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Scritta da: A. Cora

Amore

Ora
ch'è tutto
passato, sazi
sfiniti, stanchi ubriachi
d'abbracci carezze di baci
In questo letto disfatto, ci guardiamo
più forte negl'occhi, ci leggiamo smarriti
pensieri, camminiamo in silenzio nei cuori
Respirando i nostri respiri, tra qualche gemito
ancora, ascoltiamo parlare l'amore
Avvolti soltanto dal buio, dentro un'anima
sola, le mani ancora intrecciate, i sensi
ancora infuocati, senza sortire parola
I corpi ancora sedati, dal'ultimo
istante goduto
La pelle riposa l'ardore, si
placa il batter del
cuore, e tu che
mi chiami
amore.
Angelo Cora
Composta mercoledì 24 ottobre 2012
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    Scritta da: A. Cora

    Pensiero incosciente

    Sei quel
    pensiero incosciente
    che torna al mio risveglio
    in memoria per colorare i mei sogni
    come se fosse magia
    Sei quel da poco presente, che più forte
    fa battere il cuore, che ravviva quel forte tremore
    che sotto la pelle dimora, come se fosse follia
    E poi non dirmi più niente, se nel pensarti
    sempre, ti sento ovunque tu sia, sempre
    un poco, già mia
    Quel tuo ovunque restare, negl'occhi, nel cuore
    e nei pensieri viventi, come se fossi presente
    È sempre un rimanere, anche quando vai via
    Rallegra quei lieti momenti, lasciati ai
    sogni, saggiare, nel'inventarti
    ancora, con tutta la mia
    fantasia.
    Angelo Cora
    Composta lunedì 10 settembre 2012
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      Scritta da: A. Cora

      Ti penso

      Di rosa
      scolora la notte
      su note d'un cielo dissolto
      tra uno sfilaccio sottile, di bianche
      nebbie avvolta
      È nel baglior d'un pensiero ridente
      che io, nel buio del solo
      ti penso
      Quasi del tutto assente, dal giorno di
      sole, ch'arriva, e dal passato
      già morto
      Dagl'occhi già abbagliati, da mente
      troppo coinvolta, vivo di te
      questo insieme
      d'istanti.
      Angelo Cora
      Composta lunedì 14 febbraio 2011
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        Scritta da: A. Cora

        Distanze

        Il silenzio
        che travolge il pensiero
        scorre deciso e impetuoso
        Le strade del'animo e il cuore
        calato al'improvviso, nei giorni distanti dal sole
        da nembi d'inverso spessore
        Spesso pone domande, senza risposte serene
        senza precisi confini
        Nel domandarmi, chi sei, se ha qualche mondo
        distante da questo, appartieni
        Se sei un rifiuto del cielo, o il residuo d'un fiore
        O se in sembianze di donna, sei per chiunque
        un mistero, venuta da spazi d'altrove
        Un trasparente, insensato fantasma
        senza l'ombra d'un velo
        D'abbandonarmi come
        se fossi un barbone
        lungo i sentieri
        del solo.
        Angelo Cora
        Composta martedì 16 ottobre 2012
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          Scritta da: A. Cora

          Che torni il sole

          Non serve
          e poi è inutile
          allungare le mani, cercando
          le stelle più belle con dita sfiorare
          Se poi nella notte, avvolta dal buio del cuore
          quel cielo, non riesci a trovare
          È inutile aspettare ore giorni, che il vento torni
          lungo le rive del fiume, le verdi chiome ondeggiare
          O carezzare pensieri, quando si sentono soli
          quando senti quel male che ti spacca il cuore
          Se poi ti manca quel viso, con quel colore
          speciale, che l'amore portava
          Forse è meglio attender l'aurora, che
          dipinga il cielo, coi suoi intensi bagliori
          Che scenda quel raggio di sole
          sui petali rosa d'un fiore
          per ravvivarne
          il colore.
          Angelo Cora
          Composta giovedì 14 giugno 2012
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            Scritta da: A. Cora

