Se c'è anche solo una possibilità, devi tentare. Perché la tua anima gemella, o quella che forse potrebbe esserlo, non la incontri spesso, anzi quasi mai...
Peyton: Come sei silenzioso! Ti è venuto sonno!? Lucas [ridendo]: No! Peyton: Pensavi ad un incantesimo da fare a Brooke!? Lucas: Pensavo a Nathan dice di aver visto Keith nel fiume, che era incastrato dentro l'auto e che era stato lui a salvarlo. Peyton: Keith eh!? E tu che gli hai detto!? Lucas: Keith è morto! Sono cambiate tante cose dall'inizio del liceo. Peyton: È vero, non vedo l'ora che finisca! Lucas: Ormai manca poco! Sai che ti guardavo!? Peyton: Quando!? Lucas: Al primo anno, al secondo anno e anche d'estate sai!? Peyton: Smettila! E che cosa guardavi!? Lucas: Soltanto le tue gambe! Peyton: Cosa!? Lucas: Eh già. Dico sul serio, in realtà viste da vicino somo un po' storte... Peyton: Smettila Subito! [tirandogli una sberleta] Lucas:... Ah! Però da lontano erano imponenti direi! Peyton: Questo non mi sembra un complimento! Lucas: Oh! E lo è! Credimi!
- Sam: Sono morto, vero? - Dean: Ma che dici... - Sam: Hai venduto la tua anima come papà fece per te. - Dean: Oh, andiamo no! - Sam: Dimmi la verità. Dimmi la verità, Dean. - Dean: Sammy... - Sam: Quanto tempo ti ha dato? - Dean: Un anno, ho ottenuto un anno. - Sam: Non avresti dovuto farlo. Come hai potuto? - Dean: Non arrabbiarti con me, ti scongiuro. Dovevo farlo, dovevo occuparmi di te. È il mio compito! - Sam: E quale credi che sia il mio compito? - Dean: Cosa? - Sam: Tu mi hai salvato la via un mucchio di volte. Hai sacrificato tutto per me, non credi che farei lo stesso anch'io? Tu sei mio fratello e non c'è niente, niente che non farei per te. Non importa quanto ci vorrà, ma stavolta voglio essere io a salvarti la vita. - Dean: Si.
Mi chiamo Dexter e non so che cosa sono. Ma di certo so che c'è qualcosa di oscuro in me... e lo nascondo. Sicuramente non ne parlo, ma... c'è. Sempre. Questo oscuro passeggero. E quando è lui a guidare mi sento... Vivo. Dominato da questo fremito di malvagità assoluta. Non lo combatto, non voglio farlo. È tutto ciò che ho. Nessuno mi ama così, neppure io, purtroppo. E se invece fosse solo un imbroglio dell'oscuro passeggero? Perché, ultimamente, nei momenti in cui mi sento legato a qualcosa, o a qualcuno è come se mi scivolasse via la maschera e quelle cose, o persone, di cui non mi importava, in un istante diventano importanti... Terrorizzandomi.
- Damon: So che ami Stefan. E che amerai sempre Stefan. Ma io amo te. È giusto che tu lo sappia. - Elena: Lo so. - Damon: Avresti dovuto conoscermi nel 1864. Ti sarei piaciuto. - Elena: Tu mi piaci ora. Così come sei.
Ho sempre pensato di riuscire soltanto a scappare da tutto e da tutti, ma adesso ho capito che stavo correndo verso di te. Io ti amo, e ti amavo prima di conoscerti.
Secondo un'antica leggenda cinese: "il filo rosso del destino". Gli dei hanno attaccato un filo rosso alla caviglia di ciascuno di noi, collegando tutte le persone le cui vite sono destinate a toccarsi. Il filo può allungarsi, può aggrovigliarsi, ma non si rompe mai.