la cronaca

Odore di nuovo potere,
c'è un certo affollamento,
chi preme per entrare nei palazzi
cozza contro chi non ne vuole uscire.
Da un lato un popolo straccione assiste e tifa,
dall'altro un popolo sfinito scuote la testa e tira dritto,
quattro Italie non faranno mai una nazione.
Alexandre Cuissardes
Composta giovedì 11 ottobre 2012
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    Le ultime pratiche da espletare

    Che ne facciamo delle nostre vite,
    che ci facciamo con la nostra storia,
    che non è carta per giornali
    ne per pettegoli al caffè.
    Ci siamo improvvisati ragionieri
    giusto per spartire ciò che c'è,
    per fare i nostri conti,
    armati di coltelli
    non di penne,
    ed anche bari per fregarci i pochi spicci.
    I vetri rotti
    con le foto sotto,
    qualche piatto in pezzi
    "apparecchiato" giù per terra
    ed il resto sparso intorno,
    tutti strumenti per chiarirsi meglio,
    a testimoniare il non essersi chiariti affatto.
    E passeremo il resto della vita
    forse a pentirci entrambi di avere dato troppo,
    ma questo è nello stare delle cose.
    Il rimorso,
    rimane l'unico ricordo,
    da portare al dito
    da oggi in poi.
    Alexandre Cuissardes
    Composta mercoledì 10 ottobre 2012
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      La confusione fino a venerdì prossimo

      È lunedì mattina,
      usciamo in strada,
      senza saluti,
      andiamo per vie diverse,
      come perfetti sconosciuti.
      Io con la mia borsa della spesa
      con dentro un cambio da lavare
      e tu con la tua valigia,
      piena di trucchi e vesti per piacere.
      Dopo due giorni chiusi in una stanza,
      non so più quanto sia sesso oppure amore,
      torniamo gli esseri di sempre,
      fino al prossimo
      "fine settimana passato fuori per lavoro"
      Alexandre Cuissardes
      Composta mercoledì 10 ottobre 2012
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