            Compleanno

            Ti avvolgano
            i mei mille auguri
            Di quelli più veri, più cari
            Colorati dal cielo, dal vento
            dal mare
            Pregni di denso spessore, che hanno
            messo le ali
            Quelli che sanno volare, oltre il dire degl'occhi
            oltre i silenzi del cuore, senza fare rumore
            Pur se di mute parole, nel loro silenzioso parlare
            san sempre dire qualcosa, che forse non
            t'aspettavi
            Auguri, colti da pensieri, che sanno
            viaggiare oltre i comuni sentieri
            dove il tempo scompare
            Tinti d'amati colori, un melodioso
            di note, che sfiora il fondo
            del cuore
            Colmo d'auspici
            speciali.
            Angelo Cora
            Composta lunedì 28 maggio 2012
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              Scritta da: A. Cora

              Non sempre, è il sole

              La vita è
              un percorso a colori
              che sempre mostra qualcosa
              Nelle sue sfumature diverse, nei
              toni che paiono uguali, che si deve a
              memoria, imparare
              Non sempre quel forte bagliore che ti ruba
              gl'occhi, che ti scalda il cuore, è quello vero
              del sole, ove i sogni placare
              Non sempre la stella che vedi appesa al cielo
              è poi quella polare, che ti disegna la strada
              Non sempre ciò che fa battere il cuore, quando
              incontri i suoi occhi, è poi davvero l'amore
              È necessario il dolore, per capire la gioia
              L'incertezza per capire la verità
              La morte per amare la vita
              Combatti il duolo, quando
              improvviso, t'assale, e
              continua, la vita
              abbracciare.
              Angelo Cora
              Composta sabato 18 maggio 2013
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                Scritta da: A. Cora

                Vivo

                Vivo
                di strane emozioni
                Opache diffidenti illusioni
                Forzati sorrisi, lacrime e qualche
                vecchia canzone
                Privo d'amori e mancate passioni
                Accostato ad ombre viventi, parole, senza dir niente
                Inventate, taciute gridate, tra vasti e chiusi
                silenzi
                Carpito d'aurore e tramonti, in essi rifugio tremori
                Ne sorseggia colori, un cuore che mai s'accontenta
                d'ombre rimaste nel tempo
                Colti da orme d'amori, ne beve i densi sapori
                di ciò ch'è rimasto al presente
                Vivo dal mondo distante
                rimpianti serrati tra i denti, sogni smarriti
                nel'aria, anni buttati al
                vento
                A volte, abbagliata da un viso
                che solo passeggia l'attesa
                L'anima ancora
                dispera.
                Angelo Cora
                Composta mercoledì 28 settembre 2011
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                  Scritta da: A. Cora

                  Amore speciale

                  Mai un'aurora
                  anche se nasce oltre il
                  monte, anche se spunta dal
                  mare
                  Pur se allo sguardo piaciuta
                  nei suoi seducenti colori, potrà poi
                  cancellare
                  Quel raggio ardito di sole, che tu, nei miei
                  occhi lasciasti, in quelle notti d'estate, su quelle
                  verdi colline, su quel sentiero
                  sterrato
                  Mentre, sporchi di carezze e baci, nel'andar
                  via, la nostra canzone, cantavi
                  E quella stella caduta, nel suo percorso
                  incompreso, senza saper dove
                  andava
                  Senza saper che faceva, ha inciso
                  nel cuore un nome, d'un'amore
                  speciale
                  Che neanche il pensiero
                  più avaro, potrà
                  al tempo
                  celare.
                  Angelo Cora
                  Composta sabato 16 giugno 2012
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                    Scritta da: A. Cora

                    Mamma

                    Tu, che
                    sei nel'altrove
                    dove sorge l'aurora, dove
                    c'è sempre luce, dove respiri la pace
                    Prova a tender la mano, prova a dirmi qualcosa
                    con quelle amate parole, come facevi allora, quando
                    tardavo l'arrivo, quando m'aprimi il portone, mentre
                    il sole calava e la gente rideva, perché non ti conosceva
                    Dimmi cosa vedi, da quel'alta dimora, dimmi se
                    ancora mi senti, quando mi manchi, e ti penso
                    Quando sento quel vento, che accarezza
                    il cuore, mentre negl'occhi mi piove
                    Quando nei sogni sorridi e forte
                    mi chiami per nome
                    Mentre io inseguo i
                    colori che lascia
                    fuggendo
                    l'aurora.
                    Angelo Cora
                    Composta domenica 12 maggio 2013
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