Questa è una merdosissima realtà della vita, ma è una realtà della vita davanti alla quale il tuo culo deve essere realista.
dal film "Pulp Fiction" di Quentin Tarantino
Questa è una merdosissima realtà della vita, ma è una realtà della vita davanti alla quale il tuo culo deve essere realista.
I tuoi capellli mi hanno legato, i tuoi occhi trafitto... l'arco delle tue braccia è la mia dolce prigione...
Sono stato sposato con un sogno, un sogno che mi ha rubato l'anima.
Fino alla fine.
Lo sa che mescolando parti uguali di benzina e succo d'arancia congelato si può fare il Napalm?
Diglielo, il liberatore che ha distrutto la mia proprietà, ha riallineato le mie percezioni.
Non ero andata via, ero viva nel mio mondo perfetto, ma in cuor mio sapevo che no era perfetto... il mio assassino mi perseguitava ancora... mio padre aveva tutti gli elementi, ma non riusciva a combinarli, aspettavo di avere giustizia, ma non fu così...
- Ricordami perché non è andata tra noi.
- Per la geografia.
Nella cantina della mia mente ci sono centinaia di bottiglie di rabbia, disperazione, paura. Ma a guardarmi non lo si direbbe mai.
Non sto soffrendo, io sto lottando. Sto lottando per rimanere parte della vita, per restare in contatto con quella che ero una volta. Così vivi il momento, è quello che dicono, è tutto quello che posso fare: vivere il momento.