Scritta da: Claudia Di Lembo
in Frasi di Film » Drammatico
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
dal film "Titanic" di James Cameron
Quando non hai niente, non hai niente da perdere.
Io sono Proximo, e per i pochi giorni che seguiranno, gli ultimi della vostra miserabile vita, io vi starò più vicino di quella puttana che vi ha messo al mondo urlando! Non ho pagato per godere della vostra compagnia, ho pagato per trarre profitto dalla vostra morte. E come vostra madre era con voi al principio, io sarò con voi alla fine. E quando voi morirete, perché voi morirete, il vostro trapasso avverrà con questo suono... clap... clap... clap... Gladiatori, io vi saluto!
Dobbiamo amarci di nascosto, perché nessuno ci perdonerebbe il nostro amore...
- Frank: Tony non mi ammazzare ti prego!
- Tony Montana: Io non ti ammazzo.
- Frank: Grazie.
- Tony Montana: Manny spara tu a quel pezzo di merda.
Bè, ci sono persone convinte di non meritare l'amore. Loro, si allontanano in silenzio dentro spazi vuoti, cercando di chiudere le breccie al passato...
L'anno scorso il suo cervello ha partorito un pensiero ma è morto di solitudine.
Dopo che te ne sei andata ho giurato che se ti avessi rivisto ti avrei spezzato il cuore. Volevo ferirti come tu avevi ferito me. Fartela pagare. Ma quando ti ho vista scendere da quella barba, ho visto com'eri cresciuta, così bella. Quei sentimenti sono spariti all'istante. Tutto quello che provavo... era amore.
Mi dispiace, sono stato sciocco, a pensare che avresti scelto me e non lui.
Un uomo non può negare la verità, non può tornare volontariamente nelle tenebre o diventare cieco se ha ricevuto il dono delle vista come non può tornare non nato. Siamo l'unica specie capace di introspezione, l'unica specie con la tossina dell'insicurezza iscritta nel codice genetico; a dispetto dei nostri doni noi costruiamo, compriamo, consumiamo, ci culliamo nell'illusione del successo materiale. Imbrogliamo e ci arrampichiamo con le unghie, con i denti alla vetta di quella che definiamo realizzazione, la superiorità su altri uomini!
Caro John, sono quasi cinque anni che non scrivo una lettera con una penna vera su un vero foglio di carta, ma ho pensato di farlo per raccontarti tutto quello che è successo dall'ultima volta che ci siamo visti. Qualche settimana dopo il tuo arrivo, Tim ha ricevuto una donazione anonima, una donazione sufficiente a dargli quello che l'assicurazione non gli garantiva: il tempo. Il tempo da passare a casa, il tempo da passare con suo figlio, il tempo per dire addio. Ho imparato che il problema del tempo siano le due settimane che ho passato con te o gli ultimi due mesi che ho passato con lui, e che alla fine si esaurisce sempre. Non so in quale parte del mondo tu sia adesso, John, ma so che ho perso il diritto di sapere queste cose molto tempo fa. Non importa quanti anni passino. So che una cosa è certa come lo è sempre stata. A presto John.