Scritta da: Claudia Di Lembo
Qualsiasi cosa è possibile quando si crede.
dal film "Cinderella story" di Mark Rosman
Qualsiasi cosa è possibile quando si crede.
Sam: Tu soffri mai di solitudine?
Austin: Anche troppo. Posso stare in mezzo a una folla e sentirmi solo come un cane, allora penso a te.
- Tony: Io dico che questo mondo si estende ben oltre il campo di sogni dove stiamo danzando e io voglio vedere quel mondo...
- Chris: Che cazzo è?
- Jal: È una frase storica, una citazione letteraria...
- Chris: Tratta da Shakespeare forse?
- Jal: Da Dawson's Creek!
Era la prima volta che rimanevamo soli io e te, i primi giorni eri stata dai nonni, io pensavo che non ce l'avrei fatta avevo troppa paura, e tu eri così piccola. La giornata era orribile faceva un freddo cane, c'era vento, era così insensato averti portato lì. Tua mamma mi aveva convinto a parlarti mentre eri nella pancia, diceva che così mi avresti riconosciuto subito dalla voce, ma poi tu eri d'avanti a me e lei non c'era più. Io non sapevo che cosa dirti, per un attimo quella mattina ho pensato che il mare ci avrebbe portato via e che la nostra storia sarebbe finita qui, ma l'ho fatto senza pensarci. E mentre ero piegato su di te con la schiena bagnata, mi sono reso conto che ero rimasto solo io a proteggerti... e forse potevo trovare qualcosa da raccontarti.
- Naomi: Per te è molto importante vero?
- Cook: Cosa?
- Naomi: La vita. Tu vivi in modo più estremo rispetto agli altri. Ti tuffi. Ti dimeni. Come se non potessi perdere neanche un istante.
- Cook: Sì, vivo proprio così... Vedi Naomi, se tu ti tuffi, gli altri si bagnano. Non me ne può fregare di meno, è solo che... ti senti un po'... capito? Cazzo, non riuscirò mai a fare sesso con te vero?
- Naomi: No. Sono innamorata.
- Cook: Anch'io, ragazzina. Anch'io.
La vita è troppo breve per avere rimpianti.
Chi va coi matti impara a matticare.
Nella vita il primo atto è sempre eccitante, il secondo atto, è quello in cui arriva la profondità...
- Harry: Allora cerchiamo di ritrovare la bussola...
- Erica: Non so che farmene della bussola.
Ho usato la bussola per tutta la mia stramaledetta vita!
- Seyma: Io penso di aver fatto molti errori in passato e adesso ne sto pagando le conseguenze.
- Oyku: Mete ha scoperto qualcosa?
- Seyma: No, ma sai ho vissuto situazioni spiacevoli e non ne vado orgogliosa vorrei solo spazzarle via, ma purtroppo il passato non si cancella facilmente, temo che non sia possibile.
- Oyku: A volte si, tu hai saputo voltare pagina e così hai ricominciato da capo. Sei stata forte ti ammiro.
- Seyma: Ti ringrazio ma non si può cambiare il passato. E adesso ho paura di perdere Mete per qualcosa che ho fatto.
- Oyku: Seyma, Mete ti ama tanto e questo lo sai. Non hai motivo di preoccuparti, è anche molto comprensivo.
- Seyma: Quando l'ho incontrato la prima volta non pensavo che diventasse una cosa seria, non avrei mai pensato che mi sarei legata tanto a lui.
- Oyku: Ascoltami bene. Io ti vedo già, con l'abito da sposa, sei bella e felice e c'è Mete accanto a te e tutto va come desideri.
- Seyma: Lo spero veramente, lo desidero tanto, ho tanto bisogno di sentirti amata e tu sei una vera amica.
- Oyku: Puoi contare su di me, io ci sono.