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Scritta da: A. Cora

Diverse emozioni

Ogni istante di vita
che vivi con gl'occhi
Lascia un segno sul volto
Orme di passi diversi, nel cuore
Diverse emozioni, toni rumori, spessore
diverso calore e sapore, disegna in memoria
un qualcosa, che sempre quel tempo colora
Ciò che tu cogli con gl'occhi, fa che sia sempre di sole
cerca i migliori colori che solo conosce la vita, quando
corteggia, l'amore
L'amore ha i colori del cielo, i sapori del vento
il profumo dei fiori, il rumore del mare
Ed è una musica rara, che fa il
cuore volare
Se non vuoi quel momento
vissuto, al vento
buttare.
Angelo Cora
Composta mercoledì 26 dicembre 2012
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    Scritta da: A. Cora

    Di Langa l' autunno

    Dai
    tratti grigiastri
    d'uggiosi vapori che dal Belbo
    lenti, s'alzano fino a cima collina
    N'esce tra fronde ingiallite, un velo
    di pioggia più fina
    Annunciando tra l'umidore lasciato, un giovane
    autunno arrivato
    Un maestrale leggero, dai soffi ancora gentili, reca sapori
    di mosto, calda terra divelta, castagne appena arrostite
    Bluastri tratteggi di vigne, tra fronde seccate di pini
    bianche betulle arrossate, a segnare del prato
    il confine
    Stormi d'uccelli in volo, in ampi cerchi nel cielo
    colmano gl'occhi e l'udito, tra chiacchiericci
    incompresi, d'un forte rumore del'ali
    Pronti al festoso migrare
    Coglie il mio sguardo curioso, immerso in
    colori, sapori, dense sottili, emozioni
    Come da quadro d'autore, ciò che
    natura disegna
    Ponendo, in memoria pensieri
    dello stesso colore
    del cielo.
    Angelo Cora
    Composta mercoledì 12 ottobre 2011
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      Scritta da: A. Cora

      Destino

      Non ha
      mai strada, sentieri
      o percorsi migliori, che ama
      il destino, ne lo scorgi nei passi arrivare
      Lieve come la neve, veloce come la luce
      tagliente, come una lama
      A volte ti prende per mano, ti porta ove vive la
      gioia, nei colori allegri del'alba, nel dolce rumore del
      mare o per la strada del sole, ove passeggia l'amore
      A volte passa distante, quanto la terra dal sole
      A volte reca tremori nel forte, battito d'ali
      Quando arriva quel tempo, che lui decide
      sia l'ora, si fa oscuro il cielo
      Di nebbia l'intorno scolora, gl'occhi
      il volto, il cuore
      E ciò che più forte t'avvolge
      è solo, lo scuro
      colore.
      Angelo Cora
      Composta venerdì 10 febbraio 2012
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        Scritta da: A. Cora

        Oltre il muro

        Quelli, che
        sono oltre il muro
        dove il passar della vita
        mostra i suoi frutti e i suoi fiori
        Non sanno apprezzare i colori, che lascia
        fuggendo l'aurora, né d'un tramonto del sole
        Solo coloro che vivono al buio, avvolti nel'arido duolo
        sanno il cielo osservare, nel suoi risvolti più chiari
        Sanno inseguire l'aurora, un tramonto del sole
        Osan parlar con le stelle, quando la bruma
        scompare, quando il cielo è gentile
        Quando vogliono parlare
        Perché han qualcosa
        da dire.
        Angelo Cora
        Composta sabato 11 maggio 2013
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          Scritta da: A. Cora

          Senza meta

          Spesso
          partii senza
          meta, per il solo amor
          del viaggiare
          perché odiavo il sostare, e sempre
          l'uguale osservare, amavo del cielo
          il colore, amavo del mare il sapore
          più volte entrambi li colsi, per confondere
          i sogni, che la notte, sentivo volare
          col solo rumore del'ali
          per soddisfare pensieri, perché
          piacevano al cuore
          Perché i miei desideri più cari
          erano nuvole chiare
          che un vento
          d'altrove
          portava.
          Angelo Cora
          Composta martedì 22 maggio 2012
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            Scritta da: A. Cora

            Tornai

            Tornai, un
            giorno in quel
            prato, che mi vide
            bambino coi soffi del
            vento giocare
            Trovai quel colori d'allora
            quel profumo amato del fieno
            dal sole seccato, più volte, nel'aria
            cercato
            Non c'erano più quegli amici, in quel
            tempo un giorno lasciati, ne quei
            chiassosi sorrisi, rimasti in quel cielo
            incollati, solo l'arsura d'una stagione
            che aveva indossato le ali
            Scoprii la tristezza più scura, quando
            poi venne la notte, con le sue stelle
            già accese, giù nel torrente
            specchiare
            Mentre ripresi un po' fiato
            quando osservando quel
            luogo da solo, compresi
            Quanto già fossi
            cambiato.
            Angelo Cora
            Composta lunedì 6 maggio 2013
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              Scritta da: A. Cora

              Quelle notti

              Ogni
              istante, di quella
              vita, tra quelle colline
              e pianura, da notti avvolti, vissuta
              Tra quei sottili sentieri, tra quelle strade
              smarrite, che anno visto e taciuto
              ciò che pareva peccato
              Fu cosa talmente gradita, ai sensi, al respiro
              al cuore, che al sol rimembrar, batte ancora
              Perché chi parlò in quell'ore, fu soltanto L'amore
              Ch'ancora rimane negl'occhi rinchiuso
              e tra queste fragili dita, fino a che
              il sole avrà perso il suo sorriso
              Finché avrà senno il pensiero
              Finché avrà fiato
              il respiro.
              Angelo Cora
              Composta mercoledì 20 giugno 2012
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                Scritta da: A. Cora

                Colore

                Non si può
                cancellare dagl'occhi
                il bagliore d'un raggio di sole
                Quando la luce più astuta, s'è già
                diffusa nelle vallate del cuore
                Quando ha già inciso il suo nome in memoria
                quando anche il silenzio, di lei parla ancora
                Si può soltanto ignorare, fingendo di non capire
                si può anche a se stessi mentire, o altrove guardare
                Ma quando sbadato ti giri, sempre quel
                sole ritrovi, che ti scompiglia pensieri
                che ti ricorda il suo ardito calore
                Puoi campare cent'anni, in un solo
                giorno morire, sempre avrai
                tra le ciglia, e tra le
                anse del cuore
                Quel tanto amato
                colore.
                Angelo Cora
                Composta lunedì 14 maggio 2012
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                  Scritta da: A. Cora

                  Ove si ferma il respiro

                  Sei giunta
                  agli estremi confini
                  della mia profondità, e ora che
                  ho perso, ogni minima cognizione, dei giorni
                  e della consistenza
                  Sono nudo, spogliato, oltre il limite del senno, in te mi schiudo
                  come tenera spiga di grano, che dallo stelo affiora
                  indefinita e rigogliosa
                  Possiamo coglierla, respirarla, conservarla, mentre i venti
                  ci soffiano, verso terre agl'occhi ancora ignote
                  Ove il respiro timoroso, tende quasi
                  a fermarsi
                  E nel richiamo della brezza, già attesa nel tempo
                  dolcemente piegarci, baciandoci
                  perdutamente
                  l'anima.
                  Angelo Cora
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