Crackitalia

Gli antichi palazzi
piangono lacrime di polvere,
i muri imbrattati sono corpi coperti di offese,
malati.
Gli scricchiolii sono lamenti
che i crolli trasformano in urla,
ed urla chi li ha fatti
chi li ha commissionati.
Da lontano vengono a vedere ciò che resta
e ciò che non ci sarà più domani,
il bello creato,
e come tutto crolla.
L'ignoranza sputa sull'oro delle tasche
e della mente,
la cultura di ieri ha generato l'ignoranza di oggi,
i mecenati e gli illuminati sono stati sostituiti da cerini, inutile vampata da un momento.
Grandi ignoranti regnano sul quasi nulla,
il brutto copre il bello,
il cemento si sostituisce alla pietra,
lo spregio di vernice e rabbia
copre il pennello dei decori,
Mette la firma a come siamo oggi,
e firma per tutti,
anche per chi non è d'accordo.
Alexandre Cuissardes
Composta martedì 14 agosto 2012
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    A braccetto

    A braccetto come 50 anni fa,
    allora per sentirsi,
    adesso per sostenersi.
    Non più attrazione
    ma neppure distacco.
    I battibecchi provano la reciproca confidenza.
    Lei con un datato abito leggero,
    lui con la camiciola,
    lei lo rimprovera che non la toglie mai,
    che è sporca,
    lui scuote le spalle,
    un brontolio,
    ma cederà,
    prima o poi,
    cambiarla
    forse sarà il suo regalo di natale.
    Alexandre Cuissardes
    Composta martedì 14 agosto 2012
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      Mi guardo intorno

      Se faccio i paragoni
      è una battaglia persa.
      Ad ogni sputo di cane
      trovo chi ha più bisogno.
      Ovunque c'è chi merita di più,
      è pieno di santi il mondo,
      Allora mi ritraggo,
      rientro nel mio nulla
      e faccio finta di aver capito
      ed accettare,
      ma in realtà
      non ho capito niente
      di ciò che mi succede.
      Alexandre Cuissardes
      Composta martedì 14 agosto 2012
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        Con gli stessi occhiali

        In questa società incivile
        ognuno continua il suo mestiere,
        i ladri presi
        sono stati sostituiti dai ladri da prendere in futuro,
        le stesse bugie vengono dette da bugiardi diversi,
        ci saranno ancora il delinquente,
        il complice,
        il traditore,
        ed i morti veri saranno solamente incidenti di percorso,
        come un lavoro non riuscito troppo bene,
        breve sosta ed avanti
        o indietro,
        come su un cantiere,
        quel cantiere che per molti si chiama vita.
        Alexandre Cuissardes
        Composta martedì 14 agosto 2012
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