In una goccia di aceto balsamico... Esplosione
Stagione dopo stagione
custodisco con amore
ogni preziosa goccia
che fluttua limpida
insistente e fragrante
nel suo corpo bruno intenso.
Potenza e amore.
Poi l'esplosione.
Composta nel 2015
Stagione dopo stagione
custodisco con amore
ogni preziosa goccia
che fluttua limpida
insistente e fragrante
nel suo corpo bruno intenso.
Potenza e amore.
Poi l'esplosione.
Benvenuta notte
Col tuo manto scuro ricoprì
gli occhi stanchi che
pronti a nuovi sogni
sognano di te e di me
da fa arrossire il giorno.
Benvenuta notte
Sono qui e ti aspetto
Per cullare i ricordi
e nuove speranze di domani.
Tra le tue braccia
nasce il sole.
Tra le tue braccia
si sveglia la luna.
Tra le tue braccia
scorre la vita.
Mondi nuovi davanti a me.
Universi paralleli di occhi e mani
mani come vento tra i capelli
occhi come lampi di luce.
Lunghi abbracci a consolare la vita.
Tra le tue braccia.
Se tu fossi vento
foglia viva vorrei esser
per da te farmi turbinare
lungi dal mucchio dell'altre
perché di lor io son geloso
e non di meno, di esse
non ho tema.
E se tu fossi acqua
di fonte di torrente
in mulinelli di bianca roccia levigata
mi abbandonerei
per giunger fino a valle.
E infine ai raggi tuoi
arrendermi ed appassire
per morendo poter dire
ho visto il sole.
"Ti voglio bene mamma,
da qui alla luna!"
dice sempre mia figlia.
Innocente candore
riporta alla mente
un me bambino
che credeva il mondo
un posto sicuro
gravitante intorno a te,
mamma.
Un tempo ormai nascosto
tra troppe rughe e malanni
che celano irrimediabilmente
quell'antico centro di gravità.
L'amore è uguale,
uguale il dolore,
uguale la gioia,
uguale il vuoto da riempire.
La tenerezza è la stessa,
così la necessità
di sentirsi accanto
lasciando fuori il mondo.
Soltanto la solitudine
è più profonda,
e a volte uccide,
perché ai tuoi occhi miopi
ed al tuo cuore ignorante
appare contro natura.
Tutto è uguale
a ciò che chiami diverso,
tutto è diversamente uguale.
Contro natura
è solo il tuo disprezzo.
Dal colore rosso
contornate dal rosa,
le confondo in ogni posa.
Non è stata una sposa,
ma come una farfalla
ha appoggiato le sue
alle mie labbra.
Nostalgie trilustri
confondono quei gusti.
L'amore mente.
Altera i sensi,
la percezione del mondo,
il ritmo dei battiti,
inganna la mente.
Piacevole ossimoro
dolce amaro
è l'amore.
Mentendo rende felici
per tutto il tempo dell'incanto.
Finita l'illusione
dell'amore a volte
resta l'amaro,
raramente
consapevole affetto.
Qui si torna come gli stanchi
la sera, ad un'amata soglia.
È qui che frange il cuore
unito ancora al vento di
quest'antica, lucente costa.
E non d'ognuno il ricordo
qui si porta, solo di qualcuno
che ora manca, come
ad una snella barca la
propria salmastra onda.
È di questo luogo un nuovo
incontro, di chi senza nessun
inganno l'aspettava. Il ritrovarsi
insieme, scoprendo come
gli occhi d'altri abbiano
in questo immenso cielo
lo stesso immenso sguardo.
Tornerei quel giorno indietro
a cancellare rapido, sorpreso
quel bacio piovente
sotto un balcone.
Non più paure ne coraggio alcuno
solo il giocare abbandono che resta
libero dai nostri saturnali d'amore.
Chi s'affanna a morir non s'arrende
s'arrende chi resta
all'abbandonare amaro
d'altrui cure.
Di te mi manca
la paura di perderti.