Seduto nella fila degli uomini soli

Ed alla fine del film
tutti si baciano,
l'amore trionfa
e ti domandi perché,
ma la risposta che ti dai
è sempre la stessa.
Li pagano bene
per il lieto fine.
e poi sono attori,
recitano
Meglio che sia così,
deve essere così.
Perché se così non fosse
potresti restarci secco
su questa poltrona.
Alexandre Cuissardes
Composta sabato 9 novembre 2013
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    L'ultima figura vista

    Mi guardi
    ma di sfuggita.
    Mi ascolti
    ma per educazione.
    Io non so neppure più
    quello che sto dicendo.
    Mi sei di fronte
    ma i tuoi piedi
    sono già voltati all'indietro,
    sono impazienti di portarti via,
    tu con le tue valigie.
    Io parlo al passato
    dico mille volte
    "ti ricordi..."
    "mi ricordo..."
    Ma tu invece
    hai ben chiaro il tuo futuro.
    Mi faccio quasi schifo
    col mio inutile parlare,
    ti faccio perdere tempo e basta.
    Forse
    il fatto che io non sia riuscito mai a cambiare
    ti ha tolto dall'impiccio,
    ti ha dato la scusa che cercavi
    per mollare.
    Eppure
    sapessi quanto mi è costato
    non riuscire a fare
    neppure quel niente che mi hai sempre rinfacciato.
    Certo che sei bella,
    chissà
    come hai fatto a contentarti
    per tutto questo tempo,
    o forse c'è sempre stato l'aiuti di qualcuno,
    magari un consigliere di bella presenza...
    Meglio che non sappia
    meglio che non veda.
    O forse no,
    è meglio che ci pensi spesso
    in questo tempo che mi aspetta.
    Pensare tutto il male su di te
    mi impedirà di fare male a me,
    forse.
    Ma non mi sono accorto
    che avevo smesso di parlarti,
    e tutte queste cose
    le avevo solo in mente.
    E so come sei fatta,
    non hai aspettato
    che mi risvegliassi dai pensieri
    e mi hai lasciato qui da solo.
    Ma adesso sono cosi stanco,
    mi butto un po' sulle lenzuola sfatte
    però prima di cercare di dormire
    prendo la mia autostima ed il mio amore
    e li metto sotto il letto
    a macerare,
    accanto alle mie scarpe ed alle tue pantofole,
    e non li tolgo più da li,
    neppure per pulire.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 8 ottobre 2013
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