Scritta da: Daduncolo

La fine di tutto

In quella caliginosa e vuota stanza,
mi adagio sul letto ormai priva di lei,
tenendo stretto tra le mie tremanti mani
la sua scarlatta veste dal profumo ancora
fin troppo vivo, d'acqua di rose.

Malgrado non vi sia, il suo ricordo
mi giunge sino al cuore e come un filtro
magico mi fa credere tuttora che lei
sia ancora distesa li, in quelle morbidi
lenzuola di seta, mi volto e comprendo che tutto ciò
è solo un sogno; ancora una volta i miei occhi
riprendono a luccicare come stelle nel cielo,
ed il mio sorriso sino a poco
tempo fa vivo, si spegne nel ricordo di
quella sua foto nel comò.

Mi guardo attorno e nella stanza sul
quale sono avverto la sua presenza,
con follia ma disperazione divulgo parole,
e queste, invano risuonano nella vuota e desolata stanza.
Una leggiadra brezza fresca si espande dalla
finestra alla stanza, accarezza il mio corpo
e gela l'animo mio che non si rassegna al
pensiero di averla persa per sempre.

Alzo gli occhi al cielo e cerco una eventuale
risposta a questo mio dolore che non trova pace
e nel baratro di un esistenza che non ha più senso
aspiro a divenire cenere, polvere, come ciò
che ne rimane della mia vita.

A gran voce chiamo il più bel dono
che lei donna creatrice mi donò, giunta
dinanzi a me, le presi la mano e gli diedi un bacio
sul viso e con l'animo infranto dissi: figlia mia!
La donna di casa adesso sei tu, la mamma è
volata via, gli angeli l'hanno fatta
diventare una di loro, ma ricorda che lei rimane
viva nel nostro cuore attraverso
il suo ricordo...

Tutto questo eterno girare, senza te non mi diverte più,
per questo chiedo di venire con te la su...
Anonimo
Vota la poesia: Commenta

    La vita

    Ti senti sola, afflitta,
    Accanto a te solo persone inutili
    Ti stanno accanto per qualche giorno, e poi?
    Chi li vede più!
    Sola, in una piccola casa sparsa nel mondo...
    Sola, perché hai perso metà parte del tuo cuore,
    Una luce che adesso si trova in cielo
    E che splende ogni sera
    Illuminandomi gli occhi tristi
    Nella quale si riflette la luna
    Che si prenderà cura della mia stella
    ogni giorno, ogni secondo
    Per tutta la vita, fino a quando sarò pronta
    Per partire in un viaggio magnifico
    Che mi porterà in un mondo
    Dove tutti noi speriamo di andare...
    Sì... nel luogo che tutti, o quasi vogliamo raggiungere...
    La vita bisogna godersela al massimo,
    Si conosce il dolce, l'amaro,
    La vendetta, la gelosia, l'amore,
    Persone buone, cattive, presuntuose...
    A tutti noi almeno una volta nella vita
    Avremmo voglia di andarcene,
    Lasciare questo mondo e lasciarci tutto alle spalle...
    Ma una cosa vi devo dire: è veramente la cosa giusta da fare?
    Io ho appena perso parte della mia anima,
    Una parte che mi è stata vicina per 10 anni...
    10 anni bellissimi che rimaranno vivi nel mio cuore...
    Non tutti abbiamo la forza di reagire alle cose brutte
    Che accadono in questo mondo...
    Ma bisogna reagire! Stare in piedi,
    Affrontare tutto quello che ci spaventa,
    Anche se tavolta è molto difficile...
    Amici, parenti, amori e persino il vostro animale o pupazzo...
    Fatene gioia e teneteli stretti per non farveli scappare
    Si vive solo una volta nella vita
    E ad ogni sbaglio non cercare l'errore ma il rimedio!
    Anonimo
    Vota la poesia: Commenta

      Sogno

      Sogno, attimo d'agonia, istante fantastico.
      Un viaggio della mente, che fa delirare il mio cuore, un tuffo nel vuoto.
      Nel buio della notte ti avvicini ed io impazzisco per te.
      Capelli come seta cangiante, che fluisce leggera.
      Occhi profondi, tanto da farmi perdere equilibrio e ragione.
      Pelle di pesca, dolci colline che attraverso mentre scivolo sull'onda dei tuoi fianchi.
      Non sfiorerò le tue labbra, miele dolcissimo e non ascolterò la tua voce, canto di sirena.
      Sogno, calda come la notte d'estate, fresca come rugiada, riposa sulla mia pelle; voglio tutto di te, non solo la tua bellezza.
      Tu sei il mio sogno, che al risveglio svanisce lasciandomi solo.
      Nessuna donna sarà mai più bella di te.
      Anonimo
      Vota la poesia: Commenta
        E so già,
        che io dimenticherò,
        i tuoi occhi azzurri
        che mi ricordano
        quel bacio nel mare
        le bocche salate
        e io
        io cheke ero li in braccio a te
        come in trappola dal mare
        e da un sogno che compare
        e dimenticherò
        i tuoi capelli
        di quel biondo bagnato
        non ho capito ancora
        non ho capito come fai a volermi tu
        tu cosi perfetto
        cosi amato da tutte
        cosi odiato da tutti
        tu tu
        che non riesco ad amare
        per paura di dimenticare
        per paura dell'amore
        troppo forte troppo assurdo
        per paura di sapere
        di notare i tuoi difetti
        ma di essere acciecata dall'amore
        cosi grande per te
        così oscuro per me
        per paura dell'amore di quello
        vero io
        non ti amo
        io non ti voglio amare mai
        lo sai lo so
        che tu credi di amarmi
        ma so anche che tra un po crederai che sia stata un illusione
        troppo grande troppo vera
        troppo per noi
        noi che non siamo un noi
        noi che voliamo solo
        poter dire di avere amato
        quando in realtà
        pure io so
        che sara solo un illusione
        vera e specifica di amore
        e allora non mi amare mai
        non confondermi ma non mi dimenticare
        almeno fingi di ricordare
        e non mi lasciare mai
        perche non voglio essere sola
        io voglio che tu sia qui per darmi l'ultimo bacio
        l'ultima falsa speranza di amore
        ultima falsa
        amore mio.
        Anonimo
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Elisa M.

          Questioni importanti

          Quante volte si parla dell'amore?
          L'amore appassionato
          L'amore tormentato
          L'amore che ti fa vivere
          e quello che ti fa morire.

          Perché per le persone
          è più importante amare gli altri
          invece di se stesse?

          Perché quando qualcuno ti lascia
          vorresti che il mondo si fermasse
          per ascoltare il tuo dolore?

          Non è forse più importante
          amare se stessi
          di una luce così splendente
          di una gioia così immensa
          che per gli altri
          non sia più possibile
          passarti accanto
          senza rimanerne affascinati?
          Anonimo
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di