Scritta da: Silvana Stremiz

Mi sono innamorata

Danzo sotto la pioggia
muovo in morbidi passi
tutto il corpo attraverso le gocce
Come un pensiero, come un 'idea
che si presentano improvvisi, inattesi
così tutto il corpo si muove e gioca
con le lacrime dell'universo…
queste non lasciano inesplorato
neanche un lembo di pelle
ne un attimo del magico momento.
La ballerina alza il volto irrorato di pioggia
inclina il capo deliziandosi
del sapore soave che sente sulla pelle
Una goccia…fra le gocce!
braccia alzate, dita come diadema
piedi scalzi, gambe delicatamente abbracciate
da un velo che tutto copre…senza nulla nascondere
ma solo a sguardo attento è dato di percepire
quel miracolo d'amore!
Il viso, il collo, il seno…il ventre
respirano silenziosi…assorbendo vita.
I capelli bagnati accarezzano il volto
sulle gote indugiano poi...
assetati di vita si lasciano bagnare…
ancora …ancora…ancora…
Come carezza le mani esplorano
le morbide fattezze della danzatrice
e…
nella consapevolezza di quel dono
tornano a congiungersi volte verso l'alto…
le dita tracciano affusolate delicate espressioni
genesi di un cuore immerso nella fonte
…del soffio vitale!
Anonimo
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Buon Natale

    Vorrei fossi al mio fianco
    per guardarti negli occhi
    in questo giorno importante per tutti
    e con un fil di voce simile a dolci rintocchi
    a suoni leggeri e vibranti
    di sospiri compiaciuti
    ti augurerei tutto il bene del mondo.

    La mia mano stretta nella tua
    vorrei posassi al tuo cuore
    e chinando la testa verso la mia
    vorrei sentire il tuo caldo respiro
    posarsi, accarezzandomi il volto
    prima del bacio di rito.

    Vorrei fossimo insieme
    dietro questa finestra aperta
    guardando fuori tra la gente
    agghindata a festa.

    Invece continui ad essere inchiostro
    da incidere su carta bianca
    in lettere di dolore e sofferenza
    dove nessuno mi riprende
    se grido ancora il mio dolore
    e mostro la mia impotenza.
    Anonimo
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Due ali

      Crescere credendo che siamo angeli,
      angeli che possiedono una sola ala
      in cerca dell'altra metà
      per non sentirsi più soli
      per iniziare a volare.

      Crescere provando diverse ali
      conoscendo angeli che come me ne possiedono solo una
      unirsi a loro e non sentirsi soli.
      Ma senza volare veramente.

      Crescere camminando e volando
      Con angeli che come me cercano altre metà,
      per non sentirsi soli,
      per iniziare a volare.

      Illudersi crescendo che questo sia vero;
      aprire gli occhi
      strappare via quell'ala dannata
      quell'ala sempre in cerca.

      Crescere e imparare
      camminando ad occhi aperti
      scoprire che solo così puoi volare.
      Anonimo
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