio
          sorge la via eretta.

          Ma sento ancora dentro
          il canto portato dal vento,
          uno stormo di uccelli in volo
          melodia di un soave coro.
          Luigi Berti
          Composta mercoledì 23 novembre 2016
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            Scritta da: Luigi Berti

            La terra trema

            Trema la terra
            sui borghi silenziosi,
            la notte copre le crepe
            sopra il paese,
            il silenzio avvolge
            le case cadute,
            la speranza rimane
            sotto una coltre di macerie,
            dove anche l'ultimo respiro
            non vuole morire,
            cerca la luce del sole
            una mano da afferrare,
            attimi eternamente lenti
            inseguiti dai lamenti,
            dispersi sono i cuori
            che battono veloci,
            la luce sorge ancora
            sopra cumuli di detriti,
            la disperazione si estende
            scivola su una lama tagliente,
            nei sobborghi dei paesi
            dove tutto e nato,
            rimangono i ricordi
            distrutti dal passato.
            Luigi Berti
            Composta lunedì 12 settembre 2016
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              Scritta da: Luigi Berti

              Immenso

              Lasciati cullare dalla mia mano,
              guarda le stelle nel cielo,
              cadono solo con un desiderio
              e c'è chi dice che è vero,
              la notte le guardo e spero,
              io nelle stelle ci credo.

              L'immenso riflesso dell'universo,
              dentro ai tuoi occhi è impresso,
              rapisce il mio sguardo maliardo,
              trascina la mia anima dentro,
              poi...
              nell'immenso mi perdo.
              Luigi Berti
              Composta mercoledì 10 agosto 2016
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                Scritta da: Luigi Berti

                Leggo i tuoi occhi

                Dove sono i tuoi occhi
                che han visto e son stanchi,
                di affrontare la vita
                senza mai andare avanti.

                Io li vedo ogni giorno
                e mi chiedo per quanto,
                resteranno affilati
                senza segni di pianto.

                vedo dentro di te
                quel sorriso rubato,
                rifugio incerto
                di chi ti ha ripudiato.

                Non avere paura,
                non bagnare i tuoi occhi,
                le lacrime lasciale
                soltanto agli stolti.
                Luigi Berti
                Composta giovedì 9 giugno 2016
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                  Scritta da: Luigi Berti

                  Viva l'Italia

                  Viva l'Italia stato di tutti,
                  dove si entra senza permessi,
                  viva l'Italia sbarco di un sogno,
                  accoglie tutti senza ritegno,
                  viva l'Italia bagnata dal sangue,
                  di chi si veste da kamikaze,
                  viva l'Italia senza confini,
                  con pochi soldi e molti burini,
                  viva l'Italia stato perfetto,
                  che ti massacra senza l'indulto,
                  viva l'Italia di chi è onesto,
                  con il sudore rimasto impresso,
                  viva l'Italia e i senza tetto,
                  padroni di case senza consenso,
                  viva l'Italia davanti a un portone,
                  chiuso per sempre senza ragione.
                  Luigi Berti
                  Composta venerdì 20 maggio 2016
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