Scritta da: NikkiPinki
Giorni a rovistare negli armadi
a cercare colori
a comprare occhiali
e anelli strani.
Giorni di baci
di granelli di sabbia
di vento tra i capelli
di guance rosse
e di canzoni nuove.
Di My Way
di amici
di risate
di dairagazzifumatetroppecanne
di Evvaihovintoabowling
di notte
di stelle
di vogliadistarebene.
A volte chiedi al tempo di fermarsi
ma si sa... Lui fa sempre quello che vuole...
A volte vorresti che la vita avesse un telecomando
vorresti rivedere anche tu
le esterne che hai fatto
con le canzoni...
ma di quelle belle... non come il video del matrimonio di tua cugina
dove le scarpe ti facevano male
e gli sposi al ristorante sono arrivati alle 4.
Oggi ho lasciato che
mi guardasse... non ho detto niente... l'ho lasciato fare...
ero al bar... mi guardava...
È da un po' che lo fa...
non lo conosco... ha gli occhi chiari... credo azzurri...
si diverte a cambiare macchina.
Io mi diverto a fare le bollicine nella cola cola.
Se mi lasci non vale... diceva Julio
Se accosti ci conosciamo... ci ha detto uno stasera... che poesia.
Chiamate anonime
parlano canzoni...
ascolto... e non trovo perché...
Se sapesse... di baci... che vorrei.
Da domani di nuovo a dieta...
nel frattempo vado a prendermi un Magnum dal freezer.
Anonimo
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    Scritta da: Rita R.

    Per te Antonio...

    Il mio cuore in mano
    non ti è bastato.
    Anche le "ragazzine" sanno amare...
    Ti lascio andare con le mani ancora occupate, perché non è facile riprendersi ciò che hai donato con amore...
    Io resto a mani vuote... perché tu, il tuo cuore l'hai preservato, forse per non soffrire.
    Lascia che una bambina ti insegni una cosa: chi ama è la persona più felice del mondo... quando crescerai ti renderai conto di cosa ti sei perso.
    Anonimo
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      Scritta da: NikkiPinki
      Metà mattina.
      Una Swift in riserva.
      Cazzo devo fare benzina!
      Via Gianturco.
      Un semaforo.
      Rosso.
      Specchietto. Occhiali da sole. Mani tra i capelli.
      Ho dimenticato il Labello sul comodino.
      Un minicooper grigio si affianca. Musica.
      È bello.
      Canta. Sottovoce.
      Sorride. Manda un bacio. Me la tiro. Mi giro.
      Un bambino parla napoletano.
      Non lo è.
      Vuole lavarmi il vetro. Accendo i tergicristalli.
      Lo lava lo stesso.
      Ha le mani stanche. Ha gli occhi tristi. Sorride. Un euro di felicità.
      Il cantante vuole che mi fermi.
      Verde.
      Prima.
      Faccio benzina.
      20.
      Tutto sa di sempre. Di Minicooper. Di C3. Di Z3. Di Ml. Di X5.
      Tutto sa di sguardi. Di musica.
      Tutto sa di sempre. Di niente.
      Mia sorella è incinta. È bella. È innamorata.
      Prossimi angoli di cielo: Portogallo e Mexico.
      Ieri mi ha telefonato David.
      Cazzo è ancora preso.
      Usciamo?
      Ho un evento.
      Sabato?
      Sono a Roma.
      Domenica?
      Vado al mare.
      In settimana?
      C'è il negozio.
      Piace a tutte le mie amiche.
      Bello sguardo. Bei denti. Bel fisico. Bei soldi.
      Piace a tutte. A me no!
      A me non piace nessuno.
      O forse uno. Uno stronzo. Mi piace perché è come me.
      È un Diamante. Non lo sa.
      È un pazzo. Non lo sa.
      È mio. Non lo sa.
      L'amore ti incorona come una corona di spine
      È quella certezza che manca e mai arriva.
      È quel sorriso che lo racconta solo a te.
      È quell'andare e venire solo vostro.
      Perché siete maree di oceani.
      Siete maree di oceani di profonda ed incontrollabile umanità.
      Napoli oggi chiede pietà.
      Ha voglia di andare al mare.
      Di non guardare il listino dei prezzi
      di portarsi a casa una mignotta
      e dire a tutti Au Revoir.
      Napoli fallo.
      Lo meriti.
      Oggi ho mandato a fanculo un'amica.
      Si dice in giro che sono egoista. Troppo simpatica. Ma egoista.
      Che ho voglia solo di cazzi miei.
      Che non ascolto.
      Si dice in giro che me la tiro.
      Che so tutto io.
      Fanculo Ross. Si dice in giro?
      Cazzi loro. Fanculo al giro.
      Sono disponibile con chi voglio.
      Sono dolce con chi voglio.
      Sono io con chi voglio.
      E se non ti telefono oggi
      è perché non mi va.
      E se ho voglia di vedere uno che ha dieci anni più di me
      e ti sta sul cazzo
      sono cazzi miei
      E se ti piace così tanto David
      escici tu!
      Il Diamante dice: Fanculo.
      (e domani ti telefono... che ho voglia di fare jogging)
      Anonimo
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        Scritta da: NikkiPinki

        Silenzi

        Silenzi.
        I tuoi fottuti silenzi: ritornano!
        Lontano.
        Febbre. Ancora?
        I pensieri tuoi
        sono ancora miei?
        Tu hai ancora
        voglia di labbra rosse?
        Di capelli lunghi e lisci da accarezzare
        di mare e piedi bagnati
        di vetri su cui appoggiare mani
        e acrobazie desiderate?
        Ma i silenzi
        ritornano
        e la voglia pure.
        Giuda!
        Sei proprio come Giuda!
        Ritorna
        per un po'.
        Meglio.
        Così non ci penso.
        Tu? Tu dove sei?
        E continuo a farmi male di te.
        E c'è un fiume di parole
        perché ci sono giorni
        in cui non esisti.
        Non esisti!
        E giorni in cui sei mio
        dentro
        nello stomaco
        mi prendi
        arrivi al cuore
        e li ti fermi
        per uccidermi un po'
        per toccarmi
        per desiderare ancora.
        (Fra un minuto
        me ne andrò
        anni luce da qui
        e non dovrò dire sempre di sì)
        Ma ora? Sono ancora qui!
        E vorrei stelle e luna
        incatenerei la tua anima
        al mio letto.
        Danzerei per te. Con te. Su di te.
        Ma se per caso
        non ti penso più.
        Se per caso
        il Diamante
        ti manda a fanculo per sempre...
        tu cosa fai?
        Anonimo
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