Vita conto terzi (e quei segni notturni, quella porta)

E quei segni notturni,
quella porta che mi sorprende
chiusa
ma so di aver chiuso,
quella mia corsa a precedere la sveglia
quasi a vincere il tempo,
ma anche a non sentire rumori,
quell'indossare la maschera da giorno
per il mio conto terzi
fino al ritorno del buio.
Alexandre Cuissardes
Composta sabato 4 agosto 2012
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    San Bartolomeo in pantano novembre 2010

    C'è chi ti adora
    e c'è chi ti bestemmia,
    c'è chi ti teme
    e chi ti invoca per giustizia
    non sapendo ne chi tu sia
    ne dove sia,
    se sei grande storia,
    leggenda,
    o come qualcuno dice,
    sei solo un grande imbroglio.
    Mi sento vuoto,
    non ho risposte,
    siedo su questa panca,
    con i miei pesi addosso,
    candele accese intorno,
    e prego e penso
    un po' sonnecchio,
    passo il mio tempo,
    ed esco uguale a prima,
    senza risposte,
    ma tornerò.
    Alexandre Cuissardes
    Composta sabato 4 agosto 2012
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      Le migrazioni

      La mia voglia di fare se n'è già andata,
      ha trovato sistemazione
      presso una persona più ambiziosa.
      I sentimenti
      scottati
      cercano con prudenza
      e senza fretta
      nuovi rapporti.
      I miei occhi
      dopo avere accompagnato la mia curiosità in un lungo viaggio
      hanno nuovi orizzonti,
      e meno lacrime da versare.
      I pensieri migliori hanno già riempito altre teste,
      i peggiori verranno con me.
      Intanto corre la commozione
      in cerca di nuovi uomini
      da rendere perdenti.
      Alexandre Cuissardes
      Composta sabato 4 agosto 2012
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