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Scritta da: A. Cora

Entrai in te

Entrai
in te, come luce
s'insinua nel'ombra
Come acqua bollente, nel fuoco
Come un vento prima leggero
che poi si fa impetuoso
Come entra in memoria, un pensiero
che avvolge un piacere già atteso
Come l'ali infrangono il cielo, nei colori
dispersi d'aurore
Come l'ape entra nel fiore, con le ali
vibrate nel volo
Mentre tu, i tuoi petali aprivi
Come si apre la porta
socchiusa
Quando s'aspetta
l'amore.
Angelo Cora
Composta mercoledì 18 settembre 2002
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    Scritta da: A. Cora

    L'infinito

    Son tante
    le stelle stanotte, che
    più non mi bastano gl'occhi
    per quest'infinito
    osservare
    D'un cielo che pare un mare, di mille
    e più ancora lampare, che fanno il
    pensiero volare
    Oltre il confine del cielo, oltre il batter del
    cuore, dove il silenzio dimora
    D'uno spicchio di luna, che sorto dalla
    collina, pare nel mare
    tuffare
    Io, di piccolezza vestito, abbagliato
    confuso, come un refuso, lasciato
    da penna nei tratti sbadata
    Nel'ombra disperso
    sotto sto cielo
    d'immenso
    stellato.
    Angelo Cora
    Composta venerdì 14 giugno 2013
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      Scritta da: A. Cora

      Ombra e luce

      Lascia
      che ombra e
      luce si sfiorino, si fondino
      In quel chiaroscuro colore, che ogni
      pensiero, confonde
      Lascia, che il mio sguardo, nei tuoi occhi
      si perda, lascia che le nostre mani si intreccino
      si carezzino, si celino, s'avvolgano
      irrompano
      E nasca quella voglia intensa, che fa di due anime
      due corpi in volo, in un solo concerto
      d'istanti d'amore
      Lascia che la mia bocca, la mia lingua danzino
      sinuose sulle note dei tuoi gemiti
      sottili
      Si rincorrano lente veloci, ardite
      Mentre nel silenzio
      denso del bacio
      Io mi nutro
      di te.
      Angelo Cora
      Composta giovedì 14 febbraio 2008
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        Scritta da: A. Cora

        Oscuro destino

        Se quel sole
        d'un tratto calato
        fra le pieghe assonate del cuore
        Mentre lenta vagava la notte, tra le
        ciglia, d'un'alba a colori
        Avesse atteso ancora
        Forse, avrei raccolto ancor fiori, fra l'ombra
        che oscura le siepi, tra l'erba ingiallita dei prati
        O nel tondo di quel'aiuola, che segna
        il confine col mare
        Sulle ali di sogni perduti, sulle orme di dolci
        sorrisi, che la sera vanno a pregare
        perché risorga l'aurora
        Ma il cielo ove essa dimora, è troppo
        distante dal cuore, e quando
        la notte straripa, tingendo
        di scuro il cammino
        Storce la strada
        al destino.
        Angelo Cora
        Composta lunedì 20 ottobre 2008
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          Scritta da: A. Cora

          Avere le ali

          Non
          è del vento
          il soffiare, a riportare
          quel'amato sapore, d'un tempo
          Nel tempo, disperso lungo la
          fragile strada
          Né il rumore del mare, a farti la notte
          dai sogni, più arditi
          svegliare
          O della pioggia il calare, a farti il
          cuscino, più forte
          abbracciare
          È quando l'azzurro del cielo, più
          forte lo sguardo t'avvolge
          Che voreresti avere
          le ali.
          Angelo Cora
          Composta venerdì 14 giugno 2013
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            Scritta da: A. Cora

            Il mio sogno

            Tu chiudi
            gl'occhi, amore
            Ti rapirò col pensiero
            ti spoglierà il mio sguardo
            Ti lascerò sulla pelle, un segno di
            labbra conciso e piccole, gocce d'amore
            Come si fà con un fiore
            Quel'indecente pensiero, che t'ha la mente confuso
            come sconvolge un mistero
            Sarà un soffio leggero, che piacerà alla pelle
            come ventata di brezza, come lieve
            carezza
            Tu non ti svegliare stanotte, continua
            a dormire serena
            Dormiente, rimani il mio sogno
            sveglia, saresti il mio vero
            Fuggiresti come l'aurora
            quand'è dal sole
            sorpresa.
            Angelo Cora
            Composta venerdì 14 settembre 2012
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              Scritta da: A. Cora

              L'uomo che vale

              Cercammo
              la felicità, in
              quegl'anni, il benessere
              ovunque diffuso, per sentirci
              del mondo, trasparenti eroi immortali
              Tra gente normale, confusi, che indossano
              il coraggio, d'osare
              Messaggeri di pace, uguaglianza e
              d'amore, illusi di possedere le ali
              Ma l'oltre, che mostra il
              migliore
              L'essenza del'uomo che vale
              Non siamo riusciti
              a sfiorare.
              Angelo Cora
              Composta sabato 6 aprile 2002
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                Scritta da: A. Cora

                Attore d'un sogno

                Quando
                un giorno di sole
                Agl'occhi, pare un disegno
                a colori
                I dipinti che vedi sul muro, paiono
                quadri d'autore
                Quando il più scuro pensiero, che la mente divora
                il suo contorno, di rosso e d'azzurro
                colora
                Ti scopri un poco poeta, un poco, pittore
                In un mondo disperso, da ogni
                banale valore
                Mentre, avvolto dal vento, che a
                tratti scompare, dal suolo
                Nel'avanzo sottile di strada
                che rimane ancora
                Ti scopri, attore
                reale d'un
                sogno.
                Angelo Cora
                Composta mercoledì 12 giugno 2013
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