- Broomhilda è il nome di un personaggio della più popolare di tutte le leggende tedesche. - C'è una storia su Broomhilda? - Oh, sì che c'è. - La conosci? - Qualunque tedesco conosce quella storia. Vuoi che te la racconti? Bene... Broomhilda era una principessa. Una delle figlie di Wotan, Dio di tutti gli dei. Comunque sia, suo padre era molto arrabbiato con lei. - E perché? - Oh, non me lo ricordo esattamente, gli aveva disobbedito su qualche cosa. Così lui la pose sulla cima di una montagna. - Broomhilda sulla montagna? - È una leggenda tedesca, ci devono sempre infilare una montagna da qualche parte. E mette un drago che sputa fuoco a guardia di quella montagna. E che la avvolge in cerchio di fiamme infernali. E lassù, Broomhilda rimarrà per sempre... a meno che non giunga a salvarla un eroe senza paura. - E il tipo giunge? - Sì, Django, effettivamente giunge. Il tipo si chiama Siegfried. - E Siegfried la salva? - E lo fa in modo spettacolare. Scala la montagna perché è senza paura e uccide il drago perché è senza paura e attraversa le fiamme infernali... perché Broomhilda se lo merita. - So come si sente. - Penso che sto cominciando a rendermene conto.
- Bruno: Io non lo so com'era avere 18-20 anni negli anni 50 o 60... So cosa vuol dire per me e per tanti altri averli adesso... Questo 1976 è un gran casino; c'è un gran movimento in giro, non so dire se è bello o brutto; però è veloce. Ci sono le bombe, c'è il movimento studentesco, ci sono le radio libere, ci sono i genitori che sempre di più sono come tu giudica non saranno mai, ci sono le utopie, le religioni, e ci sono appunto quelli che non si lasciano stare... - Freccia: vuoi dire che tocca a me? - Bruno: Secondo me si... Vi sono in buchi in mezzo a tutto questo; c'è il nostro bisogno di saperne di più! Staimo viaggiando senza cartina... o con una cartina illeggibile... Beh secondo me è arrivato il momento che questa cartina ce la facciamo noi! E una volta fatta la facciamo circolare!
Quanti di voi sanno di essere vivi? Cazzate... Siete soldatini di plastica in una fangosa guerra in miniatura... Avanti! Quanti di voi pensano di essere vivi? Quanti di voi sanno di essere veramente vivi.
Si dice che ogni strada prima o poi ha una fine... ma a volte la fine, sembra uguale all'inizio. Anche quando pensi di aver camminato tanto, di colpo puoi ritrovarti di nuovo da dove eri partito... perché ogni viaggio è pieno di curve e svolte. E un passo falso potrebbe significare disastro. E in ogni caso... dovrai rimanere in sella e costruirti da solo la tua strada. Perché non si può tornare indietro. E a quanto pare questo sarà il viaggio più importante di tutti. Xoxo Gossip Girl.
Tuo padre voleva che tu fossi tutto ciò che lui non era e al tempo stesso voleva che tu fossi tutto ciò che era lui, non so se aveva ragione o torto; ma so per certo che mirava più a fare del bene che del male.