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Scritta da: frescamarina

Un altro tempo

La vite del Canada non
arranca più avviluppata
com'era tra i muri delle
case e le sue foglie
rosse come un volto
assolato sono come un
ricordo lontano e perduto...
come sei tu, amica, ormai
sfocata tra le pieghe di un
tempo che non esiste più
E forse è muta la risacca di
quel mare che attraversammo
insieme e che ora s'apre
come un grande abisso a
separare i nostri passi
E si lascia che un silenzio
del cuore si faccia solido
simile a un alto muro di
pietra grigia e fredda...
Qui un vento fresco è la vita
che ancora si presta, che
ancora è dimentica di
chi va e di chi resta.
Marco Ferri
Composta lunedì 14 agosto 2017
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    Scritta da: frescamarina

    Ichnusa

    Ti so lontana, amica.
    Oltre il limite del
    mio orizzonte, dove
    distese di mirto
    riempiono il mattino
    e spiagge bianche di
    quarzi brillano come
    un altro sole.
    Le pietre ti parlano
    di tempi antichi e di
    popoli ancestrali
    che vivono ancora
    fieri, negli attuali.
    Tu sei là e vivi i
    giorni di chi sospende
    il passo e assetato
    di bellezza in lei
    sazio, vi riposa.
    Un vago senso di
    nuvole precipita nel
    cielo che si oscura
    e il canto della sera
    che s'accende qui
    come da te, nella
    stessa immensa
    luna, ci sorprende.
    Marco Ferri
    Composta sabato 15 luglio 2017
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      Scritta da: frescamarina

      Fine della giventù

      Ad un ponente afono accorro
      con una compagnia d'amici...
      S'approda al silenzio di quella spiaggia.
      Le risate... scintille che si spengono
      nell'aria, la fine d'una lunga notte bianca.

      Sapeva ognuno, che lì finiva già
      quella nostra breve età dorata...
      Ed una forte brezza gonfiò dei
      vecchi teli, come le vele di una
      snella nave che finalmente salpa...

      La sua voce dolce nella luce fioca di lampare...
      Dentro quegli occhi di cui rivedo il sole
      io navigai come un vascello senza vele
      perduto in un vasto e ignoto mare
      Il suo respiro era mio vento, il suo sapore sale

      Così ci colse, la mia nella sua mano,
      l'ultima volta ancora insieme, l'alba.
      Marco Ferri
      Composta giovedì 25 febbraio 2016
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        Scritta da: frescamarina

        Amore non amore

        L'autunno è nei viali
        il giorno umido si vela di
        fumo dalle case
        lontano ardono fuochi di
        stoppie e sale un
        largo spazio di vento
        mentre guido tra campi
        appena arati scompone le
        foschie e mi riporta a quei
        giorni perduti in un antico
        cammino; e come il saperti
        lontana mi fa esserti così
        tanto vicino. Il tuo profilo
        scivola dietro al vetro e
        tu mi assali, d'occhi chiari e
        di riflessi d'ambra mentre
        sfumano piano i ricordi.
        Amore, mio non amore... tu
        ritorni ad aprirmi il cuore
        e a farmi dolcemente male.
        Marco Ferri
        Composta nel ottobre 2014
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          Scritta da: frescamarina

          Spero per te, amore

          Spero per te, amore, giorni di sole
          viaggi in sogni segreti
          onde di sale fatte di sole
          mattini silenziosi di foglie
          rifugi freschi di vento

          spero per te, amore, giorni pace
          lontani dalle grida di morte
          vuoti di spari e di sangue
          dove, nel cuore, pregare
          perché non tornino più
          le notti buie nel mondo.

          Io spero per te, amore.
          Marco Ferri
          Composta lunedì 16 novembre 2015
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            Scritta da: frescamarina

            Un addio

            Sono in un remoto lembo del
            tuo cuore, come un talismano
            perduto in un cassetto antico.
            Un nome per te senza più senso.
            Una parola senza voce.
            Solo il ricordo di quel tempo
            che ora più non ci appartiene
            noi nella foto, tra mesetas e rias
            sotto il segno del cruceiros
            il tuo sorriso stanco e tuoi
            occhi dentro ai miei...
            è quello che di me conosci
            è ciò che di mio ti resta.
            Marco Ferri
            Composta nel marzo 2015
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              Scritta da: frescamarina

              Ad una sponda incontro te

              Qui si torna come gli stanchi
              la sera, ad un'amata soglia.
              È qui che frange il cuore
              unito ancora al vento di
              quest'antica, lucente costa.
              E non d'ognuno il ricordo
              qui si porta, solo di qualcuno
              che ora manca, come
              ad una snella barca la
              propria salmastra onda.
              È di questo luogo un nuovo
              incontro, di chi senza nessun
              inganno l'aspettava. Il ritrovarsi
              insieme, scoprendo come
              gli occhi d'altri abbiano
              in questo immenso cielo
              lo stesso immenso sguardo.
              Marco Ferri
              Composta nel ottobre 2015
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