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Ci saremmo sparati in vena anche la Vitamina C... se l'avessero dichiarata illegale.
dal film "Trainspotting" di Danny Boyle
Ci saremmo sparati in vena anche la Vitamina C... se l'avessero dichiarata illegale.
- Jenny: Si chiama Forrest, come suo padre.
- Forrest: Anche suo padre si chiama Forrest?
- Jenny: Sei tu il padre, Forrest!
Mi chiamano Agrado perché per tutta la vita ho sempre cercato di rendere la vita gradevole agli altri... oltre che gradevole sono molto autentica.
Guardate che corpo... tutto su misura. Occhi a mandorla 80 mila. Naso, 200 buttateli tutti perché l'anno dopo me l'hanno ridotto cosi con una altra bastonata. Tette, due, perché non sono mica un mostro, però le ho già super ammortizzate. Silicone.. naso,fronte, zigomi, fianchi e culo. Un litro sta sulle 100 mila, perciò fate voi il conto perché io già l'ho perso. Limatura della mandibola 75 mila. Depilazione definitiva col laser, perché le donne vengono dalle scimmie quanto l'uomo, sino a 4 sedute, però se balli il flamenco ce ne vogliono di più è chiaro. Quello che stavo dicendo è che costa molto essere autentica signora mia... e in questo non bisogna essere tirchie, perché una più è autentica quanto più somiglia all'idea che ha sognato di se stessa.
Forse se i musicisti lasciassero perdere i loro blog e prendessero in mano le chitarre il mondo della musica sarebbe meglio!
Oh me, oh vita!
Domande come queste mi perseguitano,
infiniti cortei d'infedeli,
città gremite di stolti,
che vi è di nuovo in tutto questo,
oh me, oh vita!
Risposta
Che tu sei qui,
che la vita esiste e l'identità.
Che il potente spettacolo continui,
e che tu puoi contribuire con un verso.
Quale sarà il tuo verso!
[Serena e Dan restano chiusi dentro un ascensore durante un blackout]
- Serena: Che cosa vuoi? Che non dica più il mio nome?
- Dan: Non ne voglio discutere adesso...
- Serena: Pensavamo di evitare di parlare dell'anno scorso, ma il destino ci dice che non possiamo... Che stai facendo?
- Dan: Me ne vado da qui...
- Serena: No, hanno detto che sta arrivando qualcuno...
- Dan: Arriva sempre qualcuno a salvare Serena Van Der Woodsen...
- Serena: Non è giusto...
- Dan: Sì, lo so... Questo è il punto...
- Serena: Va bene... La vita non è giusta, perché non va nel modo in cui tu, Dan Humprey, pensi che dovrebbe andare... Ma perché devi avere sempre ragione?
- Dan: Non ho mai detto che voglio.
[Dan cade]
- Dan: Ahi, che male...
- Serena: Stai bene?
- Dan: Insomma... Sì, sto bene...
- Serena: Sei sicuro?
- Dan: Credo di sì... Oh che botta...
- Serena: Ti perdono per Georgina...
- Dan: E io perdono te... Ma... Non lo so...
- Serena: Continuiamo a litigare per le stesse cose... Al brunch di Bart un anno fa, al matrimonio...
- Dan: Dove abbiamo parlato del litigio al brunch di Bart...
- Serena: E ora qui... Non posso cambiare quello che sono... Dan...
- Dan: Neanche io... Che cosa facciamo adesso?
- Serena: Non me la sento di parlarne...
- Dan: Sì, nemmeno io...
[Ritorna la luce]
- Serena: Ho paura...
- Dan: Lo so... Anche io...
- Serena: Quando usciremo da qui sarà finita?
- Dan: Io credo che lo fosse già... c'è solo voluto un po' per capirlo... Per abituarci all'idea... Serena... Io continuo.
- Serena: Lo so... Anch'io... Continuo ad amarti...
- Serena: Ti ricordo che tu hai abbordato una ragazza il primo giorno di scuola.
- Dan: Serena, non stiamo più insieme.
- Serena: Ma fa male lo stesso Dan... Non riesci a capirlo? Noi ci siamo amati e non sono sentimenti che da un giorno all'altro si cancellano e si dimenticano.
- Dan: Credo che l'unica soluzione per superarli sia evitare di vederci.
Se essere pazzi significa vivere la vita nella sua pienezza non mi interessa se siamo fuori di testa.
- L'ami ancora eh?
- Non so immaginarmi senza di lei.
- Broomhilda è il nome di un personaggio della più popolare di tutte le leggende tedesche.
- C'è una storia su Broomhilda?
- Oh, sì che c'è.
- La conosci?
- Qualunque tedesco conosce quella storia. Vuoi che te la racconti? Bene... Broomhilda era una principessa. Una delle figlie di Wotan, Dio di tutti gli dei. Comunque sia, suo padre era molto arrabbiato con lei.
- E perché?
- Oh, non me lo ricordo esattamente, gli aveva disobbedito su qualche cosa. Così lui la pose sulla cima di una montagna.
- Broomhilda sulla montagna?
- È una leggenda tedesca, ci devono sempre infilare una montagna da qualche parte. E mette un drago che sputa fuoco a guardia di quella montagna. E che la avvolge in cerchio di fiamme infernali. E lassù, Broomhilda rimarrà per sempre... a meno che non giunga a salvarla un eroe senza paura.
- E il tipo giunge?
- Sì, Django, effettivamente giunge. Il tipo si chiama Siegfried.
- E Siegfried la salva?
- E lo fa in modo spettacolare. Scala la montagna perché è senza paura e uccide il drago perché è senza paura e attraversa le fiamme infernali... perché Broomhilda se lo merita.
- So come si sente.
- Penso che sto cominciando a rendermene conto.