Scritta da: Silvana Stremiz
Quelle come me
sorridono
anche con un cumulo di pensieri
aggrovigliati nel cuore.
Quelle come me
se ci parli
hanno le parole incerte,
la voce che trema
di una vibrazione
che se fosse fiume in piena
ti travolgerebbe.

Quelle come me sorridono
e arrossiscono
se le chiami
e dici il loro nome.

Quelle come me
si arrabbiano, urlano,
non si convincono
quando le sfiori
con il fiore
dell'ingiustizia.

Quelle come me
hanno le mani
che vogliono comunicare
ciò che si agita
tra i pensieri e l'anima
... e creano, costruiscono,
dipingono e cominicano
in un lunguaggio
spesso non comprensibile
nemmeno a loro.

Quelle come me
stanno in silenzio
ma pensano sempre
i discorsi più impensati
le immagini della vita
... innarrestabilmente.

Quelle come me
se ti fai spazio
tra la fiducia
e il cuore

ti donano...
tutto l'amore.
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz
    Luci, ombre,
    una strada...
    macchine che sfrecciano
    nella mia direzione
    e poi scompaiono.
    Il mio passo...
    lento
    forse stanco.

    Signorina mi chiamano
    e rabbia come fari
    mi acceca.

    È notte nella mia strada
    mi guardo
    con uno sguardo non mio
    dall'esterno
    a ricercare traiettorie
    del futuro,
    del prossimo passo.

    Mi guardo come farebbe
    il mio angelo
    e vedo
    quella strada
    bagnata dalla pioggia
    il cappuccio
    stretto sulle guance
    rosse dal freddo

    macchine

    spruzzi

    passo lento

    e poi...

    il mio corpo
    a terra obliquo.

    *.
    Anonimo
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