Scritta da: Mela Favale
in Frasi di Film » Telefilm
Capisci di amare veramente qualcuno quando puoi passare tutta la notte seduto accanto al fuoco a guardarlo dormire.
dal film "Dawson's Creek" di Serie TV
Capisci di amare veramente qualcuno quando puoi passare tutta la notte seduto accanto al fuoco a guardarlo dormire.
Sandy: Dal momento in cui sei nato ho saputo che non avrei mai più avuto un respiro facile finché non avessi saputo che stavi bene.
Seth: Quindi sono come l'asma!
Veronica: Il tuo testimone, Tom Griffith, è il Dottor Tom Griffith. È un quotato e rispettabile chirurgo plastico.
Logan: Non ci credo. Non esistono chirurghi plastici rispettabili.
Seguire il cuore non è così facile come si crede. A volte il cuore ti porta dove non dovresti andare, in posti che fanno paura pur essendo eccitanti, pericolosi pur essendo attraenti. E a volte il cuore ti fa vivere storie che non potranno avere un lieto fine. La parte più difficile, quando segui il tuo cuore, è che abbandoni la normalità, entri nell'ignoto. E da lì non potrai più tornare indietro. Sto agendo senza logica.
Spike: quante storie! Quella cosa stava per attaccarti! Era sulla tua schiena cosa avrei dovuto fare?
Angel: chiedermi di girarmi?
Spike: In piena battaglia!? Non c'era tempo!
Angel: A te piace infilzarmi
Spike: Ma! Sono scioccato, scioccato e anche offeso. Io preferisco colpirti con oggetti smussati
Angel: senti ti abbiamo portato con noi perché ci dispiaceva per te
Spike: se non era per me, ti mangiava, smettila di lagnarti.
[Al White Party]
- Blair: Chuck. Non hai finito di rovinare la mia serata?
- Chuck: Ascolta, non avrei mai dovuto abbandonarti. Ho capito di aver preso la decisione sbagliata. Appena il tuo aereo ha decollato. Ho cercato di distrarmi per tutta l'estate sperando di non sentirlo più, ma è ancora così.
- Blair: E...?
- Chuck: Ero spaventato. Spaventato che se avessimo passato tutta l'estate insieme, solo noi... avresti visto.
- Blair: Visto cosa?
- Chuck: Me. Per favore non andartene con lui.
- Blair: Perché? Dammi una ragione, e "Io sono Chuck Bass" non conta.
- Chuck: Perché non vuoi farlo.
- Blair: Non basta.
- Chuck: Perché non voglio che tu lo faccia.
- Blair: Non basta.
- Chuck: Che altro c'è?
- Blair: La vera ragione per cui dovrei rimanere qui dove mi trovo e non salire in macchina. Tre parole, sette lettere... dille, e sarò tua.
- Chuck: Io... io...
- Blair: Grazie. Era tutto quello che dovevo sentire.
[E così Blair sale in macchina con Marcus]
Carissimo Ephram, sono rimasta seduta in cucina una buona mezz'ora semplicemente a pensare a te, a chiedermi a cosa puoi pensare adesso, a quello che stai provando, a quanto puoi essere bello con tocco e toga.
Se stai pensando a me smetti subito, manda un bacio verso il cielo e concentrati su quello che hai davanti a te, non su quello che si lascia alle spalle. Io sarò legata a te per sempre: nel passato, nel presente e nel futuro. Non hai bisogno di fermarti a cercarmi, io sono qui.
Se sei spaventato di quello che può accadere non esserlo: accetta l'incertezza, lascia che ti guidi, abbi il coraggio di farlo ed usa cuore e mente per aprirti la strada verso la felicità; non sprecare il tempo nei rimpianti, buttati con passione nella tua prossima avventura, godi il presente. Ogni momento come viene, perché non ne avrai mai un altro uguale. E se mai dovessi guardare in su e sentirti perso, semplicemente fai un respiro e ricomincia.
Ripercorri i tuoi passi e torna al posto più puro nel tuo cuore, dove viva è la speranza. Ritroverai di nuovo la tua strada.
Con amore, mamma.
Mi chiamo Dexter e non so che cosa sono. Ma di certo so che c'è qualcosa di oscuro in me... e lo nascondo. Sicuramente non ne parlo, ma... c'è. Sempre. Questo oscuro passeggero. E quando è lui a guidare mi sento... Vivo. Dominato da questo fremito di malvagità assoluta. Non lo combatto, non voglio farlo. È tutto ciò che ho. Nessuno mi ama così, neppure io, purtroppo. E se invece fosse solo un imbroglio dell'oscuro passeggero? Perché, ultimamente, nei momenti in cui mi sento legato a qualcosa, o a qualcuno è come se mi scivolasse via la maschera e quelle cose, o persone, di cui non mi importava, in un istante diventano importanti... Terrorizzandomi.
Ho sempre pensato di riuscire soltanto a scappare da tutto e da tutti, ma adesso ho capito che stavo correndo verso di te. Io ti amo, e ti amavo prima di conoscerti.
Secondo un'antica leggenda cinese: "il filo rosso del destino". Gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, può aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.