Sua per forza

Ormai
tu lo conosci il suo toccare,
a volte lo sopporti,
a volte ti dà piacere.
Forse un po' lo cerchi,
forse altrettanto lo rifiuti.
Ma ormai lo sai com'è,
ci sei
e basta che lui chieda,
sei strumento al suo comando.
Ma so che in fondo in fondo,
ti basta non cambiar padrone,
basta non cadere in peggio.
Qualcuno te l'ha scritta la tua storia,
e così doveva andare,
questo tu lo accetti.
ma so che se potessi
ammazzeresti lo scrittore.
Alexandre Cuissardes
Composta domenica 8 luglio 2012
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    Alziamo noi le braccia, così si arrendono tutti

    Cuor di leone
    ma testa da coglione.
    È persa in partenza
    la rivoluzione.
    Ognuno un uomo solo,
    mai tutti un sol uomo.
    Appena sapranno
    che siamo un po' forti
    già si candideranno
    a guidarci i più furbi.
    Qualcuno prenderà la guida di tutti,
    noi gregge in nuova divisa,
    pecore rabbiose
    che cambiano padrone.
    Ed io peggio di loro,
    io che non ho nessuna soluzione.
    Alexandre Cuissardes
    Composta venerdì 6 luglio 2012
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      posizione ad elle

      Io ci sarò
      domani e dopo,
      fermo allo stesso posto,
      a contare le auto che passano,
      o le rane immaginate.
      A guardare nel vuoto,
      oppure il pieno,
      con gli occhi che si ribellano
      a quel lavoro monotono,
      io ci sarò,
      domani e dopo,
      piantato a terra,
      albero vecchio
      o palo del telefono,
      oppure neanche visto,
      urtato,
      non scansato.
      Ed alla fine del mio tempo
      ancora ci sarò,
      sdraiato a terra,
      albero spezzato.
      Alexandre Cuissardes
      Composta lunedì 2 luglio 2012
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        Al capezzale di E.

        Quando alla fine dei piaceri della vita,
        frutto meschino del tuo rubare
        farai i conti con te stessa,
        ti accorgerai che il tempo non ti basta per pentirti
        e mentre sarai ancora viva
        ti sentirai strappare
        e tirare in basso,
        ricorderai quel Dio
        che alla fine ci torna sempre in mente
        per prenotarsi un posto nell'aldilà temuto,
        io sarò lì a guardare,
        anche se non mi vedrai.
        Alexandre Cuissardes
        Composta lunedì 2 luglio 2012
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          Le storie sul corpo

          Un segno sul collo,
          morso d'amore,
          e graffi addosso.
          Righe rosse e sottili,
          firme di amanti
          ricordi di momenti,
          storie passate.
          Mi faccio una doccia
          per togliere tutto,
          lavare il passato.
          Mi asciugo,
          righe rosse e sottili
          ora stampate
          sull'asciugamano d'albergo,
          il morso no,
          è rimasto addosso a me,
          forse era d'odio.
          Alexandre Cuissardes
          Composta lunedì 2 luglio 2012
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