Scritta da: Pietro Esposito
in Frasi di Film » Commedia
Perché se lei morisse, tutta questa messa in scena del mondo che gira, non la riuscirei a sopportare!
Attilio (Roberto Benigni)
dal film "La tigre e la neve" di Roberto Benigni
Perché se lei morisse, tutta questa messa in scena del mondo che gira, non la riuscirei a sopportare!
La fortuna è come il giro di Francia, uno lo aspetta a lungo e poi passa in fretta, quando arriva il momento bisogna saltare le barriere senza esitare.
Frank: Brenda, io non voglio più mentirti, va bene? Non sono un medico. Non ho mai studiato medicina. Non sono un avvocato, non mi sono laureato ad Harvard. Non sono luterano. Brenda, sono scappato di casa a 16 anni un anno e mezzo fa.
Brenda: Frank. Frank... non sei luterano?
La differenza tra voler bene e amare è che se tu vuoi bene a qualcuno puoi farne a meno ma se ami qualcuno non puoi vivere senza.
Tutte le ragazze sognano il principe azzurro. Lei deve cercare di non farselo scappare.
Da piccolo mi preoccupavo sempre di cosa avrei fatto da grande. Sai, quanti soldi avrei guadagnato o se un giorno sarei diventato uno importante. Quello che desideri di più al mondo a volte non succede, a volte succede quello che non ti saresti mai aspettato, come ad esempio lasciare il mio posto a Chicago e la mia carriera, e decidere di restare qui e iscrivermi a Medicina. Non solo, incontri migliaia di persone e nessuna ti colpisce veramente e poi incontri una persona e la tua vita cambia, per sempre.
Ma sei io e te ci si piacesse, secondo te, quanto ci si metterebbe a darsi un bacio?
Secondo Platone l'uomo una volta era così, come questa mela, perfetto. Bastava a se stesso ed era felice. Non c'erano distinzioni fra uomini e donne. C'erano soltanto questi individui perfetti e felici, Solo che un giorno Zeus che era geloso della loro perfezione... zac... e da quel giorno l'uomo ha cominciato a cercar disperatamente la propria metà perché da solo si sentiva incompleto e infelice. Solo che per quanti tentativi facesse non riusciva mai a trovare la sua metà esatta. E non ce la fa tuttora, perché praticamente è impossibile trovar la propria metà e riconoscerla. Ci vorrebbe un miracolo.
Dicevo che mi stavo innamorando da morire, ma mi sbagliavo, perché per la prima volta in vita mia mi stavo innamorando da volare.
- Pensa che c'è da sempre.
- Cioè?
- No dico il mare. Esiste da sempre.
- E quindi?
- Tu ci hai mai pensato che al Mondo ci sono cose che vivono molto più di noi? Le case, per esempio. Le case vivono un sacco di tempo. O le strade. Prova a pensare alle strade costruite nell'Antica Roma che sono lì ancora adesso. Ma anche le sedie, eh. Io a casa ho delle sedie che avranno... trecento anni.
- Pensa quanti culi avranno visto passare.
- E non ti fa nessun effetto?
- Prova a pensare alle cose che hai fatto nella vita.
- Eh.
- Le rifaresti?
- Vincenzo: Si.
- La vita... la vita è questa è questa. In questo momento, è adesso, capito? Il mare non pensa, ma c'è da sempre. Invece noi pensiamo e moriamo.
- Vincenzo: Che paragone è questo?
- Sarà bello quello delle sedie!