Questa è una merdosissima realtà della vita, ma è una realtà della vita davanti alla quale il tuo culo deve essere realista.
dal film "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino
Questa è una merdosissima realtà della vita, ma è una realtà della vita davanti alla quale il tuo culo deve essere realista.
I tuoi capellli mi hanno legato, i tuoi occhi trafitto... l'arco delle tue braccia è la mia dolce prigione...
Sono stato sposato con un sogno, un sogno che mi ha rubato l'anima.
Lo sa che mescolando parti uguali di benzina e succo d'arancia congelato si può fare il Napalm?
[Chuck e Dan sono finiti in prigione]
- Dan: Mio padre mi ucciderà...
- Chuck: Sei fortunato...
- Dan: Perché sarei fortunato? Perché mio padre mi ucciderà?
- Chuck: Mio padre non si arrabbia, se ne frega...
- Dan: Sì come no...
- Chuck: Per favore, se l'aspetta da me... Si infastidirà perché dovrà chiamare il suo avvocato... Dopodiché...
- Dan: È sempre stato così?
- Chuck: Sì, da quando sono nato...
- Dan: No, è assurdo... Neanche Bart Bass odia i bambini... è nel nostro DNA... La Disney ha fatto uno studio...
- Chuck: Lui mi odiava...
- Dan: Questo non ha senso...
- Chuck: Invece sì, se la sua adorata moglie è morta mettendomi al mondo...
- Dan: Non è stata colpa tua...
- Chuck: Dillo a lui... Sono convinto che a volte pensi che l'abbia uccisa io... Chissà, forse l'ho fatto...
Non ero andata via, ero viva nel mio mondo perfetto, ma in cuor mio sapevo che no era perfetto... il mio assassino mi perseguitava ancora... mio padre aveva tutti gli elementi, ma non riusciva a combinarli, aspettavo di avere giustizia, ma non fu così...
Eccomi là. Cioè Alex e i miei tre drughi. Cioè Pit, Georgie e Dim. Eravamo seduti nel Korova milkbar arrovellandoci il gulliver per sapere cosa fare della serata. Il Korova milkbar vende "latte+", cioè diciamo latte rinforzato con qualche droguccia mescalina, che è quel che stavamo bevendo. È roba che ti fa robusto e disposto all'esercizio dell'amata ultraviolenza.
- Ricordami perché non è andata tra noi.
- Per la geografia.
Nella cantina della mia mente ci sono centinaia di bottiglie di rabbia, disperazione, paura. Ma a guardarmi non lo si direbbe mai.
Non sto soffrendo, io sto lottando. Sto lottando per rimanere parte della vita, per restare in contatto con quella che ero una volta. Così vivi il momento, è quello che dicono, è tutto quello che posso fare: vivere il momento.