Scritta da: Luigi Berti

Lacrima

Avevi sete hai bevuto,
avevi fame hai mangiato,
avevi voglia di un sorriso,
ma nessuno te l'ha dato.

C'è una goccia di rugiada,
sopra il viso di una fata,
che cammina fra la gente,
non si vede e non si sente.

Solo gli occhi di un bambino,
leggono il volto di chi è puro,
cogliendo dal suo sguardo,
quella lacrima di rimpianto.
Luigi Berti
Composta domenica 28 giugno 2015
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Luigi Berti

    Nel cuore

    Amor che tutto vedi,
    nel cuor dei miei pensieri,
    può il tuo sguardo solo,
    far tremare la mia mano,
    che ti scrive in tutta fretta,
    con il cuore che gli detta.

    Sono note o son poesie,
    che nel detto senza fare,
    me le trovo dentro il cuore,
    e si uniscono in un foglio,
    che dal bianco tuo candore,
    si colora del mio amore.
    Luigi Berti
    Composta giovedì 28 maggio 2015
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Luigi Berti

      Pensieri

      Il tempo rimasto per pensare,
      avvolge la solitudine e fa male,
      le ferite rimaste sono aperte,
      il pensiero nascosto le percorre,
      ricordi di una vita disperata,
      con il cuore che batte senza casa.

      La notte accende la mia mente,
      le stelle mi portano lontano,
      le osservo e sfioro con la mano,
      la luce che conforta il dolore,
      nella mente vorrebbe restare,
      ma il silenzio nel buio rimane.

      Vorrei spegnere la mente adesso,
      e ascoltare la notte nel silenzio,
      dove tutto sospeso rimane,
      dai pensieri poter scappare,
      se nel buio non trovo la via,
      seguo le stelle e la loro scia.
      Luigi Berti
      Composta martedì 26 maggio 2015
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Luigi Berti

        Duro come un sasso

        Sento ogni momento le parole,
        dette dallo stolto che ha ragione,
        frasi senza avere un sentimento,
        immerse nelle pagine del tempo.

        Mi perdo in quello che sostieni,
        le ragioni sono sempre un torto,
        lambite senza nessun controllo,
        al sasso che nasconde il segno.

        Aspetto il giorno della vendetta,
        quando il sasso gettato si rivolta,
        lasciando un graffio sulla tua faccia,
        dove anche il più piccolo pennello
        indelebile avrà lasciato il suo segno.
        Luigi Berti
        Composta domenica 26 aprile 2015
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Luigi Berti

          Il pescatore

          Viene la sera e mi trovo a passeggiare,
          lungo il pontile di questo amato mare,
          una dolce brezza fugace mi accarezza,
          scaldato dal sole che si intinge nel mare.

          Le canne sul ponte sono pronte a lottare,
          c'è sempre l'attesa silenziosa e compresa,
          la canna si piega sotto il peso della preda,
          è una lotta fugace combattuta tenace.

          L'incanto è nel vedere sguazzare,
          un pesce enorme fuori dal mare,
          esprime la forza e il desiderio,
          del pescatore che ne va fiero.

          La brezza la senti di nuovo addosso,
          si espande nell'aria su chi è commosso,
          e guarda invidioso con occhi da un bambino,
          la preda enorme del proprio vicino.
          Luigi Berti
          Composta giovedì 16 aprile 2015
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di