Scritta da: Claudia Di Lembo
Pubblicata prima del 01/06/2004
Senza di te le emozioni di oggi sarebbero la pelle morta delle emozioni passate.
dal film "Il favoloso mondo di Amélie" di Jean-Pierre Jeunet
Senza di te le emozioni di oggi sarebbero la pelle morta delle emozioni passate.
Mr. Ismay: Ma questa nave non può affondare!
Mr. Andrews: È fatta di ferro signore, e le assicuro che può affondare. E affonderà. È una certezza matematica.
E che te lo dico a fare...
Per la prima volta nella mia vita, so cosa voglio fare! E per la prima volta, lo farò! Che mio padre lo voglia o no! Carpe diem!
La mia candela brucia da entrambi le parti;
non durerà tutta la notte,
ma ai miei nemici e miei amici dona una bellissima luce.
Allora perché l'ho fatto? Potrei dare un milione di risposte, tutte false.
La verità è che sono cattivo, ma questo cambierà.
Io cambierò.
È l'ultima volta che faccio cose come questa. Metto la testa a posto. Vado avanti. Rigo dritto. Scelgo la vita.
Già adesso non vedo l'ora...
Diventerò esattamente come voi:
Il lavoro, la famiglia, il maxi televisore del cazzo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico.
Buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai da te, telequiz, schifezze nella pancia, figli a spasso nel parco, orario d'ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, Natale in famigia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti, lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.
La parola è anche musica.
"Sai cosa penso? Che questo aeroporto in fondo non è brutto, anzi, visto così dall'alto. Uno sale qua sopra e potrebbe anche pensare che la natura vince sempre, che è ancora più forte dell'uomo, e invece non è così. In fondo tutte le cose anche le peggiori una volta fatte poi si trovano una logica una giustificazione per il solo fatto di esistere. Fanno ste case schifose con le finestre in alluminio i muri di mattoni, i balconcini, la gente ci va ad abitare e ci mette le tendine i gerani la televisione... dopo un po' tutto fa parte del paesaggio. Cioè esiste, nessuno si ricorda più di com'era prima. Non ci vuole niente a distruggere la bellezza." Ho capito e allora? " " e allora invece della lotta politica, la coscienza di classe, tutte le manifestazioni e ste fesserie bisognerebbe ricordare alla gente cos'è la bellezza, aiutare a riconoscerla a difenderla.
Avreste potuto essere Re, Edward. Se non fosse stato che voi... siete voi.
Non riuscirai mai a capire una persona se non cerchi di metterti dal suo punto di vista.