Scritta da: Claudia Di Lembo
Pubblicata prima del 01/06/2004
Lasciatemi andare, sono cintura nera di origami.
dal film "Ricreazione: la scuola è finita" di Chuck Sheetz
Lasciatemi andare, sono cintura nera di origami.
Un gruppo di amici in vacanza è come un manipolo di soldati spedito in guerra: possono diventare eroi o carne da macello. Una cosa è certa, se torneranno a casa saranno pieni di medaglie o cicatrici.
- Mi dispiace che hai conosciuto Kelly...
- Ci sono persone nella loro vita che non si innamorano mai... e non sanno che cosa sia l'amore... io so cos'è l'amore, io, nella mia vita mi sono innamorata...
Se vai in Sicilia... non toccare le banane!
Fanny: Salve avete già scelto?
Max Skinner: Credo di sì
Fanny: Sicuro che non le serva più tempo?
max: No, So quello che voglio.
Fanny: ne è sicuro?
Max: Assolutamente sì.
Fanny: allora cosa le porto?
Max: com'è la minestra?
Fanny: non c'è più
Max: Come il mio lavoro
Max: il pesce?
Fanny: L'abbiamo finito
Max: come me con i miei alibi
Fanny: Non farmi perdere tempo scegli qualcosa che abbiamo
Ma: vorrei passare tutta la vita con una Dea irrazionale e sospettosa, con un assaggio di gelosia furibonda come contorno...
e una bottiglia di vino che abbia il tuo sapore...e un bicchiere che non sia mai vuoto.
Aspetta, non posso dormire se non so che ci vedremo. Metà della notte mi perdo in sospiri... la mano, le labbra, gli occhi e l'incontro di domani.
Questa è la spasso mobile, la depresso mobile è là dietro...
Due vodka martini, molto secco, molte olive e molto in fretta.
Avrei dovuto dirglielo tutti i giorni, perché lei era perfetta tutti i giorni.
Eva hai capito cos'è successo? Ho scritto una canzone, te l'ho dedicata. Hai capito che anch'io sono uscito dal tunnel?
No, non l'hai capito. Cerco di parlarti ma tu scivoli via. Ma perché non sei come ieri... perché non possiamo giocare insieme, così, tutti i giorni.