Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Drammatico
La vita è breve e io non posso permettermi di perdere un minuto di più.
Warren Schmidt (Jack Nicholson)
dal film "A proposito di Schmidt" di Alexander Payne
La vita è breve e io non posso permettermi di perdere un minuto di più.
Fai il bravo e mi rivedrai una volta, fai il cattivo e mi vedrai altre due volte.
- Einar: Griff ha detto che hai sognato di volare.
- Mitch: Oh si, volavo così in alto, Einar, da poter vedere dove il blu diventa nero. Da lassù potevo vedere tutto ciò è qui. E sembrava come se ci fosse una ragione per tutto.
A volte la cosa più importante da capire è quando alzare i tacchi... e quando abbassare la testa.
Puoi resistere a me, ma non puoi resistere a te.
Non devi avere paura di lasciare, tanto le cose importanti nella vita non ti lasceranno mai.
Noi vediamo ciò che scegliamo di vedere.
Lei è tornata nella sua vita come una fiamma in attesa che divampa e invade il suo cuore. Noah rimane sveglio tutta la notte, a meditare sulla sicura agonia che lo aspetta se la perderà un seconda volta.
- Andrews: In dieci minuti, quattro metri e mezzo d'acqua nel gavone di prua, in tutte e tre le stive e nel locale della caldaia 6.
- Ismay: Quando potremo riprendere a navigare?
- Andrews: Sono già cinque i compartimenti allagati. Può sopportare uno squarcio e rimanere comunque a galla con quattro compartimenti allagati, ma non cinque. Non cinque. Perciò mentre affonda a prua, l'acqua passerà sopra le paratie del ponte E arrivando fino a poppa e non c'è alcun modo di impedirlo.
- Smith: Le pompe. Se apriamo le paratie possiamo...
- Andrews: Le pompe fanno sì guadagnare tempo, ma solo pochi minuti. Da questo momento qualunque cosa facciamo il Titanic affonderà.
- Ismay: [Venuto a conoscenza dell'ormai sicuro affondamento] Ma questa nave non può affondare!
- Andrews: È fatta di ferro, signore. Le assicuro che può affondare. E affonderà. È una certezza matematica.
- Capitan Smith: Quanto tempo abbiamo?
- Andrews: Un'ora, due al massimo. [...].
- Capitan Smith: Ho l'impressione che finirà in prima pagina comunque, signor Ismay.
Io volevo tanto vedere l'esotico Vietnam, il gioiello dell'Asia orientale. Io volevo incontrare gente interessante, stimolante, con una civiltà antichissima... e farli fuori tutti.