Vigliacco al sole inatteso

Oggi è scoppiato il sole ma non cambia niente,
ho una giacca un po' pesante rispetto al nuovo clima,
dentro sono lo stesso,
il caldo,
il freddo,
il nulla
questa fine così attesa la vedo arrivare,
la sento, ma non fa mai il suo dovere,
forse la fine io la sfuggo,
vigliacco fino in fondo
o forse testa persa,
vigliacco per vivere e vigliacco per morire,
oggi fa caldo ed io mi chiamo autunno.
Alexandre Cuissardes
Composta mercoledì 23 novembre 2011
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    I piedi sbagliati

    Cammini a piccoli passi,
    quando invece servirebbero passi lunghi e lesti,

    a passi quasi di corsa
    quando sarebbe più opportuno non correre
    non far rumore
    non lasciar tracce,
    ... passi da indiano

    le scarpe non sono mai quelle adatte
    o troppo strette
    o troppo larghe
    o bucate
    ma forse sono i piedi
    inadatti

    vita ferma
    vita di corsa
    vita sbagliata
    nei tempi

    o solo vita senza fortuna
    senza capacità di attraversamento
    ne piccole strade
    ne grandi spazi
    solo il lungo percorso accidentato
    dalla testa al cuore
    dal cuore alla testa.
    Alexandre Cuissardes
    Composta mercoledì 23 novembre 2011
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      Ho le braccia troppo stanche per menar fendenti, l
      e tasche troppo vuote per pagarmi un'arma facile,
      la testa troppo piena per riuscire a far qualcosa,
      sono un niente colmo di troppi troppo,
      intanto ha smesso di piovere sulla mia vita,
      gli alberi di monteoliveto si scrollano l'acqua di dosso con la complicità del vento,
      due piccole pigne luccicano in terra,
      mi chiedono di raccoglierle,
      cosa che faccio,
      intanto suona il mezzogiorno della mia inutile giornata.
      Alexandre Cuissardes
      Composta mercoledì 23 novembre 2011
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